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Articoli taggati con ‘ekis’

23
feb

Impara dai Campioni. Genesi di un seminario destinato a rendere centinaia di persone, campioni nella propria vita, personale e professionale.

Quando pensai per la prima volta all’idea di realizzare un seminario nel quale mixare i tre ambiti del coaching (sport, life e business) mettendo l’esperienza di anni e anni di coaching sportivo al servizio del life coaching e del business coaching ho subito capito che sarebbe stato un progetto ambizioso e allo stesso tempo strepitoso. Il prodotto finale sarebbe stato un seminario unico nel suo genere, altamente motivante ma soprattutto pratico ed efficace.

La mia idea, nel concreto, era di prendere come modelli di eccellenza persone in grado di distinguersi a livello mondiale e studiarne le strategie di successo, per poi declinare tali strategie nella vita personale e professionale dei partecipanti attraverso esercizi di coaching preparati ad hoc per ogni sessione di lavoro.

Mi misi immediatamente al lavoro e dopo qualche giorno (e notte) di lavoro intenso ne uscì il programma che oggi si chiama IMPARA DAI CAMPIONI: 2 giorni di corso interamente dedicati al modellamento delle strategie di successo di grandi campioni dello sport.

Impara dai Campioni

Non stavo più nella pelle avevo una voglia di urlare al mondo che avevo appena creato uno dei programmi formativi di coaching più belli ed efficaci che in oltre vent’anni di esperienza ho avuto modo di conoscere. Proprio così non sto scherzando. Si tratta di un programma di altissima qualità.

A questo punto dovevo solo scegliere con quale format erogare il corso, a quale target di persone rivolgerlo e a quale prezzo. Dopo una lunga riunione in Ekis, abbiamo unanimamente deciso che sarebbe diventato il nostro corso di punta per promuovere la formazione al mondo e per farci conoscere al grande pubblico. Per questo motivo scegliemmo di organizzarlo in soli 2 giorni, nel week end e di offrirlo a un prezzo super promozionale affinchè nessuno, minimamente interessato all’argomento, potesse dire di no.

Organizzammo la primissima edizione del corso a Roma il 30 e 31 ottobre 2010, e si presentarono in sala quasi 200 persone. Il corso fu strepitoso  e il feedback degli allievi oltrepassò qualsiasi rosea aspettativa da parte nostra. L’idea si confermò azzeccata sotto tutti i punti di vista. Impara dai Campioni avrebbe avuto una seconda edizione e poi una terza e poi… vedremo l’evoluzione in futuro.

Sabato e domenica 5-6 marzo, a Milano, ci sarà la seconda edizione del corso, prima assoluta in nord Italia. Non vedo l’ora di cominciare e di aiutare altre 200 persone a scoprire il campione che è dentro ognuno di loro.

Se vuoi più informazioni sul corso o su come iscriverti a un prezzo super promozionale clicca sul link qui sotto, verrai indirizzato alla lettera di presentazione del corso.

http://www.ekiscoaching.it/imparadaicampioni/

18
feb

Roberto Benigni, altro che Anthony Robbins. Vorrei io essere un coach bravo come lui.

Ho appena visto la performance di Roberto Benigni su You Tube (non ho visto il festival in tv). Mi sono commosso e divertito. Fantastico. Ha voluto raccontare l’esegesi (analisi del testo) dell’inno di Mameli in occasione del 150° anniversario dell’unità d’Italia.

Lo ascoltavo rapito e attento e ciò che ha raccontato e come lo ha raccontato mi ha fatto sentire felice e orgoglioso di essere italiano. Mi ha fatto riflettere su argomenti che si conoscono e che spesso risultano stucchevoli e retorici, ma che lui è riuscito a trasmettere con un fervore, una passione e un coinvolgimento degni del miglior trainer e coach motivazionale al mondo. Lui è un’artista che tutto il mondo ci invidia, un comico, un regista, un attore e tanto altro ancora, ma non lo avevo mai visto sotto questa luce, quella di un coach motivazionale.

Devo dirti la verità, mi ha fatto sentire un principiante alle prime armi. Dopo 23 anni di esperienza in questo lavoro e centinaia e centinaia di corsi tenuti, con la convinzione di essere bravo nel saper trasmettere passione ed energia alle persone, mi sono immediatamente ridimensionato. Wow, che botta.

Ne parlavo proprio ieri alla tappa di Verona del Night Seminar Tour: mi ha dato un bel pugno allo stomaco, ma come spesso accade in questi casi, sono tremendamente felice di averlo ricevuto.

Livio, c’è molto da fare, molto da imparare, ed è arrivato il momento (questo già lo avevo capito) di ipegnarsi concretamente per la comunità, risvegliare le coscienze (anche la mia stessa) per fare qualcosa di davvero utile per tutti.

Altro che Robbins, io lui lo starei ad ascoltare all’infinito e so che mi alzerei alla fine con una voglia di fare inarrestabile.

Bisognerebbe rendere questo filmato un materiale didattico per le scuole. Sono convinto che renderebbe un servizio educativo straordinario e utile per costruire una comunità futura consapevole e dignitosa. Ci vorrebbero mille coach bravi così come lui, disposti ad andare nelle scuole a educare l’orgoglio italiano.

Alcuni passaggi significativi:

“I politici del Risorgimento davano reale contributo al popolo e alla comunità; ne uscivano più poveri economicamente ma consapevoli di aver dato tanto… se penso ai politici di oggi mi monta su uno sdegno incredibile.

“Se la felicità si dimentica di voi, voi non dimenticatevi di lei, mai!”

Mah, al diavolo… ti metto direttamente il video da vedere… non perderteli guardali tutti e tre, ne vale la pena.


13
feb

Kaizen, coaching e voglia di imparare.

Quest’anno ho in programma di frequentare diversi corsi di aggiornamento.  Dopo tanti anni (più di 20) in questo settore non ho ancora perso la curiosità e il desiderio di apprendere cose nuove e di mettermi costantemente in gioco e ho motivo di pensare che non mi passerà mai. Quanto sentii per la prima volta il termine Kaizen, non sapevo certo quale impatto avrebbe avuto nella mia vita. Sono felice di esserne stato contagiato.

La cosa molto curiosa, che mi piace da morire,  è che l’idea di andare a seguire questi corsi mi galvanizza, mi eccita, mi dà una carica interiore pazzesca. Mi piace pensare che anche chi si iscrive ai miei seminari provi le stesse cose. Non so se sia così, ma è’ bello pensare di generare questo effetto sulle persone.

Ricordo nel 1990, a Gorizia. Al tempo ero istruttore dei corsi di Memoria e di lettura veloce e la maggiorparte degli allievi erano giovani studenti alla ricerca di strategie per “imparare ad imparare”.  Quel weekend, all’inizio del corso, si presentò una signora leggermente “fuori target”: aveva 74 anni.

Ricordo anche il suo nome, si chiamava Elvira Orr ed era un’ex insegnante. Quando si presentò davanti a tutti gli allievi del corso, disse di essere profondamente attratta dall’idea di poter imparare delle strategie per studiare meglio.  La entusiasmava l’idea di imparare delle cose nuove. Curioso no? Io facevo una fatica incredibile per convincere gli studenti a investire tempo e denaro per fare il corso e lì c’era una ex insegnante di oltre 70 anni più motivata che mai ad imparare!

Diede a tutti una bella lezione di umiltà e saggezza. Per i ragazzi che erano al corso fu un’opportunità straordinaria. Ricordo che alla fine del corso partecipò al saggio finale facendo un esercizio mnemonico di altissimo livello.

Io avevo 24 anni e ricordo come fosse ieri, commentando con i miei collaboratori, che dissi: “vorrei arrivarci anche io alla sua età con la sua stessa voglia di imparare.”

Ora ho “solo 45 anni” e devo ammettere che quella voglia la sento alla grande.

Mi passerà mai?

7
set

C’era un francese, un inglese, uno spagnolo ed un italiano…

Come anticipato qualche post fa, la stagione è partita a mille.

Settembre è stracolmo di corsi a calendario e questo weekend siamo impegnati con un corso di teambuilding all’interno di un relais incantevole. Una tenuta immersa nelle colline del Chiantigiano.

Il corso è rivolto ai responsabili di tutta europa di un’azienda prestigiosa che lavora nell’ambito del lusso.

Allora, ci sono un francese, un inglese, uno spagnolo e un italiano… sembra una barzelletta e invece è la realtà. Ci sono persone da mezza europa e devo dire che questo rende il corso ancora più interessante.

Per chi come me è curioso ed interessato a studiare/conoscere il comportamento delle persone, avere a che fare  con culture diverse è una vera e propria manna dal cielo. Culture differenti, back ground differenti, abitudini differenti ma pur sempre esseri umani. E’ fantastico vedere queste persone scambiarsi esperienze, comunicare tra loro, divertirsi ed emozionarsi insieme. Parlano lingue diverse ma dentro vivono le stesse emozioni e il lingiaggio delle emozioni è universale.

Come sempre mi porto a casa da questo corso qualcosa di valore che cercherò di mettere a frutto nella mia vita.

Un saluto ed un ringraziamento a tutto il gruppo ed ovviamente ai miei compagni di ventura, che in questo caso rispondono ai nomi di Alvaro, Roberto e Giuseppe

14
ago

EKIS sulla vetta d’Europa

Pochi giorni fa, ho ricevuto una telefonata da una persona che, pur avendo incontrato poche volte, considero un amico. Ha frequentato alcuni corsi con me ed è un carissimo Amico di un mio carissimo Amico. Si chiama Simone e non è una persona comune; è uno di quei casi di persone di cui dici: “non so, ma ha qualcosa di speciale“.

Mi ha chiamato per dirmi che aveva appena scattato una fotografia in vetta al monte Bianco con il cappellino Ekis in testa. Ha voluto immortalare il momento ricordando anche l’esperienza fatta ai nostri corsi.

Ekis sul monte Bianco

Ha impiegato meno di tre ore a salire e meno di tre ore a ridiscendere dalla cima. Da solo!

Lui lo ha chiamato un “buon allenamento“. Già, perchè Simone di solito ridiscende le cime con la tavola da snow lungo i canaloni – preferibilmente quelli mai discesi prima da nessuno.

Mi piacerebbe un giorno raccontare qualche avventura di Simone, e non solo quelle legate alle imprese estreme; in questi ultimi due anni ha dimostrato come da niente, partendo da zero, un ragazzo possa realizzare un proprio sogno.

Eccolo in cima al monte Bianco.

In cima al monte Bianco