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Articoli taggati con ‘impara dai campioni’

2
apr

Un tranquillo weekend di…

Dopo aver fatto un corso tanto bello e riuscito tanto bene come quello appena terminato a Padova (impara dai Campioni -- The Challenge) mi rimane dentro una sensazione di soddisfazione grande come una casa.

Ieri sera, tornando a casa tutti insieme con il pulmino, non facevamo altro che parlare del seminario, di come fosse andato bene, dell’energia che c’era in sala, del feedback dei partecipanti, ecc. Eravamo tutti piuttosto impressionati e felicemente appagati del risultato.

Hai presente quanto hai la netta sensazione di aver fatto davvero qualcosa di eccellente? Il corso è stato, motivante, divertente, entusiasmante, pratico, concreto, ecc. faccio persino difficoltà a spiegarlo. Magari qui mi potrai dare una mano tu (se sei stato presente al corso) scrivendo un commento con le tue impressioni sul corso.

Oggi, a mente fredda… continuo a provare le stesse sensazioni. Mi piace da morire. Non vedo l’ora che arrivi il 23-24 giugno per fare l’edizione di Reggio Emilia.

Ovviamente le aspettative nostre erano assolutamente positive, quindi non è che non ce lo aspettassimo, intendiamoci, ma devo ammettere che siamo riusciti ad andare oltre le aspettative. Dalla mattinata del primo giorno, ci siamo resi conto che il corso sarebbe stato speciale. La qualità dei contributi dei partecipanti negli esercizi di gruppo e negli sharing era pregiatissima. Si avvertiva un’energia in sala pazzesca; come direbbe “labbellabbiondaderoma“: “c’era un frizzicorino…:-) ed ha continuato a crescere di giorno in giorno, di ora in ora… Spettacolare!

Mi piacerebbe descrivere nei dettagli tutto ma davvero non ci riesco. Mi limito a questo breve articolo che però racchiude molte emozioni. Lascio ai partecipanti il piacere di aggiungerne qualche dettaglio nei commenti al post, e a chi non c’era… lascio la curiosità di sapere cosa è stato realmente questo corso.

Lo zio Giuse, ha postato sulla pagina Facebook il diario del corso… suggerisco di dargli un’occhiata.

Io colgo l’occasione come sempre per dire semplicemente GRAZIE! Mi sento privilegiato per poter vivere esperienze come questa, conoscere così tante persone che mi hanno dimostrato sincero affetto, ed avere dei colleghi di lavoro così speciali. GRAZIE A TUTTI!

PS. Nello stesso week end si svolgeva in contemporanea anche un corso di memoria e un master practitioner di PNL. Alle Mora e Pasquale Acampora (docenti del corso di PNL) hanno pensato di registrare un video-saluto e di inviarcelo in tempo reale al corso… e noi abbiamo fatto lo stesso con loro… ma che bello è stato?????!!!!!!

Eh già… questo è il frizzicorino di cui parlavamo prima ;-)

26
mar

Ecco un’idea per portare il tuo business e la tua vita a livelli da “medaglia d’oro”. Te lo insegnano i grandi Campioni dello sport.

Quando per la prima volta mi misi in testa l’idea di creare un corso per modellare i grandi campioni dello sport non immaginavo di realizzare un programma tanto efficace e pragmatico come quello di IMPARA DAI CAMPIONI 2012 -- The Challenge. Non dico tanto per dire, è la verità.

Mi occupo di mental coaching nello sport da molti anni ed ho lavorato con centinaia di atleti, osservandoli da vicino e aiutandoli a produrre performance eccellenti nei momenti importanti. Conosco da vicino le dinamiche mentali che mettono in atto in quei momenti, nel bene e nel male e, posso garantirti che spesso sono le stesse che si innescano nella vita di tutti i giorni e nell’ambito professionale.

Un atleta professionista può elevarsi a rango di campione solo quando è in grado di esprimere l’eccellenza. Vale lo stesso anche nel lavoro e nella vita non credi anche tu? Puoi diventare campione nel tuo lavoro e nella tua vita solo quando sai esprimere il massimo di te. Impiegando al meglio le tue risorse riuscirai a misurare il tuo vero valore e a capire quindi fino a dove potrai spingerti.

Lascia che ti rivolga qualche domanda da coach.

  • Conosci le tue potenzialità? Le hai mai allenate oltre il limite?
  • Sai come fare per impiegarle al 100%?
  • Hai chiarezza sul perchè ottieni i risultati che ottieni?
  • Conosci i tuoi punti di debolezza e i punti di forza? Sai come limitare i primi e sfruttare gli ultimi?
  • Sei cosciente di quanto tu in primis determini la qualità dei risultati che ottieni?

Rispondi alle domande in tutta coscienza e valuta le risposte che hai dato. Come sono? Sei soddisfatto delle tue risposte? Hai mai pensato che potresti trovare risposte convincenti a queste domande nelle esperienze agonistiche dei campioni dello sport? Osservando, indagando, approfondendo e sperimentando le loro esperienze, potresti apprendere dei segreti di cui ancora ignori le potenzialità.

Osservando una competizione sportiva con gli occhi di un coach, potresti renderti conto di tante sfumature che potrebbero arricchirti moltissimo. Mi rendo conto però che non sempre si hanno il tempo la voglia e le capacità per farlo. Magari addirittura lo sport nemmeno ti interessa…

Questo è uno dei motivi che mi hanno spinto a creare questo programma. Il lavoro di osservazione, studio, calibrazione, ecc. l’ho già fatto io e ti metto a disposizione i risultati. Al corso, on l’aiuto dei coach Ekis, ti aiuterò io a metterli in pratica e a declinarli nella tua realtà lavorativa e privata. Non c’è bisogno che tu sia o sia stata una persona sportiva, non serve. Ciò che serve invece è semplicemente impegno nel migliorare.

Credimi, lo sport può essere una maestra di vita straordinaria.
Non ci credi? Leggi cos’hanno detto gli allievi dell’ultimo corso svolto a Milano.

Non male eh???? E ora invece apri un pochino la porta della sala e dai una sbirciatina a cosa è successo durante il corso.

Lasciami infine condividere questa esperienza di successo vissuta nello sport coaching. A conferma che le cose non capitano a caso. Venerdì ho svolto una sessione di mental coaching con la squadra di skating a rotelle di Albinea. Una seduta prima della partenza per Padova per affrontare i campionati Italiani (già vinti anche l’anno scorso, eheheh). Alla fine della seduta l’allenatrice Giovanna Galuppo mi commentava lo splendido clima del team. Tutti concentrati, carichi, consapevoli, motivati. Preparati quindi dal punto di vista fisico, tecnico e mentale. Lo stato ideale per presentarsi ad una competizione e giocare per vincere.

Così è stato. Sono scesi in pista offrendo una performance eccellente e la competizione l’hanno pure vinta!!!!

Ora la mia domanda è: quante volte ti presenti agli appuntamenti importanti della tua vita e del tuo lavoro nello stato giusto? I perchè dei tuoi risultati (nel bene e nel male) sono da ricercarsi proprio lì.

6
mar

Che emozione… come la prima volta!

Tengo corsi da ben oltre vent’anni, e senza falsa modestia mi reputo decisamente esperto in questo, eppure, mi credi se ti dico che spesso e volentieri mi sento emozionato come se fosse la prima volta? Mi è appena successo di nuovo, in occasione del corso IMPARA DAI CAMPIONI 2012 The Challenge appena svoltosi a Milano.

Livio Sgarbi the champion coach a Impara dai Campioni Milano

La sera prima di cominciare, ero in camera nell’albergo del corso con un’adrenalina in corpo che non riuscivo a dormire. Il mattino dopo, poco prima di cominciare sentivo le farfalle allo stomaco. Ero decisamente emozionato e lo sono rimasto per tutti e due i giorni e devo ammettere che è stata un’esperienza fantastica. Faccio difficoltà ad immaginare questo lavoro senza questo tipo di coinvolgimento emotivo, anche quando l’emozione rischia di fregarmi. Fa tutto parte del gioco.

Non succede sempre, ad ogni corso, ma questa volta è stata una botta pazzesca. Ero emozionatissimo per diversi motivi:

  • Avevo fatto una promessa importante ed ambiziosa a chi si sarebbe iscritto: “Vieni al corso con un obiettivo/problema e tornerai a casa con un piano d’azione concreto per raggiungere il tuo obiettivo o risolvere il tuo problema e con una strategia per affrontare il 2012 in maniera vincente“. Ovviamente volevo mantenere la promessa.
  • Si trattava di un corso creato assolutamente ex novo. Quindi non c’erano certezze sugli orari, sulla sintassi dei contenuti, sulle esercitazioni, ecc. Poteva tranquillamente rivelarsi “fiacco” o, nonostante i contenuti, privo di ritmo.
  • I contenuti e le esercitazioni non erano state testate nè sperimentate prima in forma di corso.
  • Avevamo in sala alcune persone appartenenti ad aziende nostre clienti con le quali non volevamo sbagliare.
  • In sala erano presenti nostri allievi del MIC (Master in Coaching), e della Ekis University, che avevano in mente uno standard di qualità dei corsi molto alto e non volevo dare loro l’idea che quello fosse un corso di minore valore.
  • La decisione di cambiare il corso rispetto a quello dell’anno scorso (che ha raccolto molto successo e riscontro dal pubblico) è stata molto coraggiosa ed essendo nata da una volontà di squadra (team Ekis) ci tenevo a che si rivelasse un’idea azzeccata.

Insoma c’erano motivi più che ragionevoli per sentire tutto il peso della responsabilità del progetto, e io non sono sicuramente una persona che si tira in dietro di fronte alle responsabilità quindi… quando si sono oscurate le luci ed è partito il video di apertura del corso avevo il cuore a mille. Una parte di me sperava che il video non finisse mai… e l’altra non vedeva l’ora di corre sul palco e “scatenare l’inferno!

Una volta partiti, il corso si è rivelato quasi perfetto, nel senso che ha centrato tutti gli obiettivi per i quali era stato creato e realizzato. Tutto è andato secondo i piani e gli allievi sono stati letteralmente FANTASTICI! I feedback ricevuti sono stati da pelle d’oca e le mie emozioni sono rimaste con me attimo dopo attimo: mi sono caricato, appassionato, arrabbiato, divertito, entusiasmato, commosso, inorgoglito e… tanto altro ancora. Insomma, ho vissuto in maniera completa due giorni della mia vita.

Che dire, il corso ha anche superato le aspettative, e non solo dal punto di vista didattico, quindi ufficialmente ha superato l’esame e proseguirà il suo tour per l’Italia.

A Giuseppe montanare a impara dai campionichi c’era… GRAZIE per lo straordinario impegno che avete messo. Lo zio Giuse, blogger eccellente nonchè coach e co-ideatore del corso, ha twittato e postato in tempo reale tutti i momenti salienti… se te li vuoi rivedere, eccoli qui!

Ah, un’altra cosa, lascia qui sotto il tuo commento sul corso. Condividi anche tu le tue emozioni, aspettative, esperienze relative al corso. Contribuisci a dare ulteriore valore a questa magnifica esperienza.

A chi non c’era… PECCATO!

22
set

Un bravo mental coach può rendere lo sport una straordinaria e concreta metafora di vita.

Chissà quante volte mi avrai sentito dire che lo sport può essere una straordinaria metafora di vita. Lo penso profondamente!

Nello sport è importante avere obiettivi; ci sono regole di gioco precise a cui attenersi; ci sono ostacoli (avversari) da superare; richiede allenamento e preparazione, ecc. Proprio come nella vita, con il vantaggio che nella “vita reale” arrivare primi rispetto agli altri non ha molta importanza, o comunque non come nello sport.

Alle Olimpiadi, si ricorda quasi esclusivamente chi arriva primo, gli altri no. Nella vita, fortunatamente, non è così importante supremeggiare nei confronti degli altri. Mi piace pensare invece, che nella vita si possa tutti arrivare primi. Esattamente. Ognuno fa i conti con se stesso e può vincere la medaglia d’oro come papà o mamma, come figlio/a, come marito o moglie, come amico/a, ecc.

Impara Dai CampioniIl mio motto è: voglio essere Il Campione della mia Vita! Mi laureo campione ogni volta che mi sento felice, soddisfatto, realizzato, amato, ecc. sia nel lavoro che nella sfera privata.

Lo sport è estremamente formativo, aiuta a definire il carattere di una persona, la sua attitudine all’eccellenza e la predisposizione al sacrificio per un valido ideale, cosa che anche nella vita (sia privata che professionale) risulta importantissima. Chi pratica (o ha praticato) sport a livello agonistico lo sa, chi non l’ha mai fatto… forse fatica un po’ a comprenderlo, anche sostenuto dalle aberrazioni comportamentali a cui ci hanno abituati alcuni giocatori viziati.

Il mio ruolo di Mental Coach nello Sport mi ha dato l’opportunità di condividere l’esperienza di molti atleti e campioni e devo ammettere che questo mi ha enormemente arricchito, ma non è avvenuto tutto automaticamente. Non basta frequentare una persona per riuscire a fare propri i suoi schemi mentali, atteggiamenti e quant’altro.

  • Innanzitutto è indispensabile cogliere gli elementi chiave, in grado di fare la differenza. Quegli aspetti degli atteggiamenti mentali e comportamentali che ritieni utili alla tua vita. Bisogna osservarli bene per riuscire a codificarli.
  • Poi bisogna declinarli nella propria realtà, adattarli a noi e alle nostre caratteristiche.
  • Infine bisogna condizionarli e renderli facilmente fruibili.
  • Il tutto deve diventare parte integrante dinoi, arricchendoci e rendendoci persone migliori.

Non è facile ma è fattibile.

Se ti piace l’idea di apprendere dai Campioni sportivi, partecipa al prossimo corso IMPARA DAI CAMPIONI che si terrà a Roma il 29-30 ottobre. Ciò che faremo sarà esattamente questo. Attingeremo dai grandi campioni dello sport le strategie mentali, comportamentali ed emozionali che loro stessi usano per eccellere, e le renderemo fruibili nella nostra vita di tutti i giorni, privata e professionale.

Guarda la pagina di presentazione del corso cliccando qui!

3
lug

Djokovic a Wimbledon realizza il suo sogno di sempre: è il numero 1 al mondo.

Oggi si giocherà la finale del prestigiosissimo torneo di tennis di Wimbledon. Ad affrontarsi lo spagnolo Rafael Nadal, attuale numero 1 al mondo, e il serbo Novak Djokovic che, a prescindere dall’esito della finale, per una sertie di ragioni matematiche, da lunedì supererà in classifica il mancino di Maiorca.

Nole, così lo chiamano nel circuito, diventerà il nuovo numero 1 del mondo, e andrà così a realizzare il suo sogno di sempre.

In tempi non sospetti, mi riferisco a circa 4 anni fa, quando ancora giovanissimo perdeva all’ultimo turno di quali a Roma proprio contro “il mio Fognini”, lui già dichiarava che voleva diventare un top 10 e poi il numero uno al mondo. Aveva le idee chiare e sapeva che avrebbe fatto tutto ciò che sarebbe stato necessario per riuscire a farcela. Sapeva di essere speciale, era consapevole dei propri talenti, si è rinforzato ad ogni sconfitta per anni e anni e non si è neanche mai fatto mancare il divertimento. Nel circuito tutti conoscono le sue  imitazioni di Nadal, Mc Enroe e tanti altri.

Insomma, come spiego nel seminartio IMPARA DAI CAMPIONI, lui è uno degli esempi autorevoli da cui oggi varrebbe la pena di apprendere delle strategie per il successo.

Personalmente sono felice per lui. E’ un bravo ragazzo, l’ho conosciuto, e si merita il successo che sta realizzando. Inoltre mi appassiona il fatto di sapere che un ragazzo ha realizzato il sogno della sua vita, perchè mi conferma ancora una volta, che “si può fare!”. Non tutti ci riescono, ma si può fare e un giorno, chissà, magari presto, toccherà a te.

La domanda che devi farti è: “quando la vita deciderà di darmi questa grande opportunità, io sarò pronto?” Per non sbagliare, inizia a prepararti da subito. Allenati ad essere la persona giusta, per quando arriverà il momento giusto e ti troverai proprio nel posto giusto.

E oggi… tutti davanti alla tv per la finale.

Nel frattempo, divertiti a vedere Nole che imita Nadal.

5
giu

Partite truccate, scommesse e doping… il lato oscuro dello sport.

Amo lo sport.

Lo pratico da sempre, lo guardo con passione e, grazie al mio lavoro, ne approfondisco la conoscenza nelle sue infinite discipline. Adoro l’odore della canfora negli spogliatoi e la sensazione dell’adrenalina prima, durante e dopo le gare.

Potrei scrivere a lungo elencando tutte le ragioni per le quali sento lo sport come una parte entusiasmante dell’esperienza della vita; ragioni che infiammano il cuore di milioni di appassionati in tutto il mondo.

Ovviamente, come ogni cosa, non è fatta solo di aspetti positivi. Nulla è positivo o negativo per sua natura, invece tutto è sia positivo che negativo. Il simbolo del Tao rappresenta magnificamente questo concetto. Esiste un equilibrio universale che regola ogni cosa al quale niente e nessuno può sfuggire.

Nello sport ad esempio, che tutti riconoscono come strumento per il benessere fisico, esistono aspetti e risvolti che di salutare hanno ben poco. Nello sport agonistico si porta il fisico così vicino al limite che spesso lo si supera, arrecando danno all’organismo: traumi, rotture, lesioni, affaticamenti, ecc.

La maggior parte degli atleti professionisti a fine carriera sono fisicamente “distrutti”. Lo sport agonistico non fa bene alla salute.

Il doping è l’estrema frontiera oltre la quale incontrare la possibilità di ottenere performance oltre ogni immaginazione. Recuperi prodigiosi, prestazioni eccellenti e allenamenti a ritmi al limite dell’umano. Una sirena decisamente suadente alla quale diventa difficile resistere. Ci sono caduti atleti straordinari, uomini e donne di indiscusso talento che però hanno ceduto alla tentazione.

La parte oscura dello sport. Tutta quella zona d’ombra che esiste anche se non si vede e che rende lo sport un’attività meno nobile di qualnto la si voglia descrivere. Mi verrebbe da dire: beh solo tra i professionisti. Solo tra coloro che dalle proprie prestazioni ci guadagna fior di quattrini; e invece non è così. Il doping è largamente diffuso anche tra i dilettanti e amatori.

In questi giorni si è fatta un pochino di luce su un’altra zona d’ombra: le scommesse e gli incontri “truccati”. In questo caso si parla di calcio. Nomi illustri, calciatori eccellenti che si mettevano d’accordo per definire in anticipo il risultato finale delle partite e guadagnare così dalle scommesse.

Stiamo parlando di persone privilegiate per il solo fatto di poter fare un lavoro che corrisponde anche alla loro passione, che in molti casi guadagnano cifre imbarazzanti e comunque decisamente superiori alla media della popolazione; che hanno popolarità, ecc. In apparenza, persone di successo, ricche e felici. Poi si viene a sapere che scommettono sulle partite (e fin qui tutto legale) e che si adoperano per manipolare l’esito delle partite, per poi finire in manette sottoposti al ludibrio pubblico… della serie: piccoli criminali crescono.

Non mi sento indignato per due motivi: Primo, nulla di nuovo. Non si conoscevano nomi e fatti precisi, ma si tratta di cose che, più o meno, tutti sapevano. Certo che non ne hai la prova fino a quando non “scoppia la bomba”, ma nell’ambiente si sanno.

Secondo, fortunatamente le persone che alimentano questa parte oscura sono poche rispetto a coloro che vivono lo sport in maniera più “romantica”. Certo che quando accadono fatti così eclatanti si muovono giornali e tv e il baccano si fa sentire di più.

Mi spiace. Dico solo che mi dispiace.

Mi spiace per le persone coinvolte e per le loro famiglie. Mi spiace per lo sport in generale. Mi spiace che persone comunque privilegiate cerchino strade fraudolente e scorciatoie per realizzare obiettivi economici che potrebbero raggiungere in altro modo.

E’ un vero peccato.

A me comunque piace pensare allo sport in altro modo. Piace pensare ad una Schiavone che a oltre 30 anni raggiunge la seconda finale di fila del Roland Garros, e anche se questa volta non è riuscita a conquistare il titolo, ha lottato con tutte le sue forze e con lealtà, riconoscendo alla fine anche i meriti della propria antagonista. Mi piace pensare a tutti i grandi campioni che hanno dato molto allo sport (e non solo al mondo sportivo) in modo etico e onesto. Questi sono gli esempi che ho voluto prendere a modello per creare il programma del corso IMPARA DAI CAMPIONI.

18
mag

Novak Djokovic: un Campione da cui Imparare.

Ho avuto il piacere di conoscere personalmente Novak Djokovic, di osservarlo nel “back stage” del Foro Italico (torneo che ha puntualmente vinto), nei momenti di relax e in quelli di allenamento.

A parte il fatto che si tratti di un ragazzo a cui è difficile non volere bene, per i suoi modi, per la sua simpatia e semplicità, ha dimostrato di meritare la prima piazza del ranking mondiale di tennis. Dall’inizio dell’anno non ha ancora perso un incontro. Ha ovviamente vinto tutti i tornei a cui ha partecipato, giocando su superfici veloci e lente. Sicuramente è il tennista più in forma del momento. Il tennista da battere.

Un Campione, di quelli che interessano a me per prendere spunti e ispirazione.

Già, perchè se c’è una cosa che mi piace circa l’Eccellenza, è che non è genetica. A dare il meglio di sè e a ottenere il massimo dalle proprie azioni, si impara, e una delle strategie più efficaci per farlo è prendere spunto proprio da chi ce l’ha fatta. Prendere spunto dai migliori, dai Campioni.

Prendere spunto può significare imitarne i comportamenti, copiarne le strategie, modellarne i rituali e le abitudini, oppure semplicemente lasciarsi ispirare e volerne ripercorrere il cammino. Tutti noi lo abbiamo fatto qualche volta nel corso della nostra vita. E’ un processo piuttosto naturale e inconscio.

Lo stesso Djokovic, ha più volte ribadito che lui venne folgorato a circa 4 anni dalle immagini di Pet Sampras (uno dei tennisti più talentuosi e vincenti del tennis mondiale). Voleva diventare come lui.

Ora, essendo un appassionato praticante di sport nonchè mental coach di molti campioni sportivi, mi sono sempre chiesto come poter usare lo sport come metafora di vita e poter rendere fruibili a tutti gli straordinari esempi di eccellenza che lo sport mondiale da sempre ci offre.

La risposta è arrivata quasi immediatamente:

Tutti possiamo diventare Campioni della nostra Vita!

Quotidianamente, giochiamo una partita importantissima in ufficio, a casa, in auto, con i figli, i genitori, gli amici, ecc. un gioco il cui punteggio si riazzera praticamente ogni mattina, quando ci alziamo. E’ lì che dobbiamo dare il massimo di noi stessi, non mollare e puntare a vincere. La nostra vita è lo sport più appassionante che esista e noi abbiamo il dovere di giocarlo al meglio.

Per questo motivo ho creato il corso Impara dai Campioni. Vorrei aiutare ogni persona a osservare i Campioni e a trarne tutti gli spunti e gli insegnamenti funzionali a migliorare la vita di tutti i giorni, che sia sport, lavoro o ambito privato.

Guarda il trailer del corso, poi visita la pagina di presentazione e vieni anche tu alla prossima edizione.

Ti aspetto… Campione!

23
feb

Impara dai Campioni. Genesi di un seminario destinato a rendere centinaia di persone, campioni nella propria vita, personale e professionale.

Quando pensai per la prima volta all’idea di realizzare un seminario nel quale mixare i tre ambiti del coaching (sport, life e business) mettendo l’esperienza di anni e anni di coaching sportivo al servizio del life coaching e del business coaching ho subito capito che sarebbe stato un progetto ambizioso e allo stesso tempo strepitoso. Il prodotto finale sarebbe stato un seminario unico nel suo genere, altamente motivante ma soprattutto pratico ed efficace.

La mia idea, nel concreto, era di prendere come modelli di eccellenza persone in grado di distinguersi a livello mondiale e studiarne le strategie di successo, per poi declinare tali strategie nella vita personale e professionale dei partecipanti attraverso esercizi di coaching preparati ad hoc per ogni sessione di lavoro.

Mi misi immediatamente al lavoro e dopo qualche giorno (e notte) di lavoro intenso ne uscì il programma che oggi si chiama IMPARA DAI CAMPIONI: 2 giorni di corso interamente dedicati al modellamento delle strategie di successo di grandi campioni dello sport.

Impara dai Campioni

Non stavo più nella pelle avevo una voglia di urlare al mondo che avevo appena creato uno dei programmi formativi di coaching più belli ed efficaci che in oltre vent’anni di esperienza ho avuto modo di conoscere. Proprio così non sto scherzando. Si tratta di un programma di altissima qualità.

A questo punto dovevo solo scegliere con quale format erogare il corso, a quale target di persone rivolgerlo e a quale prezzo. Dopo una lunga riunione in Ekis, abbiamo unanimamente deciso che sarebbe diventato il nostro corso di punta per promuovere la formazione al mondo e per farci conoscere al grande pubblico. Per questo motivo scegliemmo di organizzarlo in soli 2 giorni, nel week end e di offrirlo a un prezzo super promozionale affinchè nessuno, minimamente interessato all’argomento, potesse dire di no.

Organizzammo la primissima edizione del corso a Roma il 30 e 31 ottobre 2010, e si presentarono in sala quasi 200 persone. Il corso fu strepitoso  e il feedback degli allievi oltrepassò qualsiasi rosea aspettativa da parte nostra. L’idea si confermò azzeccata sotto tutti i punti di vista. Impara dai Campioni avrebbe avuto una seconda edizione e poi una terza e poi… vedremo l’evoluzione in futuro.

Sabato e domenica 5-6 marzo, a Milano, ci sarà la seconda edizione del corso, prima assoluta in nord Italia. Non vedo l’ora di cominciare e di aiutare altre 200 persone a scoprire il campione che è dentro ognuno di loro.

Se vuoi più informazioni sul corso o su come iscriverti a un prezzo super promozionale clicca sul link qui sotto, verrai indirizzato alla lettera di presentazione del corso.

http://www.ekiscoaching.it/imparadaicampioni/