Viva la Vida.
Nella mia valigia ideale, tra le cose da portare sempre in ogni viaggio con me, ci sono almeno un libro e un kit per l’allenamento. Un libro per continuare ad evolvere le mie conoscenze e le scarpette per tenere alto il livello di energia del mio corpo.
Ieri, dopo una giornata di spiaggia, mi sono infilato le scarpette e me ne sono andato a correre un’oretta.
L’agriturismo in cui mi trovo, tra Punta Ala e Castiglione della Pescaia, è in piena campagna a pochi km dalla spiaggia. Stavo correndo lungo una stradina con ai lati, campi di girasole, ulivi e distese di prati, tutti circondati da colline magnifiche; in fondo, ad attendermi, la pineta e la sua confortante ombra. Un’immagine d’altri tempi, ed io con l’iPod ad ascoltare la musica dei Police.
Ad un certo punto, le cuffiette diffondono le prime note di “Fields of Gold”. La voce di Sting accompagna le note. Mi giro a destra e vedo un cavallo che corre solo su un prato; libero senza finimenti. Libertà assoluta. In quel momento mi sembra di avvertire anche una leggera brezza (chissà se reale o se solo immaginaria). Quasi troppo bello per essere vero, eppure era tutto reale.
Ho rallentato l’andatura, ho chiuso gli occhi e ho allargato le braccia. Spontaneamente mi sono trovato a dire più volte: “grazie Dio”.
Grazie per avermi donato la possibilità di vivere quel momento così ricco.
Ho realizzato ancora una volta che sono una persona felice. Tutto sta andando bene, certo potrebbe anche andare meglio, ma non posso proprio dire che questa vita non mi abbia riservato cose meravigliose.
Ho stretto forte il pugno e ho ancorato la sensazione dicendo ancora “grazie Dio”. So che queste sensazioni mi serviranno come àncora per non dimenticare la bellezza della vita e per superare i momenti duri che la vita ha in serbo per me, perchè so che ce ne saranno. Fanno parte del gioco. Credo che i più duri per me debbano ancora venire e queste sono ricariche di energia di cui farò tesoro proprio in quei momenti.
Buona vita a tutti.

















