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Articoli taggati con ‘Coaching’

1
mag

Coaching per i genitori e per i figli.

Qualche giorno fa ho ricevuto via email questa lettera.

Non so chi l’abbia scritta ma l’ho letta con grande trasporto e mi sono commosso.

E’ la lettera di un padre a un figlio.

Ho la fortuna di avere ancora in vita entrambi i miei genitori e di avere due bambini. Questo mi pone in mezzo al cerchio della vita, e mi permette di immedesimarmi facilmente in entrambi i ruoli.

Ti invito a leggerla con il giusto trasporto, con l’intento di farti riflettere e di migliorare la relazione con i tuoi figli/genitori.
A me ha sortito questo effetto.

“IL GIORNO IN CUI MI VEDRAI VECCHIO E NON LO SARO’ ANCORA, CERCA DI COMPRENDERMI.

SE MI SPORCO QUANDO MANGIO E NON RIESCO A VESTIRMI, ABBI PAZIENZA.

RICORDA IL TEMPO CHE HO TRASCORSO AD INSEGNARTELO.

SE QUANDO PARLO CON TE RIPETO SEMPRE LE STESSE COSE,

NON MI INTERROMPERE, ASCOLTAMI.

QUANDO ERI PICCOLO DOVEVO RACCONTARTI OGNI SERA LA STESSA STORIA FINCHE’ NON TI ADDORMENTAVI.

QUANDO NON VOGLIO LAVARMI NON BIASIMARMI E NON FARMI VERGOGNARE.

RICORDATI QUANDO DOVEVO CORRERTI DIETRO INVENTANDO DELLE SCUSE PERCHE’ NON VOLEVI FARE IL BAGNO.

QUANDO VEDI LA MIA IGNORANZA DELLE NUOVE TECNOLOGIE, DAMMI IL TEMPO NECESSARIO E NON GUARDARMI CON QUEL SORRISETTO IRONICO.

HO AVUTO TUTTA LA PAZIENZA PER INSEGANRTI L’ABC.

QUANDO A UN CERTO PUNTO NON RIESCO A RICORDARE O PERDO IL FILO DEL DISCORSO, DAMMI IL TEMPO NECESSARIO PER RICORDARE E SE NON CI RIESCO…

NON TI INNERVOSIRE, LA COSA PIU’ IMPORTANTE NON E’ QUELLO CHE DICO

MA IL MIO BISOGNO DI ESSERE CON TE ED AVERTI LI CHE MI ASCOLTI.

QUANDO LE MIE GAMBE STANCHE NON MI CONSENTONO DI TENERE IL TUO PASSO

NON TRATTARMI COME FOSSI UN PESO.

VIENI VERSO DI ME CON LE TUE MANI FORTI NELLO STESSO MODO CON CUI IO L’HO FATTO CON TE QUANDO MUOVEVI I TUOI PRIMI PASSI.

QUANDO DICO CHE VORREI ESSERE MORTO, NON ARRABBIARTI UN GIORNO COMPRENDERAI, CHE COSA MI SPINGE A DIRLO.

CERCA DI CAPIRE CHE ALLA MIA ETA’ NON SI VIVE SI SOPRAVVIVE.

UN GIORNO SCOPRIRAI CHE NONOSTANTE I MIEI ERRORI HO SEMPRE VOLUTO IL MEGLIO PER TE E CHE HO TENTATO DI SPIANARTI LA STRADA.

DAMMI UN PO’ DEL TUO TEMPO

DAMMI UN PO’ DELLA TUA PAZIENZA

DAMMI UNA SPALLA SU CUI POGGIARE LA TESTA

ALLO STESSO MODO IN CUI IO L’HO FATTO PER TE.

AIUTAMI A CAMMINARE AIUTAMI A FINIRE I MIEI GIORNI CON AMORE E PAZIENZA IN CAMBIO IO TI DARO’ UN SORRISO E L’IMMENSO AMORE CHE HO SEMPRE AVUTO PER TE.

TI AMO FIGLIO MIO E PREGO PER TE ANCHE SE MI IGNORI.

PAPA’

29
apr

La diga di Mourinho regge e l’Inter vola a Madrid

Che impresa. Una partita non esaltante sul piano del gioco, non sicuramente all’altezza dell’andata di Milano, ma che impresa.

Nonostante il 3-1 dell’andata non era affatto scontato che superassero il turno, anzi. Oltretutto dopo pochi minuti, per un fallo praticamente inesistente, l’Inter è rimasta in 10 persone.
Con un uomo in meno in campo, sono riusciti a imbrigliare il gioco del Barcellona reggendo un arrembaggio continuo.
A parte l’aspetto tecnico e tattico del gioco, che è comunque molto importante, credo che sia stato altrettanto importante l’aspetto psicologico. I bleu grana si erano preparati a dovere ed erano carichi e pronti all’assedio, ma i nerazzurri non sono stati da meno.
Anche in occasione del gol a 10 minuti dalla fine, tutta la squadra è rimasta concentrata e non si è fatta prendere dal panico.
Bravi! Brava la squadra e bravo il suo allenatore. E lo dice una persona alla quale nè la squadra nè tantomeno Mourinho stanno simpatici, anzi.
Diamo a Cesare quel che è di Cesare.

I metodi di “Special one” sono discutibili nei modi ma circa l’efficacia non c’è che dire: funzionano. E’ ironico, irriverente e maledettamente diretto nella sua comunicazione e usa tutto ciò per fare squadra e per gestire le sollecitazioni psicologiche del team, dell’opinione pubblica  e degli avversari.
Tanto di cappello.

3
apr

Mente corpo e anima: le tre dimensioni dell’essere umano

Da sempre l’essere umano si interroga sulla natura del proprio essere.

Chi sono io? Perchè sono qui? Da dove vengo? Dove sto andando?

Queste domande, all’apparenza di una semplicità disarmante, sono invece i quesiti più irrisolti di ciascuno di noi.

Ecco qualche spunto di riflessione che ci potranno aiutare a definire meglio chi noi siamo.

Partiamo con il definire chi non siamo. Ad esempio non siamo i nostri comportamenti, e nemmeno i nostri pensieri. Spesso commettiamo l’errore di identificarci troppo con ciò che facciamo e pensiamo, soprattutto nell’ambito lavorativo. Sono un imprenditore, un avvocato, un’insegnante, ecc.

Pensiamo di essere bi-dimensionali fatti di corpo e mente, di emozioni e pensieri, ma non credo che sia tutto qui, c’è sicuramente qualcosa di più.

L’essere umano è caratterizzato da almeno 3 dimensioni: il corpo, la mente e l’anima.

L’anima ci mette in connessione con l’universo e con Dio, ed è la parte più  vera di noi stessi.

Il corpo comunica con il linguaggio delle emozioni; il linguaggio della mente è rappresentato dai pensieri e dai ricordi; l’anima invece comunica con il linguaggio dell’Amore. L’Amore incondizionato inteso non come emozione (che appartiene alla dimensione fisica) ma come puro stato interiore che prescinde dalle emozioni e dai pensieri.

L’Amore come unità minima e indispensabile della vita.

Per provare l’Amore in questi termini bisogna staccarsi dalle mozioni e dai pensieri e non è la cosa più immediata da fare per noi che viviamo in questo mondo super veloce e che ci sottopone a infiniti stimoli.

Ti propongo un esercizio: guarda un oggetto; fissa la tua attenzione su di esso e nota cosa accade a livello dei tuoi pensieri. Prendi coscienza di essi. Probabimente comincerai a fare delle associazioni di idee; comincerai a dire a te stesso cose tipo: “dovrei telefonare a Giovanni…” e poi associ magari un luogo a Giovanni e poi dei ricordi di quel luogo, ecc

Noterai come i pensieri cercheranno di popolare la tua mente. Prendine atto e poco alla volta lasciali andare. Non trattenerli e entra in ua dimensione in cui svuoti la mente di tutti i tuoi pensieri, e così entri a contatto con la tua anima.

La meditazione è uno straordinario mezzo per entrare in contatto con il sè profondo.

Più cerchi di dare parola e pensiero all’Amore e più l’Amore ti sfugge, perchè come ne parli esci dal tuo stato interiore per entrare nella dimensione emotiva e mentale.

26
dic

Paolo Bacchini qualificato per le prossime Olimpiadi a Vancouver

Questo Natale, tra i tanti regali che ho ricevuto, ce n’è uno che vorrei condividere con te.

Qualche mese fa, ho ricevuto una telefonata.

Mi chiamava un ragazzo, chiedendomi di fare coaching mentale per riuscire a realizzare il proprio obiettivo: qualificarsi per le prossime Olimpiadi.

Si tratta di un pattinatore su ghiaccio, Paolo Bacchini, un giovane di talento che ha dedicato gran parte della propria vita ad allenarsi e a prepararsi per eccellere nella propria disciplina.

Ci incontrammo per capire se e come avrei potuto aiutarlo, e in quella occasione mi disse che, dopo aver curato la preparazione tecnica e atletica ad altissimo livello, si sentiva pronto ad affrontare un allenamento mentale di stesso livello, comprendendone l’importanza. Cominciò leggendo il libro “Istruzioni per Vincere“, dopodichè volle conoscermi personalmente per chiedermi di lavorare con lui.

Paolo mi diede subito l’idea di essere davvero impegnato in quel che faceva. D’altronde il suo sport implica dedizione, disciplina e abnegazione tali da dover sostenere ritmi di allenamenti e performance decisamente fuori dall’ordinario, e questo significa che chi lo pratica ad alti livelli è abituato ad attenersi alle regole con estrema scrupolosità. Sapevo che avrebbe applicato alla lettera tutte le cose che gli avrei suggerito di fare, e così accadde.

Tutto ciò per arrivare a dire che qualche giorno fa ho ricevuto una sua telefonata nella quale mi raccontava gli esiti dei campionati Italiani assoluti:

<<Livio, ho confermato il titolo di vicecampione italiano, con un punteggio record personale di 200,45. Questo mi vale la qualifica per le Olimpiadi.>>

Ovviamente il mio contributo è stata una piccola goccia rispetto al mare di impegno che Paolo ha profuso ogni sacrosanto giorno per questo risultato, ma credo anche che quella goccia lo abbia aiutato molto.

Ora inizia la sfida più importante: le Olimpiadi invernali di Vancouver.

Per avere un’idea di ciò che Paolo è in grado di fare, eccoti un suo video.

14
set

Il Coaching entra in Università

Già proprio così.

L’università di Parma ha scelto EKIS come partner per lanciare un corso di Perfezionamento sulla Comunicazione Efficace e Persuasiva.

Sono fortemente interessati a ciò che sta accadendo riguardo al coaching e hanno ritenuto opportuno chiedere proprio a noi di gestire l’aspetto didattico e contenutistico del corso di comunicazione. La comunicazione è alla base del lavoro di coaching e risulta una delle armi migliori di un bravo coach.

Il corso che abbiamo strutturato risulta di altissimo pregio qualitativo e si articola in 150 ore di aula frontale ed eroga Crediti Formativi.

Tra l’altro, essendo un corso universitario i costi sono ridotti davvero al minimo e i posti disponibili sono rigorosamente a numero chiuso.

Se per il tuo lavoro la comunicazione riveste un ruolo importante, ti su

ggerisco di prendere in considerazione l’opportunità di fare questo corso.

Leggi il bando ufficiale del corso e affrettati a segnalare il tuo nome: potresti essere uno dei fortunati ad essere selezionato.

Per info chiama 0522 33 76 11

24
ago

Il coach rientra alla base

Dopo quasi un mese di assenza giustificata eccomi di nuovo qua.

Avevo proprio bisogno di un po’ di vacanze per rigenerarmi nel fisico nella mente e nell’anima.

Quest’anno sono particolarmente soddisfatto di come ho trascorso l’estate perchè sono riuscito a fare tutto ciò che volevo e di cui avevo bisogno, cosa non facile da realizzare. C’è stato spazio per la famiglia, per il relax, per lo sport, per la scrittura, per le pubbliche relazioni, per gli amici, per la natura, ecc.

Le mie vacanze ideali devono potermi permettere di fare tutto ciò che amo di più come ad esempio leggere, fare sport, divertirmi, conoscere e vedere gente, stare un po’ da solo, riposare, senza avere l’assillo del tempo e degli orari da rispettare. Tutte cose da fare dove, come e quando mi va di farle.

Una vacanza come questa è per me la miglior seduta di coaching che possa immaginare.

Infatti ora mi sento davvero rinato e rigenerato, pronto per la stagione che comincia.

Mercoledì si parte con il Vitality Coaching e non vedo l’ora di essere già lì.

Nei prossimi giorni ti racconterò qualcosa di più di queste mie vacanze e, se ti va, cercheremo insieme di trovare qualche spunto interessante per il nostro percorso di crescita personale.

Nei p

2
ago

Ecco come spesso nascono gli esercizi di coaching più efficaci

Sono appena rientrato in Italia dalla mia prima parte di vacanza estiva. Ero in Corsica a Tizzano sulla costa sud ovest. Posto incantevole.

Ogni giorno, per tenermi comunque in allenamento, mi facevo un’oretta di corsa lungo la costa.

Non so te, ma a me fare attività fisica mi smuove la creatività e spesso mi capita di avere delle belle intuizioni proprio mentre mi sto allenando.

Tre giorni fa infatti, proprio mentre correvo, ho cominciato a pensare ad un corso molto interessante frequentato con il dott. De Martini: “L’Esperienza della Conquista”. Nello specifico pensavo al procedimento del Collasso Quantistico, una metodologia in grado di riequilibrare qualsiasi tipo di esperienza (interna o esterna). E’ molto potente ma spesso richiede diverse ore di lavoro e mi chiedevo come fosse possibile riuscire ad accellerare il processo.

Sai, dal mio punto di vista professionale, da coach, ho bisogno di strumenti efficaci e piuttosto “veloci”.

Beh, per farla breve, ho trovato un sistema che ritengo fenomenale. Si tratta di usare insieme più strategie: una versione rivisionata e aggiustata ad hoc per l’occasione del tipico collasso di ancore della PNL, con tecniche ipnotiche e time line, tutto messo al servizio del Collasso Quantistico.

In questi giorni sperimenterò… rimani sintonizzato.

17
lug

Fognini batte Davydenko e vola in semifinale a Stoccarda

Grande Fabio.

Grande dimostrazione di crescita, sia tennistica che personale. Superare Davydenko, numero 11 al mondo, non è cosa da tutti. E’ evidente che Fabio sta maturando sempre di più, vuoi per il normale e naturare passare degli anni, vuoi per l’impegno di grande qualità che sta mettendo negli allenamenti. Bravo lui e bravo il suo allenatore (Oscar Serrano).

Sono convinto che abbia ancora grandi margini di miglioramento, sia dal punto di vista tennistico che da quello personale, il che mi fa pensare che questo ragazzo farà parlare di sè.

Ha personalità, è simpatico, gioca bene ed è sufficientemente spregiudicato da non poter passare inosservato; della serie “o lo ami o lo odi”.

Guardati i punti salienti dell’incontro con Davydenko. Ne vale la pena.

Ah, dimenticavo. Il torneo non è ancora finito. Domani giocherà contro Hanescu (32 ATP). Chissà…

17
giu

TOMMY NEL CUORE: Un Concerto Molto Speciale

Qualche mese fa ho cominciato a fare coaching con un artista, un cantante molto bravo di cui in futuro non mancherò di parlarti. Come sempre accade, si è creato un ottimo feeling e rapporto tra di noi tali per cui mi lascio coinvolgere molto volentieri e mi prendo a cuore la persona oltre il classico rapporto di coaching. Amo il mio lavoro anche per questo.

Insomma mi è stato chiesto di presentare un concerto Live x Tommy Nel Cuore (associazione nata in omaggio al piccolo Tommaso Onofri la cui storia sicuramente conoscerai).

Non è sicuramente il mio lavoro quello di presentare concerti musicali, ma la cosa mi ispira e intriga nello stesso tempo, e, non per ultimo, mi onora molto, visto che stimo molto la persona che me lo ha chiesto e visto che si tratta di una manifestazione con scopo benefico.

SABATO 27 GIUGNO

in occasione della notte bianca a Roncolo (RE)

dalle ore 21,00

presenterò il

CONCERTO LIVE PER TOMMY NEL CUORE

TOMMY NEL CUORE CONCERTO LIVE

Naturalmente i protagonisti della serata saranno gli artisti con la loro musica, e le persone del pubblico con la loro voglia di stare insieme e di divertirsi.

ospiti della serata:

Dari

Luca Dirisio

Studio 3

Daniele Stefani

Mitch & Squalo

Antonino

Roberta Bonanno

Luca Anceschi

Daddy Pleasure

Giacomo Fusari

Frizio

Barbara Barbieri

Daniele Ronda

Special Guest Claudio Brachino con le Telecamere di Mattino 5

Se il 27 sera sei nei paraggi… non perderti l’appuntamento.

Ci vediamo sotto le stelle del cielo di Roncolo.

14
giu

Valentino Rossi e la voglia di non mollare mai.

Uno dei sorpassi più belli della carriera di Vale.

Si è consumato all’ultima curva dell’ultimo giro della gara di Montmelò svolta oggi.

Che io sia un fan di Vale non credo di averlo mai nascosto, ma da mental coach provo una grande soddisfzione nel vederlo correre e vincere così. Ancora una dimostrazione del suo talento ma soprattutto del suo coraggio e della sua straordinaria voglia di vincere. Non è mai domo… mai!

E dire che non molto tempo fa c’era chi lo dava per “arrivato”… ah ah ah…

Goditi le immagini dell’ultimo giro.

Ehmmm… visto che ci sei, goditi anche il duello di Vale con Stoner a laguna Seca (2008).