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Articoli taggati con ‘sport’

17
lug

Vita da coach: uno dei privilegi di un bravo mental coach.

Siamo in piena estate e oggi, finalmente, parto anch’io per le vacanze.

MI sposto con la family verso le belle acque toscane in maremma, a rinfrescare un po’ le idee.

Prima di partire però, ho pensato di pubblicare questo breve filmato che ho registrato proprio ieri presso il circuito privato della Ferrari a Fiorano (MO) mentre Fernando Alonso stava girando in pista.

Uno dei vantaggi/privilegi dell’essere un mental coach è che hai la possibilità di frequentare ambienti difficilmente accessibili dalla moltitudine delle persone, ma di grande interesse – soprattutto se ti occupi di sport.

Spero che possa esserti in qualche modo di ispirazione.

Non so bene se il posto in cui risiederò avrà copertura sufficiente per continuare a postare sul blog, in caso affermativo, continuerò a scrivere con la gratificante illusione che tu abbia piacere a leggermi anche in piena estate.

Anyway, ti auguro una buona estate, ovunque tu vada e qualsiasi cosa tu faccia.

Ti auguro tutto il meglio.

3
lug

Cesare Prandelli mental coach.

Cesare Prandelli, nuovo CT della nazionale italiana, parla di “Italia di qualità“.

Nella sua prima conferenza stampa da neo ct Prandelli spiega che tipo di squadra vuole creare.

La cosa interessante è che non parla solo di tattiche di gioco e qualità tecniche dei giocatori, anzi. Si sofferma principalmente su alcuni aspetti che sono piuttosto familiari a noi coach.

“Dobbiamo arrivare a questo appuntamento – dice Prandelli – con una squadra che abbia una propria identità, un gruppo orgoglioso di rappresentare l’Italia, forte e convinto dei propri mezzi”.

In poche righe ha condensato svariati temi legati al mental coaching.

Parla di Identità, quindi di avere una immagine di se stessi ben definita e rappresentativa del gruppo che si creerà. Un’identità forte permette di rimanere coerenti con quanto ci si è impegnati a fare.

Parla di gruppo e vuole che questo si senta orgoglioso di vestire la maglia azzurra. Questo permetterà, una volta indossata quella maglia e ciò che rappresenta, di poter disporre di risorse interiori aggiuntive e inaccessibili diversamente.

Parla di essere forti, e sicuramente fa riferimento alla forza interiore. Questo è uno “stato risorsa” che aiuterà ad affrontare le paure e le ansie che si possono generare nei momenti importanti.

Infine parla di essere convinti. Non poteva mancare una menzione alle convinzioni, sapendo che rappresentano la base su cui appoggia l’agire umano. Credere in se stessi aiuterà i singoli e il gruppo a dare il meglio di se e a puntare verso il massimo risultato possibile.

Pensando a queste parole ho pensato a due cose:

- sono una conferma di come gli aspetti mentali siano fondamentali e imprescindibili per fare un lavoro eccellente. Anche il mondo del calcio è consapevole del valore di questi aspetti.

- l’intenzione di Prandelli è ottima ma tra il dire e il fare… Mi chiedo come intende agire per creare questi presupposti, posto che sono tutto meno che scontati.

Io un’idea ce l’avrei…

23
giu

Raggiungere il successo è difficile ma confermarlo lo è ancora di più!

Molto spesso ho sentito dire dai grandi campioni che la parte difficile non è raggiungere il successo, ma il confermarlo, e questo accade non solo nello sport ovviamente.
Chi lotta per arrivare in alto, si presuppone che parta dal basso e di conseguenza ha poco da perdere e tutto da guadagnare. Chi invece si trova in una posizione di rilievo e deve confermare il proprio status ha a che fare con il peso delle aspettative e, viceversa, ha sempre più cose da perdere che da gudagnare.
Dal punto di vista del coaching mentale, posso dire che si tratta di due lavori differenti: uno per affermarsi, e l’altro per confermarsi. Le motivazioni e gli stimoli possono cambiare.

Comunque sia è sempre meglio prepararsi in anticipo. Intendo dire che mentre mi preparo mentalmente a realizzare l’obiettivo, dedico tempo e risorse anche a prepararmi a gestire l’obiettivo una volta raggiunto; o meglio a gestire me stesso una volta raggiunto l’obiettivo. Questo significa prevedere tutti gli aspetti – positivi e negativi – che fanno parte della nuova situazione che si viene a creare una volta raggiunto l’obiettivo.
Non fare ciò sarebbe come insegnare ad una persona a raggiungere la vetta di una montagna senza spiegarle poi come fare a discenderla.
Quando lavoro con qualcuno con l’obiettivo di raggiungere un grande obiettivo, faccio sempre riflettere sulle conseguenze (chiamiamole negative) dovute al raggiungimento dell’obiettivo. Già, proprio così! Può sembrare strano ma ha senso anche prepararsi alle ripercussioni negative del successo.
Di solito tra queste ripercussioni, ci sono l’appagamento, il cambio di motivazioni, la responsabilità, le aspettative e, soprattutto, l’interruzione di modulo.
Il recente esempio della Schiavone che dopo la strepitosa vittoria di Parigi ha raccolto solo sconfitte tanto inattese quanto il suo successo francese, dimostra con chiarezza che confermare di essere “una numero uno” è davvero difficile. In pochi riescono a farlo e non è solo una questione di talento – in questo caso tennistico.

29
apr

La diga di Mourinho regge e l’Inter vola a Madrid

Che impresa. Una partita non esaltante sul piano del gioco, non sicuramente all’altezza dell’andata di Milano, ma che impresa.

Nonostante il 3-1 dell’andata non era affatto scontato che superassero il turno, anzi. Oltretutto dopo pochi minuti, per un fallo praticamente inesistente, l’Inter è rimasta in 10 persone.
Con un uomo in meno in campo, sono riusciti a imbrigliare il gioco del Barcellona reggendo un arrembaggio continuo.
A parte l’aspetto tecnico e tattico del gioco, che è comunque molto importante, credo che sia stato altrettanto importante l’aspetto psicologico. I bleu grana si erano preparati a dovere ed erano carichi e pronti all’assedio, ma i nerazzurri non sono stati da meno.
Anche in occasione del gol a 10 minuti dalla fine, tutta la squadra è rimasta concentrata e non si è fatta prendere dal panico.
Bravi! Brava la squadra e bravo il suo allenatore. E lo dice una persona alla quale nè la squadra nè tantomeno Mourinho stanno simpatici, anzi.
Diamo a Cesare quel che è di Cesare.

I metodi di “Special one” sono discutibili nei modi ma circa l’efficacia non c’è che dire: funzionano. E’ ironico, irriverente e maledettamente diretto nella sua comunicazione e usa tutto ciò per fare squadra e per gestire le sollecitazioni psicologiche del team, dell’opinione pubblica  e degli avversari.
Tanto di cappello.

26
giu

COACHING CHAT: Allena il tuo corpo in modo facile e sano.

Martedì 30 Giugno

dalle ore 22 alle 23

ci sarà la prossima sessione di Coaching Chat

“ALLENA IL TUO CORPO”


Rimanendo in linea con le ultime sessioni di Coaching Chat in cui abbiamo trattato l’alimentazione e il benessere, vorrei continuare su questa traccia e dare continuità al tema per rispondere all’entusiastico feed back che mi è arrivato da coloro che hanno ascoltato le ultime registrazioni.

Il tema è sempre quello della vitalità e del benessere.

Questa volta parleremo specificamente di allenamento fisico.

Lo faremo con un personal trainer d’eccezione: Marco Caggiati, direttore del sito www.allenamentofitness.com e ideatore del metodo “7 Minutes Project Manager

Parleremo di cosa e come è importante allenare il proprio corpo; di quali sport sono più o meno indicati al fine di raggiungere i propri obiettivi di vitalità; di quali attrezzature servirsi, ecc.

Partecipare alla Coaching Chat è facile e GRATUITO.

Non devi fare altro che prenotare il tuo posto nella sala conferenze virtuale mettendo i tuoi dati nel form che trovi più in basso e seguire le istruzioni. Tutto qui!

Prenotandoti per la diretta avrai la possibilità di seguire la Coaching Chat in diretta – Martedì 30 a partire dalle ore 22 – oppure la possibilità di scaricarne la registrazione anticipatamente rispetto gli altri.

Metti il tuo nome (non serve il cognome) e la tua email per prenotare il tuo posto nella sala conferenze virtuale.


Nome:
e-mail:

Se vuoi rivolgere a Marco delle domande in merito al tema trattato, fallo tranquillamente scrivendo a questo indirizzo e mail:

liviocoach@gmail.com

ed io le sottoporrò direttamente a lui.

Ci vediamo in sala conferenze.

Ciao

1
feb

Protetto: Sport Coaching Biffi

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