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Articoli taggati con ‘mental coaching’

7
lug

Alla faccia di chi dice che il mental coaching non può fare nulla per il recupero dagli infortuni.

E’ notizia di questa mattina che Valentino Rossi, dopo lo sfortunato incidente occorso al Mugello poco più di un mese fa, in cui si è procurato una doppia frattura scomposta (ed esposta) a tibia e perone, oggi sale in sella ad una moto per fare un test di prova con l’obiettivo di ritornare in gara ad agosto a Brno.

Per me ha dell’eccezionale. Tu che ne pensi?

Ora, ti chiederai: ” cosa c’entra il mental coaching in tutto ciò?”. C’entra eccome. Ti spiego.

Il fatto che Valentino Read moreRead more

29
nov

La Trenkwalder gioca e vince con il cuore

Sabato sera sono andato a vedere la partita di basket della Trenkwalder di Reggio Emilia. Giocava contro la capolista Rimini.

E’ stata la partita di basket più appassionante che io abbia mai visto. Siamo sempre stati sotto, per tutta la partita, tranne negli ultimi minuti dove li abbiamo riagguantati. A pochissimi secondi dala fine, eravamo sopra di due con due tiri liberi a favore per chiudere la partita. La tensione però si sa, in certi momenti gioca dei brutti scherzi, e così i due tiri liberi non entrano e Rimini sullo scadere pareggia i conti. Sembrava già vinta e invece si va ai supplementari.

I supplementari sono stati straordinari. Rimini, forte dei suoi migliori uomini di esperienza (tra cui Carlton Myers e Pecile) mette a segno una serie di canestri da tre che fanno male, ma Reggio restituisce con gli interessi grazie alle “bombe” di Robert Fultz. La partita sale ulteriormente di tono e ancora una volta siamo agli ultimi secondi con due tiri liberi per chiudere la partita. Questa volta uno entra e riusciamo a portare a casa la partita.

Fultz in azione

Ho assistito ad una straordinaria prova di carattere e personalità da parte dei ragazzi della Trenkwalder. Hanno giocato con il cuore e si sono comportati da vera “Squadra”. Carichi, uniti, grintosi e determinati, hanno giocato l’un per l’altro.

Sono convinto che se avessero perso la partita, il pubblico li avrebbe applauditi lo stesso.

Negli ultimi appuntamenti di coaching fatti con la squadra abbiamo lavorato molto proprio sullo spirito di gruppo e sull’unione del team e devo dire che vederli giocare così mi ha allargato il cuore. Sento di contribuire (seppur nel mio piccolo) alle loro performance.

Le OCHE hanno colpito ancora!

6
mag

Protetto: Sport Coaching Duby

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