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Referenze

Clemente Russo (Campione del mondo pugilato (2007) e medaglia d’argento alle Olimpiadi del 2008):

Clemente Russo (Campione del mondo pugilato (2007) e medaglia d’argento alle Olimpiadi del 2008)«Con il prezioso e continuo aiuto di Livio ho creduto fortemente in me stesso, sui miei mezzi e sulle mie possibilità. Istruzioni per Vincere è la prima cosa che metto in valigia quando parto per una gara importante.

Grazie Livio.»






Francesca Piccinini (Pluricampionessa volley ):

Francesca Piccinini«Attraverso il libro “istruzioni per vincere” e ai suggerimenti di Livio ho imparato ad allenare anche la mia mente.
Grazie Livio per il tuo prezioso aiuto. Un pizzico delle mie vittorie sono anche merito tuo.»








Fabio Fognini (tennista professionista – Best ranking n°31 ATP):

Livio sgarbi è stato il mental coach di Fabio Fognini«Ho iniziato a lavorare con Livio quando ero giovane, a 16 anni, instaurando con lui da subito un rapporto fantastico. E’ una persona eccezionale, molto diposnibile, e seria. Sempre presente e puntuale quando avevo bisogno di un aiuto o avevo dei dubbi. Sono felice di aver ottenuto molti risultati grazie al suo supporto.

Grazie Livio.»

Serena Ortolani (Nazionale Italiana Volley):

Serena Ortolani«Era un periodo nero per me non avevo fiducia in quello che facevo e soprattutto di quello che ero… entravo in campo con dubbi che passavano in testa in interrottamente… ma con l’aiuto di un mio amico ho conosciuto Livio e grazie a lui i dubbi sono diventatati sicurezze… ora riesco a passare davanti a ogni ostacolo della vita sia pallavolistica che non… ogni volta che c’e una giornata “no”, so da che punto prenderla per trasformarla in si… e ogni volta che sono in campo, sento la fiducia più importante che un giocatore deve percepire… la prorpia!

Grazie Livio.»


Dubravka Dacic (giocatrice basket A1):

Dubravka Dacic«Quando ho incontrato Livio ero reclusa in un periodo della mia vita in cui gli obiettivi e la mentalità, che sempre mi hanno spronata, si erano persi.

Livio con il suo entusiasmo e la sua straordinaria personalità, mi ha fatto ritrovare quello che gli ostacoli e gli eventi negativi della vita mi hanno fatto dimenticare.
Ha tirato fuori quello che si era sepolto nella mia mente.

Oggi sono una persona che guarda ai problemi come qualcosa che fa parte del mio cammino di atleta e persona, orientando la mia mente su soluzioni e non su ulteriori complicazioni.

Cerco le soluzioni con un ottimismo che si è rafforzato grazie alla fiducia che Livio mi ha insegnato ad avere in me.
Ora ogni conquista e delusione nella vita e nello sport, mi fa giungere orgogliosa a un traguardo, da dove ha inizio un’altra splendida partenza.
Ho imparato che non si possono porre confini alla mente, ma che va nutrita con ogni successo e sconfitta, rafforzandola con l’entusiasmo e l’instancabile voglia sdi riprovarci sempre!!!!
Senza mai arrendersi!!!
Grazie Livio.»


Paolo Bacchini (vice campione italiano pattinaggio artistico su ghiaccio):

Paolo Bacchini«Ho contattato Livio con lo scopo di realizzare un sogno: qualificarmi per le Olimpiadi.

Ho seguito ciò che mi ha detto di fare e sono riuscito ad andare ben oltre alla semplice qualificazione: sono entrato in finale.

Era dal ’98 che un italiano non ci riusciva. Che dire… grazie.
Ora si riparte, perchè penso di aver solo iniziato il mio percorso.

Ho ricevuto uno stimolo enorme, di cui avevo davvero bisogno, per poter andare oltre i miei limiti.»


Luca Rigoldi (presidente Winkler srl):

«Ciao Livio, con la presente desidero rinnovarti i miei personali complimenti per l’ottimo lavoro svolto durante l’incontro in oggetto.

Ho personalmente ricevuto i complimenti da parte di tutti i miei collaboratori, che già avevano avuto modo di conoscerti ed apprezzarti durante il primo meeting dell’anno scorso: quindi, la riconferma di un successo, come tu insegni, non è mai cosa facile!!!

Quest’ anno devo dire che la tua professionalità e la facilità con cui hai interagito con la nostra forza vendita e’ stata veramente perfetta.

Grazie e complimenti ancora.. continua cosi!»


Sergio Bianchini (direttore commerciale Avalon spa):

«Conosco livio da parecchi anni. Opera, con successo, come coach nell’azienda per la quale lavoro aiutando la “forza vendita” ad accrescere la propria personalità, a far si che ognuno possa esprimersi anche oltre quelli che considera i suoi limiti le sue barriere.

Ultimamente Livio mi ha aiutato a cambiare radicalmente la visione del mio futuro. Gli ho chiesto una mano in quanto ero stanco di vedere, davanti a me, muri insormontabili e paesaggi “stanchi” e senza “fuoco”.

Livio, mi ha fatto tornare la voglia di riprendere in mano la mia vita, di essere io a condurla, di guardare avanti e tutto questo con una sensazione che definirei non condizionata e di grande libertà.

Sopratutto, con Livio, non ci ho messo una vita per raggiungere questo obiettivo.
Grazie.
»


Igor Protti (calciatore):

Igor Protti«Il mio primo incontro con Livio è avvenuto nei primi mesi del ’99 quando facevo parte dell’A.C. Reggiana.

Attraversavo un periodo difficile dal punto di vista professionale dopo che, solo tre anni prima, ero stato capocannoniere del campionato di serie A con 24 gol: ora mi trovavo a lottare in B per non retrocedere, con il misero bottino di 2 reti. Con una buona squadra non riuscivamo a venire fuori da una posizione di classifica che si era fatta disperata.
È ormai chiaro e opinione diffusa che nel calcio di oggi la differenza principale tra i giocatori sia la forza mentale, visto che c’è grande equilibrio tattico e tecnico. Ma come migliorare questa capacità? Gli allenatori ti insegnano la tattica e la tecnica, e poi ti dicono che “devi essere concentrato”, che devi “avere la mentalità vincente”, ma nessuno ti dà gli strumenti per migliorarti.
La mia fortuna è stata l’aver incontrato Livio, che con la sua grande carica e le sue tecniche mi ha aiutato a migliorare queste qualità.
Non mi perderò in grandi spiegazioni ma mi limiterò a dare qui i “numeri” del dopo-Livio.
- Ultimi mesi alla Reggiana: 6 reti ed una serie di vittorie consecutive (che purtroppo non servirono alla salvezza);
- passato al Livorno, in C1, la stagione successiva: 11 gol;
- la stagione ’00-’01 in C1: 20 gol (capocannoniere del campionato);
- la stagione ’01-’02 in C1: 27 gol (capocannoniere del campionato);
- la stagione ’02-’03, sempre a Livorno, in B: 23 gol, e di nuovo capocannoniere.

Credo che questi numeri spieghino bene i miei miglioramenti; e oggi, a 36 anni, riesco ancora a far valere le mie doti con la forza della mia testa: di questo devo ringraziare Livio, per avere avuto la fortuna di conoscerlo e di diventargli amico.»


Carlo Ancelotti (allenatore di calcio ed ex calciatore internazionale):

Ancelotti«Ho conosciuto Livio in occasione di un corso che avevo voluto programmare per me e per i miei collaboratori, al fine di approfondire le conoscenze di alcuni aspetti della gestione del rapporto che si instaura tra l’allenatore e una squadra di calcio: aspetti essenzialmente legati al modo di comunicare e motivare.
Ebbene, quell’incontro mi fece conoscere nuove strade, nuove metodologie per riuscire a comunicare meglio con i miei giocatori, e soprattutto a trovare nuove motivazioni da dare loro. Penso inoltre di essere cresciuto anche da un punto di vista strettamente personale. Sento di poter affrontare gli ostacoli che incontro sulla mia strada, sia professionale che nella mia vita privata, con più convinzione e ottimismo.
Ma soprattutto una cosa mi ha colpito di quel corso: la competenza, la passione, la convinzione e l’entusiasmo che Livio mette nella sua attività.»


Massimo Caputi (giornalista televisivo):

Massimo Caputi«Ho conosciuto Livio nel 2003, quasi per caso. Ma, ritenendo che nulla accade senza un motivo, credo che sia successo perché ne era arrivato il momento.

La sua frequentazione e, subito dopo, la sua amicizia, sono state e sono per me molto importanti. In questi anni, grazie al lavoro svolto, posso dire di essere decisamente migliorato sia sul piano personale, sia su quello professionale.

Ho aumentato la stima nei miei confronti, ho imparato ad affrontare senza timori e paure certe situazioni che prima mi condizionavano o non mi facevano rendere quanto potevo.

I risultati sono stati immediati e in continua evoluzione.
Non ci sono segreti né bacchette magiche, ma amore per il proprio lavoro e professionalità: ciò che Livio esprime sempre, ogni qualvolta lo s’incontra.»


Angelo Gregucci (allenatore di calcio ed ex calciatore serie A):

Angelo Gregucci«Ho conosciuto Livio Sgarbi alla A.C. Reggiana nella stagione ’98-’99. La situazione in classifica era compromessa (12 punti sotto, a 2 mesi dalla fine del campionato) e il morale era a terra.

Livio, col suo lavoro, rivitalizzò il gruppo, ed in sole 8 partite totalizzammo 20 punti: un risultato inspiegabile per chi non aveva vissuto quell’esperienza. Ma al di là del risultato sportivo mi rimane una enorme considerazione del professionista e dell’uomo.

Livio, per me, è non solo un ottimo motivatore di gruppi, ma anche la miglior espressione moderna di un personal coach.»


Dott. Anio Lanzi (medico chirurgo):

Dott. Anio Lanzi«Ho conosciuto Livio nel ’95 ad un corso e tuttora ci vediamo per collaborare assieme.

Credo nella crescita delle persone e penso che Livio e la sua équipe siano in grado di far scoprire a chiunque un grande dono: il piacere, l’orgoglio e la consapevolezza di avere la propria vita tra le mani, per fare ciò che di più bello e più gratificante desideriamo per il nostro futuro.»


Dan Peterson (commentatore televisivo e allenatore di basket):

Dan Peterson«Livio Sgarbi è quello che io chiamo un mentality coach. Lasciamo perdere quell’etichetta di “psicologo sportivo”, che già in sé spesso spaventa la gente, che dice: “Io? Lo Psicologo? Non sono mica matto, sai!”
Infatti, c’è una notevole differenza fra psicologo e coach quando si parla di mentalità: il primo cerca di identificare e risolvere problemi, il secondo installa mentalità vincente.

In questo contesto, Livio Sgarbi è all’avanguardia per due semplici motivi. Il primo, ha anticipato quasi tutti con il passaggio a mentality coach. Il secondo, trasmette il suo messaggio come un grande showman del palcoscenico.
In questo è completo, come Fiorello nello spettacolo: informazione, motivazione, chiarezza, esempi, aneddoti, domande, risposte, citazioni, testimonianze.

Assisto a diverse lezioni del genere e porto via sempre un’idea, o anche due. Con Livio Sgarbi, è un gran casino perchè porto a casa anche una dozzine di cose, che “rubo” da lui per il mio “arsenale” di informazione e lezioni. In tutto ciò, Livio Sgarbi dà ai suoi “studenti” i mezzi, gli strumenti, i ferri del mestiere per cambiare le cose, per vincere e per avere carisma. Chapeau! »


Giulio Ciotti (vicecampione italiano di salto in alto):

Giulio Ciotti«Sono un saltatore in alto professionista da circa 10 anni (p.b. 2,28 m). Tra il 2003 e il 2004, come può accadere in una carriera così come nella vita, mi sono trovato a dover affrontare periodi di alti e bassi in cui la mia continuità di rendimento vacillava e non riuscivo più a migliorare il mio personal best.

L’incontro con Livio fu a dir poco illuminante: eravamo entrambi invitati a una trasmissione per il Festival del Fitness di Rimini. Quando cominciò a parlare del suo libro, e di quello che è il coaching, capii subito che era l’uomo che faceva al caso mio. Dopo la trasmissione abbiamo parlato, e da subito mi ha dimostrato una sincera disponibilità. Ci siamo dati appuntamento in studio, e da lì è nata una collaborazione duratura che mi ha riportato in vetta: ma questa volta con una continuità di rendimento prima insperata!

Prima e dopo di ogni gara ci sentiamo e condividiamo sia le aspettative, sia le emozioni ad esse legate.

Devo molto a lui e ringrazio “il caso” che ha voluto che lo incontrassi nel momento di mia maggior difficoltà!

Ah, tra l’altro, ora il mio personal best è 2,31!!!!»


Andrea Zanardelli (professionista di golf):

Andrea Zanardelli«Il vero merito di un coach non è quello di saperti insegnare tecniche automotivanti o di farti sperimentare forti emozioni positive durante gli allenamenti. Il vero merito di un bravo coach è farti ritrovare la forza e il coraggio di riuscire quando sei solo con te stesso, e quando tutto intorno a te sembra ostile, troppo difficile o addirittura impossibile.

In campo e in gara, ma soprattutto nella mia vita quotidiana, Livio è riuscito a rimettermi in contatto con la risorsa più naturale e potente, ma allo stesso tempo più difficile da risvegliare: me stesso.

Mi ha aiutato a scoprire che dentro di me esiste già, nascosto, tutto ciò di cui ho bisogno per affrontare, superare e vincere ogni sfida nella vita e nella mia disciplina. E so con certezza che non sono state solo le sue straordinarie tecniche a darmi questa forza, ma piuttosto il rapporto umano profondo e sincero che Livio sa instaurare con le persone che lo circondano


Andrea Basile (Art Director, produttore musicale):

Andrea Basile«Circa due anni fa, consigliato da un amico, ho letto “Istruzioni per Vincere“. Sino ad allora non avevo mai creduto a nessuna lettura che parlasse di metodo o disciplina motivazionale. Non credevo possibile che una persona potesse insegnare ad un’altra a diventare un “vincente”.
Rimango della stessa opinione, nessuno può insegnarti ad esserlo, ma qualcuno può aiutarti a insegnarlo a te stesso. Livio e i suoi collaboratori mi hanno dato gli strumenti necessari a sentirmi una persona speciale, motivata, carica di entusiasmo, passione, consapevolezza e con una voglia incredibile di conoscermi sempre più.

Durante uno di questi seminari ho raccolto l’invito di Livio che mi chiedeva di provare a cambiare alimentazione e stile di vita per 10 giorni. “Soddisfatto o rimborsato” era più o meno il claim della sfida.
Sembrava estremamente difficile eliminare carne, formaggio, latte, caffè, zucchero e alcol, fare 20 minuti di movimento e bere almeno 1 litro di acqua al giorno.
La sfida l’ho vinta, e Livio non deve rimborsare un bel niente. Anzi sono trascorsi due mesi e sto continuando ad alimentarmi nello stesso modo consigliato ma con un atteggiamento meno sfidante.
Ho fatto le analisi del sangue per vedere se la cosa aveva dato dei risultati e… stupore, orgoglio! Sono in assoluto le migliori analisi del sangue fatte in vita mia. Il colesterolo ed i trigliceridi di un adolescente… che per un quasi quarantenne non è niente male.

Chi me lo fa fare di tornare indietro? In fondo ho solo dovuto cambiare delle abitudini da cattive a buone… Grazie Livio! Grazie Andrea! »


Giulia Sergas (professionista di golf):

Giulia Sergas«Quando incontrai Livio per la prima volta, sentivo di dover ritrovare dentro di me quella motivazione che ti dà la forza di superare gli ostacoli che la vita e il lavoro ti pongono davanti. Livio mi ha aiutato a riconoscere il vero sogno che si nascondeva dentro di me, mi ha fatto rinascere il desidero di volerlo inseguire con tutte le mie forze, e poi mi ha insegnato il modo per raggiungerlo.
Oggi mi sento una Giulia più vera, che non si nasconde dietro alle paure, ma guarda in faccia il problema per cercarne solamente la soluzione.

Poter avere una persona come Livio al mio fianco mi dà fiducia, e credo che per qualsiasi persona, in qualsiasi ambito, lui sia fondamentale per ritrovare la positività, l’energia e la stima che è dentro di noi e che è la chiave per rendere la nostra vita un miracolo.»


David Morelli (vice campione italiano di Triathlon):

«Livio rappresenta per me il coach ideale. Ha saputo far emergere dal mio profondo la forza che mi ha trascinato nello sport e nella vita, e mi ha aiutato a raggiungere il risultato forse più importante: vincere, con qualsiasi risultato. Ho imparato a trarre esperienza dagli errori, a gratificarmi per i successi conseguiti, e a vivere con passione ogni momento della mia vita.»


Maurizio Battistini (allenatore di calcio):

Maurizio Battistini«Nel mondo del calcio, e dello sport in genere, l’aspetto psicologico/motivazionale è determinante per il successo.

Livio Sgarbi è in grado di portare una squadra a livelli di prestazione ottimali in tempi incredibilmente rapidi.

Il coach ideale con cui ogni allenatore vorrebbe collaborare.»


Matteo Chinosi (pilota F3):

«Dall’incontro con Livio ho imparato ad affrontare gli eventi che contano con la massima serenità e determinazione raggiungendo più volte stati di eccellenza.

Ciò è stato reso possibile grazie a nuovi metodi appresi che mi hanno permesso di anticipare le occasioni fornendo alla mia mente una grande quantità di informazioni.

Inoltre sono venuto a conoscenza della potenzialità della nostra volontà tramite esercizi di focalizzazione che mi hanno permesso di tramutare in punti di forza quelli che un tempo erano lacune

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  1. Mental Sport Coaching per il Golf!Mental Sport Coaching per il Golf! | Livio Sgarbi

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