Skip to content

Articoli taggati con ‘stati d’animo’

6
ago

Emozioni o Sentimenti?

Ultimamente mi è capitato di parlare, all’inerno di miei corsi, dell’Intelligenza Emotiva, ossia della capacità di riuscire a riconoscere, vivere e gestire le proprie emozioni.

La maggior parte di noi non ha ricevuto educazione in merito e si comporta in relazione a ciò che ha imparato “sulla propria pelle” da puro autodidatta. Ci è stato insegnato a scrivere, a fare i calcoli, a misurare e a progettare, ma in nessuna scuola viene insegnato a vivere le emozioni, a riconoscerle e distinguerle nelle loro svariate sfumature; a verbalizzarle quando è il caso nei modi e nelle situazioni opportune; a modificarle qualora non siano funzionali al momento o agli obiettivi.

Per questo motivo si vedono persone adulte, affermate e colte comportarsi, a volte, esattamente come dei bimbi di dieci anni. Chi si arrabbia per niente e mette su il muso; chi non riesce a dire di no e si invischia sempre in cose più grandi di lui/lei; chi procrastina e rimanda sistematicamente le cose lasciando che queste si accumulino; chi non si osa a dire ciò che realmente pensa per paura del giudizio altrui.

Riuscire a sviluppare l’abiità di distinguere le Emozioni dai Sentimenti, ad esempio, basterebbe già a rendere una persona molto più libera e felice. Una questione puramente semantica? No, non credere.

Chiamale come vuoi, ma ci sono stati d’animo chimicamente e oggettivamente riscontrabili in un individuo (emozioni) e ci sono insiemi di emozioni che, nel tempo, creano una storia emotiva, profonda e intima (sentimenti). Si vive degli uni e degli altri ma se non si distinguono bene il rischio è di lasciarsi guidare troppo dalle emozioni del momento, dimenticando cosa ci lega davvero alle persone vicino a noi.