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Articoli taggati con ‘Eccellenza’

18
mag

Novak Djokovic: un Campione da cui Imparare.

Ho avuto il piacere di conoscere personalmente Novak Djokovic, di osservarlo nel “back stage” del Foro Italico (torneo che ha puntualmente vinto), nei momenti di relax e in quelli di allenamento.

A parte il fatto che si tratti di un ragazzo a cui è difficile non volere bene, per i suoi modi, per la sua simpatia e semplicità, ha dimostrato di meritare la prima piazza del ranking mondiale di tennis. Dall’inizio dell’anno non ha ancora perso un incontro. Ha ovviamente vinto tutti i tornei a cui ha partecipato, giocando su superfici veloci e lente. Sicuramente è il tennista più in forma del momento. Il tennista da battere.

Un Campione, di quelli che interessano a me per prendere spunti e ispirazione.

Già, perchè se c’è una cosa che mi piace circa l’Eccellenza, è che non è genetica. A dare il meglio di sè e a ottenere il massimo dalle proprie azioni, si impara, e una delle strategie più efficaci per farlo è prendere spunto proprio da chi ce l’ha fatta. Prendere spunto dai migliori, dai Campioni.

Prendere spunto può significare imitarne i comportamenti, copiarne le strategie, modellarne i rituali e le abitudini, oppure semplicemente lasciarsi ispirare e volerne ripercorrere il cammino. Tutti noi lo abbiamo fatto qualche volta nel corso della nostra vita. E’ un processo piuttosto naturale e inconscio.

Lo stesso Djokovic, ha più volte ribadito che lui venne folgorato a circa 4 anni dalle immagini di Pet Sampras (uno dei tennisti più talentuosi e vincenti del tennis mondiale). Voleva diventare come lui.

Ora, essendo un appassionato praticante di sport nonchè mental coach di molti campioni sportivi, mi sono sempre chiesto come poter usare lo sport come metafora di vita e poter rendere fruibili a tutti gli straordinari esempi di eccellenza che lo sport mondiale da sempre ci offre.

La risposta è arrivata quasi immediatamente:

Tutti possiamo diventare Campioni della nostra Vita!

Quotidianamente, giochiamo una partita importantissima in ufficio, a casa, in auto, con i figli, i genitori, gli amici, ecc. un gioco il cui punteggio si riazzera praticamente ogni mattina, quando ci alziamo. E’ lì che dobbiamo dare il massimo di noi stessi, non mollare e puntare a vincere. La nostra vita è lo sport più appassionante che esista e noi abbiamo il dovere di giocarlo al meglio.

Per questo motivo ho creato il corso Impara dai Campioni. Vorrei aiutare ogni persona a osservare i Campioni e a trarne tutti gli spunti e gli insegnamenti funzionali a migliorare la vita di tutti i giorni, che sia sport, lavoro o ambito privato.

Guarda il trailer del corso, poi visita la pagina di presentazione e vieni anche tu alla prossima edizione.

Ti aspetto… Campione!

9
feb

Il potere della voce

La comunicazione umana avviene attraverso tre canali fondamentali: il canale verbale (le parole), il canale paraverbale (la voce) e il canale non-verbale (il corpo) – cosa che ormai sanno anche i quadri attaccati ai muri delle pareti di casa nostra.

Il primo canale, quello delle parole, è ricco di pubblicazioni e seminari in merito. La PNL, la scuola di Paolo Alto e tantissimi altri ricercatori/autori hanno contribuito a studiare, codificare e divulgare modelli linguistici di ogni genere. Dal Milton Model, ai truismi, dal dialogo ipnotico al metamodello, ecc.

Anche il terzo canale è stato esaustivamente esplorato. Esistono pubblicazioni e corsi sul linguaggio del corpo, sulla comunicazione non verbale e sull’uso della fisiologia per gestire gli stati d’animo.

L’unico canale che è stato poco battutto dal mondo della formazione, del coaching e della terapia è invece quello relativo all’uso della voce.

Normalmente, nei corsi di comunicazione e di public speaking, viene appena spolverato, e liquidato con pochi e superficiali suggerimenti per migliorare l’uso del volume e delle pause. Punto!

Posto che la voce rappresenta ben il 38% del significato della comunicazione, e che in realtà presenta molteplici sfumature, non riesco a spiegarmi come mai sia stato così snobbato.

Da qualche mese mi sono affidato all’aiuto di un voice coach proprio perchè ritengo fondamentale riuscire a usare la voce in maniera eccellente e ciò che sto scoprendo è fantastico. Ognuno di noi può imparare a usare la propria voce in maniera assolutamente efficace e ruscire così a comunicare in modo speciale con le altre persone. Già proprio così, ho detto speciale.

Oggi mi capita di andare al cinema e di fare attenzione ai dialoghi come non avevo mai fatto prima e, facendo un rapido raffronto con la vita di tutti i giorni, scopro che oltre il 95% della gente usa la voce in maniera “disastrosa”.

Mi permetto di dire ciò, perchè anche io ero tra queste persone, ancorchè qualcosa lo avessi già appreso e sviluppato grazie alla natura del mio stesso lavoro. Stare di fronte alla sala e, soprattutto, aver avuto dei bravi maestri a cui modellarmi, mi hanno permesso di imparare a usare la voce in maniera appena appena più consapevole ma comunque lontano dall’eccellenza.

Proprio in questi giorni, ho organizzato un corso sulla voce all’interno della mia azienda e, oltre a divertirci come dei matti, stiamo imparando ad esprimere noi stessi e le nostre potenzialità anche attraverso questo strumento eccezionale che è la nostra voce.

1
dic

Protetto: Coaching Chat: Alla ricerca dell’Eccellenza

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28
ott

Coaching Chat: “Alla ricerca dell’Eccellenza”

Mecoledì 12 novembre

alle ore 21

ci sarà la prossima sessione di Coaching Chat

“Alla Ricerca dell’Eccellenza”

Se ti interessa riuscire ad esprimere il meglio di te, soprattutto nei momenti più importanti della tua vita, non perderti questo appuntamento.

Partecipare alla Coaching Chat è facile e GRATUITO.

Non devi fare altro che prenotare il tuo posto nella sala conferenze virtuale mettendo i tuoi dati nel form che trovi più in basso e seguire le istruzioni. Tutto qui!

Prenotandoti per la diretta avrai la possibilità di seguire la Coaching Chat in diretta – mercoledì 12 alle ore 21 – oppure la possibilità di scaricarne la registrazione anticipatamente rispetto gli altri.

Metti il tuo nome (non serve il cognome) e la tua email per prenotare il tuo posto nella sala conferenze virtuale.


Nome:
e-mail:

Se vuoi rivolgermi delle domande sul tema a cui risponderò nella Coaching Chat, rivolgimele tranquillamente scrivendo a questo indirizzo e mail:

liviocoach@gmail.com

Ci vediamo in sala conferenze.

Ciao

30
ago

Riflessioni sull’Eccellenza

Una delle confusioni più gettonate da chi si approccia allo sviluppo personale è quella relativa alla differenza tra perfezione ed eccellenza. Lo sviluppo personale verso cosa deve tendere? verso la perfezione o verso l’eccellenza?

Innanzitutto bisogna chiarire il significato di eccellenza: l’eccellanza è il meglio di noi stessi.

Puntare alla perfezione personale è illusorio e non serve a nulla se non a frustrarci. La perfezione per definizione non si può raggiungere. Il vero obiettivo dello sviluppo personale è riuscire ad esprimere il meglio di sè in ogni circostanza.

Cercare di essere ciò che non si è serve a poco.

La questione è che le esperienze della vita che ognuno di noi vive quotidianamente, ci danno continue opportunità di crescita e miglioramento; noi non dobbiamo fare altro che esprimere noi stessi attingendo a tutte le nostre risorse. Se fossimo in grado di esprimere sempre il meglio di noi stessi riusciremmo ad ottenere incredibili livelli di soddisfazione e pienezza di vita.

La tendenza è di ricercare al di fuori ciò di cui necessitiamo, quando il luogo dove cercare è dentro di noi. Ai corsi vengono persone che vogliamo imparare sempre più cose quando molto probabilmente, basterebbe usare meglio ciò che sanno già. Questo è uno dei motivi principali per cui ho lasciato la strada della didattica per quella del coaching. Non mi interessa  insegnare ancora più cose alle persone; a me interessa aiutarle a raggiungere più risultati usando le risorse che già possiedono.

7
lug

Alla ricerca dell’Eccellenza

La finale di Wimbledon 2008 passerà alla storia come la finale più entusiasmante della storia del torneo londinese. Quasi 5 ore di partita tra il numero uno al mondo Roger Federer, e il numero due Rafael Nadal.

Nessuno dei due ha regalato niente all’altro; si sono conquistati ogni punto con talento, coraggio e un atteggiamento da leoni. Non è un caso se sono i primi giocatori al mondo. Sicuramente possiedono un talento straordinario a livello tennistico, ma ciò che si è visto in campo andava al di là del mero talento.

Tenacia, determinazione, controllo emotivo, motivazione, coraggio, convinzione, forza interiore, resistenza, strategia.  I due atleti hanno dato una dimostrazione di cosa significhi eccellenza, ossia esprimere il meglio di sè.

La cosa interessante da chiedersi è: riescono a esprimere l’eccellenza perchè sono i più bravi al mondo, oppure sono i più bravi perchè riescono ad esprimere il meglio di sè?

Probabilmente sono vere entrambe le cose, ma mi piace pensare che il successo derivi dall’espressione delle proprie risorse, da quella che amo chiamare Eccellenza.