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Articoli taggati con ‘ekis university’

30
apr

Excellence Coaching aprile 2013: Si… può… fare!!!!

Ammetto di aver trascurato il blog in quest’ultimo periodo (e faccio ammenda per questo). Complici i mille progetti avviati con Ekis e, non per ultimo, il recentissimo trasloco degli uffici. Già, ci siamo trasferiti e ora siamo operativi nella nuova sede di via Cadoppi 4.

Il mio nuovo ufficio!

Per farmi perdonare, con tutti gli amici del blog, ritenetevi formalmente invitati all’inaugurazione che faremo prossimamente. La data è ancora da definire ma vi terrò aggiornati in tempo reale. Vi aspettiamo.

Intanto approfitto per fare un consueto resumen del fantastico corso EXCELLENCE COACHING che si è appena concluso qui a Reggio Emilia.

Ogni volta, il giorno prima di comiinciare il corso, durante la preparazione del team di coach e assistenti, ci riproponiamo di superarci e di fare il miglior Excellence di sempre. Beh, pare proprio che ci siamo riusciti di nuovo.

E’ stato un corso fantastico e non lo dico tanto per dire. E’ la verità. Tutto è andato liscio come l’olio e il corso non ha tardato a decollare. Sono particolarmente contento perchè questa edizione è la prima che abbiamo voluto abbinare con il lavoro di coaching personale.

Diciamo che da anni ormai, io e una buona parte dei coach Ekis, siamo soliti far fare l’Excellence Coaching ai clienti a cui facciamo coaching. Questo perchè il corso riesce a muovere e toccare delle corde che difficilmente si riescono a sollecitare nel lavoro individuale. Il mix tra lavoro one-to-one e il lavoro in aula con un gruppo numeroso di persone risulta essere il migliore in resa di risultati sul cambiamento delle persone.

Personalmente avevo più clienti che partecipavano al corso e ve ne erano tanti che stavano facendo coaching con qualche nostro coach.

Sono davvero felice ed orgoglioso di ciò ed ora ci godiamo la facilità con cui potremo proseguire il lavoro individuale.

Ma lasciatemi dire qualcosa sul corso.

La buona riuscita di un corso di questo tipo dipende da 3 fattori decisamente importanti:

1. Primo tra tutti la qualità del gruppo allievi.

Per qualità si intende la reale e concreta disponibilità a mettersi in gioco. Non solo a parole, ma con i fatti.  L’Excellence non è un corso didattico al quale si partecipa per imparare delle tecniche. L’Excellence è un corso molto speciale nel quale si lavora a livello profondo su se stessi, con lo scopo di affrontare le sfide e superare i limiti interiori che spesso ci impediscono di esprimere il meglio di noi stessi. Capite anche voi che gli allievi devono essere predisposti a mettersi in gioco altrimenti si ottiene poco.

Beh in questo caso i corsisti sono entrati in sintonia e in clima praticamente fin da subito.

2. L’altro fattore è il team di supporto.

L’esito di un corso di questo calibro non può prescindere dalla qualità del team di supporto. Mi riferisco ai coach, agli assistenti e allo staff.

All’Excellence si lavora molto in profondità nonostante il numero elevato di partecipanti. Va da sè che le persone debbano essere assistite da vicino in ogni momento del corso, dagli esercizi alle visualizzazioni, senza escludere nemmeno le pause. Vogliamo che tutti sentano di essere supportati da un professionista del cambiamento. Se il team di supporto non è all’altezza il corso ne risente notevolmente. Non mi riferisco solo alle competenze specifiche, ma anche all’energia che riversano in sala. Il cambiamento di centinaia di persone richiede una quantità tale di energia insostenibile senza l’apporto di tutto lo staff.

In questa occasione, mai come a questo Excellence, il team di supporto è stato tanto coeso e forte. Dietro alle quinte si viveva un corso nel corso. Energia, professionalità, responsabilità, impegno e, tanto… tanto… tanto… DIVERTIMENTO!

3. Le abilità dei trainer.

Mi tocca dirlo anche se mi imbarazza un po’ trattandosi anche di me stesso.

Un corso di questo tipo non potrebbe sviluppare risultati ragguardevoli se non fosse guidato da persone capaci, responsabili ed esperte. Me ne rendo conto ogni volta che vedo Fish (Roberto Pesce) sul palco. Lo ammiro, è bravissimo e starei ore ed ore ad ascoltarlo. Mi rendo conto che affiderei alle sue cure le persone a me più care al mondo, perchè è capace, è responsabile ed è un professionista di enorme esperienza. Faccio fatica a vedermi dall’esterno ma, senza fare il falso modesto, se non mi hanno ancora tirato giù dal palco in tutti questi anni, forse è perchè anche io ispiro le stesse sensazioni. Mi piace pensarla così.

In definitiva, anche questa volta abbiamo dimostrato che si può cambiare; si può migliorare; si possono superare i limiti personali anche se presenti da una vita. SI, PUO’ FARE!!!!

E voi… che ne dite?

PS. partecipanti dell’Excellence, lasciate un vostro commento sul corso, sono convinto che potrebbe essere di ispirazione a molte persone.

PPS. Ah… mi stavo dimenticando. A questo Excellence ha fatto il suo debutto ufficiale anche CANE TESTA PRODUCTION e Vitamin Coaching.

10
set

Vitality Coaching 2012: Chi è il Boss?

Dopo 5 giorni di corso (Vitality Coaching) a ritmo battente come quelli appena terminati a Reggio Emilia, un meritato riposo ci sarebbe stato tutto. E invece, tornati a casa, la vita riprende come se nulla fosse i suoi ritmi di sempre. Questa mattina i bimbi sono venuti nel letto a svegliarmi e alle 8,30 ero già giù con il cane a fare una passeggiatina. Ma non è un problema, ci mancherebbe… è vero che ci siamo stancati tutti, ma è anche vero che abbiamo fatto un pieno di energia incredibile.

Uno dei primi pensieri di questa mattina appena svegliato è andato proprio al corso. E’ stato SPE-CIA-LE!

Siamo abituati a corsi belli e a feedback lusinghieri, ma la profondità di questo Vitality ha decisamente superato ogni aspettativa. In qualche momento mi sembrava di essere all’Excellence Coaching per l’intensità degli interventi dei corsisti. Straordinario.

Divertimento, commozione, entusiasmo, dolore, piacere, fatica, soddisfazione, paura, coraggio, condivisione… direi che non ci siamo fatti mancare nulla, come di consuetudine, e anche questa volta siamo riusciti nella difficilissima impresa di fare ancora meglio rispetto all’ultima edizione.

E’ difficile definire specificamente cosa renda magico un corso (magari in questo caso mi potranno aiutare i corsisti lasciando un loro commento), ma di fatto qualcosa accade. E’ un’alchimìa.

Sicuramente un merito speciale va ai coach e agli assistenti che sono attori protagonisti in prima linea per tutti e 5 i giorni, e che in questa occasione sono stati fantastici.

Merito va anche ai mitici X-man, il team dello staff di supporto, che senza soluzione di continuità hanno fatto sì che tutto filasse liscio senza intoppi.

Merito va anche al contributo strepitoso degli ospiti sul palco: Marco Caggiati, Andrea Grassi e le sorelle “Disanapianta” che sono riusciti a fare la differenza per l’ennesima volta.

Ma più di ogni altra cosa, e non è retorica, il merito va ai partecipanti stessi. Sono stati pressochè perfetti. Si sono coinvolti da subito creando un clima ed un’energia in sala che ci ha permesso di lavorare con estrema facilità. Hanno dato un contributo di eccezionale qualità al corso dimostrando di voler applicare immediatamente tutto ciò che via via andavano apprendendo.

Per noi è stato quasi come pedalare in discesa.

Per quanto riguarda Roberto e me (parlo a nome di entrambi) è stato davvero un privilegio aver condotto il corso. Circa una volta ogni 4 mesi abbiamo un appuntamento fisso con uno dei corsi della Ekis University e per noi è come fare ogni volta una doccia di energia, entusiasmo, motivazione, passione e, più di ogni altra cosa, di AMORE.

Proprio quello che corsisti, ospiti, staff, assistenti e coach ci hanno donato a questo Vitality.

Grazie.

PS per chi c’era: questa immagine è solo per voi… non devo aggiungere nulla, vero?? ;-)

1
mag

Cosa c’entra l’Excellence Coaching con il ballare sotto la pioggia?

C’entra, c’entra… ma per spiegartelo devo prenderla un po’ da lontano.

Dal 28 aprile al 1 maggio si è svolto a Reggio Emilia il corso Excellence Coaching. Si tratta di un seminario molto speciale… intendo DAVVERO SPECIALE. Tanto speciale che mi risulta difficile riuscire a spiegarlo in poche parole, quindi… non ci provo nemmeno. Mi limito a diche è bellissimo e che si è svolto e basta.

L’ultimo giorno di corso è dedicato ad integrare e condizionare i cambiamenti effettuati al seminario e di solito è un processo impegnativo e mooooolto entusiasmante. Ad ogni edizione del corso si raggiunge un livello di energia e motivazione davvero speciale, ma questa volta… questa volta abbiamo davvero raggiunto il top.

Durante la mattinata, commentando uno dei vari interventi da parte dei corsisti, mi sono trovato a parlare di un’esperienza personale per me molto significativa. Si tratta della “realizzazione di un sogno“. Devi sapere che ho sempre desiderato ballare sotto la pioggia. E’ una scena che mi da l’idea di libertà assoluta. Non so dirti perchè nè come mi si sia generata questa idea, so solo che per me è così. Sta di fatto che qualche anno fa, in occasione di un viaggio di lavoro all’estero, mi ritrovai proprio a ballare sotto un vero e proprio acquazzone. Fu catarchico! Evidentemente il pathos con cui ne ho parlato al corso è stato notevole perchè sembrava che i corsisti vivessero l’esperienza insieme a me.

Ora, dopo il processo di integrazione ho visto un corsista aprire le porte della sala che davano verso l’esterno dell’edificio. Ne ho visto un altro seguirlo, e poi un altro ancora finchè praticamente tutti i corsisti si sono diretti verso l’esterno della sala… non riuscivo a capire che cosa stesse succedendo e dove fossero diretti. E’ stato lo Zio Giuse a venirmi a dire che… fuori stava piovendo a dirotto… e che i corsisti stavano ballando sotto la pioggia.

E’ stato un attimo… mi hanno chiamato a seguirli… non potevo lasciarli soli!!! ;-)


Così 150 pazzi da legare si ono scatenati sotto la pioggia a ballare con un’energia che aveva qualcosa di magico.

Non era mai capitato, e non era sicuramente stato cercato nè tantomeno atteso, ma accidenti quanto l’ho apprezzato. Grazie a tutti ragazzi. Mi avete fatto vivere un momento davvero speciale. Mi avete fatto un regalo.

Vi abbraccio tutti e vi auguro di realizzare tutto il meglio per la vostra vita!

PS. questa l’ho appena “casualmente” trovata e postata su Facebok… ahahahah che strana la vita a volte… eh???