Skip to content

Articoli taggati con ‘life coaching’

9
set

Life Coaching: tre passi per vivere in salute – 3

Per tenere costantemente il proprio corpo sano e vitale è fondamentale usarlo e alimentarlo in maniera corretta. Da questa base scaturiscono i semplici suggerimenti che ti do e che puoi applicare da subito.

Tanto per cominciare, hai bisogno di allenamento. Il nostro corpo è stato concepito in natura per arrampicarsi, correre, lottare, cacciare ecc. Tutte attività che nella società moderna non è possibile fare. Una volta la vita stessa era un allenamento per il corpo, oggi siamo costretti a ritagliarci degli spazi per riuscire ad andare in palestra, per nuotare o per correre.

Inserisci nelle tue abitudini settimanali (non dico quotidiane) almeno due o tre momenti in cui fai dell’allenamento. Ti suggerisco anche in questo caso, di farti seguire da uno specialista (personal trainer) in modo da rendere i tuoi allenamenti progressivi e in funzione delle tue caratteristiche fisiche. Scegli una o più attività che allenino sia gli organi interni (l’apparato cardio-vascolare), sia la struttura (muscoli, tendini e legamenti).

www.allenamentofitness.com/

Seconda cosa, nutriti con alimenti vitali e non tossici. A tal riguardo ti suggerisco di:

- eliminare o ridurre drasticamente l’assunzione di carne animale. Le proteine che ti occorrono puoi reperirle dai legumi, dal pesce, dalla soia e dai suoi prodotti derivati (tofu, seitan, ecc). Eccoti uno specchietto utile.

Proteine in 100 gr.

  • carne di manzo       20-22gr
  • carne di maiale       17-20gr
  • pollame                   18-22gr
  • pesce                      16-21gr
  • 1 uovo intero          12-13gr
  • latte intero                 3,5gr
  • formaggio               10-37gr
  • soia                         34-40gr
  • fagioli secchi            23,5gr
  • lenticchie secche         25gr
  • piselli freschi                 7gr

- eliminare o ridurre drasticamente l’assunzione di latte e latticini derivati. Le proteine del latte (soprattutto la caseina) sono di difficile assimilazione per il nostro organismo, inoltre acidificano fortemente il nostro sangue, obbligando l’organismo a richiamare calcio dalle ossa… (ma non beviamo il latte proprio per avere calcio per le ossa??)

www.infolatte.it/salute/danni_latte.html

- eliminare o ridurre drasticamente l’assunzione di grassi animali e/o trattati. Leggi attentamente le etichette di ciò che acquisti e fai attenzione alla scritta “grassi idrogenati”: stanne alla larga se puoi!

- mangiare possibilmente cibi vivi, ossia integrali. Il processo di raffinazione toglie ogni aspetto vitale e nutriente agli alimenti. Il pane, lo zucchero e i cereali raffinati ad esempio sono privi di fibre e di micronutrienti (vitamine e minerali).

- Mangiare molte verdure. Nel minestrone, nell’insalate, al vapore, alla piastra, lesse, ecc. Piuttosto compra un libro di cugina vegetariana e impara a cucinare le verdure in 1000 modi diversi, ma assicurati di mangiare verdura nei due pasti principali.

- masticare molto durante il pasto, e cercare di non mangiare sottostress ne tantomeno di usare il cibo come palliativo nei momenti di disagio emozionale.

Direi che pur rimanendo nella semplicità, ti ho dato delle indicazioni molto pratiche e sufficientemente dettagliate da poterti mettere in azione. Il suggerimento, come sempre, è di consutare un medico esperto in nutrizionismo prima di cambiare drasticamente la tua dieta (qualora volessi farlo) per evitare spiacevoli effetti collaterali, ad esempio se tu fossi celiaco (La celiachia è un’intolleranza permanente al glutine, sostanza proteica presente in avena, frumento, farro, kamut, orzo, segale, spelta e triticale ndr) sarebbe assolutamente controindicato mangiare del seitan.

Buon lavoro

7
set

Life Coaching: tre passi per vivere in salute – 2

Dopo aver arrestato il continuo e costante avvelenamento del tuo corpo devi dare tempo al tuo organismo di smaltire l’eccesso di tossine che si è accumulato. Già, perchè dobbiamo partire dal presupposto che, ahimè, l’organismo di tutti noi è intossicato. Che lo vogliamo o no, siamo quotidianamente sottoposti ad elementi chimici che entrano in contatto con il nostro corpo e lo intossicano. Pensa agli additivi chimici usati nell’alimentazione (conservanti, edulcoranti, coloranti, antiparassitari, ecc), allo smog, alle onde elettromagnetiche, ai medicinali, ai residui di detersivo con cui laviamo i piatti ecc.

Potrei fare un elenco interminabile di sostanze tossiche che è presente nell’organismo della maggiorparte di noi e che il nostro corpo fa fatica ad espellere. E’ per questo motivo che per vivere sani e vitali, dobbiamo aiutare il nostro corpo a liberarsi dalle tossine attraverso un attento processo di disintossicazione.

Questo processo di disintossicazione andrebbe fatto sistematicamente attraverso varie metodologie che si possono attuare con frequenze diverse. Alcune di queste sotto la supervisione di un medico esperto, altre autonomamente.

Posto che hai letto il post precedente e che hai arrestato l’avvelenamento eliminando dalla tua abitudine alimentare i maggiori veleni oggi in commercio, eccoti alcuni facili suggerimenti (di buon senso) per disintossicarti.

Il primo è bere molta acqua (lontano dai pasti) almeno 2 litri al giorno. L’acqua dovrebbe avere un basso grado di residui fissi (non oltre i 500 mg/l)

www.anagen.net/acqua-minerale.htm

Il secondo suggerimento è mangiare molte verdure (possibilmente crude o al vapore. Si tratta di alimenti ricchi d’acqua e di vitamine utili alla disintossicazione del corpo.

Sotto la supervisione di un medico, ti suggerisco anche di pianificare alcune giornate in cui mangi esclusivamente della frutta e, poco alla volta, arrivare a digiunare per un giorno intero (o anche di più). In questo caso il tuo corpo reagirà espellendo in maniera massiccia le tossine che, nel primo momento, andranno in circolo nel tuo corpo, e questo ti potrebbe causare degli effetti indesiderati ma funzionali.

Ti suggerisco inoltre di concederti settimanalmente sedute in sauna. La sauna favorisce la sudorazione e quindi l’espulsione di tossine (attenzione se so sffri di pressione bassa… in questo caso senti il tuo medico)

www.mednat.org/cure_natur/disintossicazione.htm

Infine ti suggerisco anche una pratica molto efficace: l’idrocolon terapia. Si tratta di un clistere elevato all’ennesima potenza in grado di ripulire il colon da residui vecchi anche di anni. Ti ricordo che il colon ha una funzione ESSENZIALE all’espulsione delle tossine e che andrebbe mantenuto pulito. Questa terapia va effettuata in centri specializzati sotto la supervisione di un esperto.

www.idrocolon.it/

Nel prossimo post: come rivitalizzare il corpo con cibi sani

6
feb

Coaching: allena il muscolo della volontà.

Volere è Potere, recita un vecchio adagio.

Forse non sempre è così, ma la volontà gioca un ruolo fondamentale nella realizzazione di qualsiasi obiettivo/progetto.

Ho lavorato spesso con persone desiderose di migliorare la propria forza di volontà.

La domanda è: “è possibile?  e se è possibile, come si fa? non si tratta di un fattore innato?”

La forza di volontà si può allenare come si allena un muscolo del nostro corpo.

Chi si trova da adulto ad avere molta volontà, è perchè probablmente o ha avuto la possibilità da piccolo di vedere e modellare implicitamente comportamenti e attitudini di persone volitive, o è stato incoraggiato a esprimere la propria volontà senza inibizioni o… entrambe le cose. Sta di fatto che nel tempo si è trasformata in un’abitudine di comportamente e di pensiero.

Da adulto, puoi allenare la tua mente a Read moreRead more

20
gen

Protetto: Audiocoaching per creare benessere nella propria vita

Questo post è protetto da password. Per leggerlo inserire la password qui sotto:


29
set

Tra infelicità e insoddisfazione.

Oggi mentre ero in palestra ad allenarmi non sono riuscito a fare a meno di ascoltare una conversazione tra due persone vicine a me. Discutevano di come molte persone non si accontentino di ciò che sono e di ciò che hanno. Vogliono di più; sempre di più.

Ascoltando, ho iniziato a ragionare sullo stesso argomento cercando di comprendere “il Livio Pensiero” a riguardo.

Il mio stesso lavoro di coaching spesso si traduce nello insegnare alla gente ad apprezzare di più se stessi e ciò che la vita riserva loro quotidianamente. Più si è in grado di fare ciò e maggiore è il livello di felicità.

Sai cosa penso? penso che l’infelicità si misuri attraverso la differenza tra ciò che noi siamo e ciò che vorremmo essere; tra ciò che noi abbiamo e ciò che vorremmo avere. Tanto maggiore è il “gap” quanto più grande è il livello di insoddisfazione, e colmare il gap significa rendersi felici.

Lo penso davvero.

Tuttavia, penso che l’insoddisfazione faccia parte della natura umana e che sia assolutamente funzionale. Una buona dose di insoddisfazione nella vita ci vuole.

Ragionavo sul fatto che se così non fosse stato nella storia dell’umanità, oggi forse non potrei stare qui a scrivere sulla tastiera di un computer; se qualcuno un giorno non si fosse stufato della fioca luce di una candela oggi forse non esisterebbe l’illuminazione elettrica. La storia dell’umanità è stata scritta, nel bene e nel male, da persone che non erano soddisfatte della realtà che li circondava e hanno cercato di cambiarla.

L’insoddisfazione rende l’essere umano attento, curioso e ambizioso. Ci motiva a cercare nuove strade e a creare nuove realtà.

E’ cosa buona cercare la propria felicità, ma contestualmente bisogna accettare il fatto che l’insoddisfazione e l’infelicità, in giuste dosi, faranno sempre parte della nostra vita… fortunatamente!

4
ago

Web Coaching – Segnale di Azione n°6: il senso di Colpa

Il senso di colpa è una brutta bestia. Conosco persone che vivono nel rimorso e si distruggono per cose accadute anni e anni prima. La nostra religione dice che siamo nati con l’eredità di un peccato
originale di cui siamo macchiati tutti e che ci dobbiamo sentire in colpa. Non lo credo.

Personalmente mi piace parlare di responsabilità piuttosto che di colpe. Preferisco sentirmi responsabile di qualcosa ma non colpevole. Assumersi le responsabilità delle proprie azioni e delle proprie decisioni è importante, il senso di colpa è un’altra cosa.

Vivere nel senso di colpa è un atteggiamento ed è molto debilitante.

Ecco il messaggio che si nasconde dietro al senso di colpa: Tu hai violato uno dei tuoi criteri fondamentali

Ecco la soluzione: Prendi atto di aver “solo” violato una tua convinzione o regola e impegnati a non violarlo più in futuro, oppure prendi in considerazione il fatto di cambiare la convinzione in oggetto. Cerca d’immaginare in che modo diverso potresti reagire alla stessa situazione conformemente ai tuoi criteri fondamentali. Elimina il senso di colpa e procedi.

===========================================

Rimani sintonizzato perché il prossimo segnale di azione che
tratterò è: la Inadeguatezza

3
ago

Web Coaching – Segnale di Azione n°10: la Solitudine

La vita è uno sport di squadra e noi pare proprio che siamo degli “animali sociali”. Non basta stare fisicamente vicino a qualcuno per non sentirsi soli, bisogna anche saper creare relazioni con le
persone. Relazioni professionali, amicali, familiari, sociali, amorose eccetera.

Molte persone arrivano a sentirsi sole nella loro vita proprio perché non hanno saputo creare relazioni basate sulla profonda e genuina amicizia, sull’affetto, sulla stima, sull’onestà e sullo stare bene insieme.

Ecco il messaggio che si nasconde dietro alla sensazione di solitudine: Devi creare legami migliori con le persone

Ecco la soluzione: Riconosci il fatto che puoi legare con qualcuno immediatamente, ci sono persone sensibili e degne dappertutto. Individua il tipo di legame che cerchi e passa subito all’azione. Ricordati che la solitudine significa che tu tieni davvero agli altri e che hai bisogno di starci insieme.

1
ago

Web Coaching – Segnale di Azione n°8: lo Stress

Quando la pressione psicologica ed emozionale diventa eccessiva tutta la nostra vita sembra perdere di valore. Le giornate perdono colore e i problemi diventano, poco alla volta, cose troppo grandi da poter superare. In questi casi facciamo anche difficoltà a recuperare energia dal riposo, anch’esso contaminato dai pensieri stressanti e ossessivi.

Non c’è molto da spiegare circa lo stress. Sono sicuro che anche tu, come tutte le persone, hai sperimentato qualche volta cosa significhi sentirsi stressato.

In questi casi, è giunto il momento di rivalutare alcune cose e di riprendere in mano le redini della situazione. Sali sul ponte di comando e dirigi la tua nave dove realmente vuoi.

Ecco il messaggio che si nasconde dietro la sensazione di stress: Devi riconsiderare le cose più importanti.

Ecco la soluzione: Fermati un istante e riprendi il controllo della tua vita. Decidi cosa è più importante per te, nella tua vita, nel tuo lavoro, nelle relazioni, eccetera. Dai priorità alle cose che devi fare in modo tale da dedicare il giusto tempo a ciò che realmente è importante per te. Affronta prima le cose di maggior priorità e poi via a via scendi di importanza.

===========================================

Rimani sintonizzato perché il prossimo segnale di azione che
tratterò è: la Frustrazione

28
lug

Web Coaching – Segnale di Azione n°3: il Dolore

Cercare di evitare il dolore è istintivo e nello stesso tempo illusorio. Il dolore è parte del gioco della vita.

Spesso la volontà di evitare una forte sensazione di dolore porta a evitare di vivere tutte le possibili esperienze potenzialmente generatrici di sofferenza.

Per esempio, se in passato hai provato dolore (di qualsiasi tipo ed entità) parlando di fronte ad un pubblico di colleghi di lavoro, in futuro è facile che l’istinto ti diriga ad allontanarti da tutte le esperienze simili in grado di farti rivivere quelle stesse emozioni.

Difficilmente una persona riesce a circoscrivere l’esperienza dolorosa a quel giorno, in quella circostanza, con quelle persone, eccetera. La mente generalizza e ti conduce a tenerti alla lontana da tutte le esperienze simili, con la conseguenza di perdere molte opportunità di crescita e miglioramento.

Il dolore non va evitato, va vissuto e lasciato andare; va trasformato in un segnale d’azione positivo.

Ecco il messaggio che si nasconde dietro il dolore: Una tua aspettativa non ha avuto un riscontro pratico.

Ecco la soluzione: Se il dolore è dovuto da un senso di perdita, accorgiti che forse non hai perso nulla. Forse hai una percezione errata della vicenda. Cambia i significati.

Se è coinvolta un’altra persona, comunica a questa i tuoi pensieri, in maniera elegante e strategica.

===========================================

Rimani sintonizzato perché il prossimo segnale di azione è: la Rabbia

26
lug

Come le emozioni considerate negative possono trasformarsi in veri e propri Segnali D’Azione

Tanto per cominciare devi comprendere che tutte le emozioni umane
contengono un messaggio positivo
. Anche le emozioni più
indesiderate quali il dolore, la solitudine, la rabbia, la tristezza ecc.
possono essere costruttive se impari a comprenderle.

La questione è che devi evitare di abbatterti a causa dell’effetto
di queste emozioni negative, ma piuttosto caricarti e cercare di
scoprire il messaggio che si cela dietro di esse.

Si tratta quindi di imparare a comprendere questi Segnali di Azione
che forniscono informazioni molto importanti su noi stessi, sulla
situazione che sta accadendo e su come sfruttare meglio le nostre
risorse.

Rimani sintonizzato perchè nei prossimi post, ti svelerò come poter trasformare le più comuni emozioni depotenzianti in veri e propri Segnali di Azione.

Cominceremo con l’emozione del Disagio.