livio sgarbi

Tra infelicità e insoddisfazione.

Settembre 29th, 2008 · 2 Commenti

Oggi mentre ero in palestra ad allenarmi non sono riuscito a fare a meno di ascoltare una conversazione tra due persone vicine a me. Discutevano di come molte persone non si accontentino di ciò che sono e di ciò che hanno. Vogliono di più; sempre di più.

Ascoltando, ho iniziato a ragionare sullo stesso argomento cercando di comprendere “il Livio Pensiero” a riguardo.

Il mio stesso lavoro di coaching spesso si traduce nello insegnare alla gente ad apprezzare di più se stessi e ciò che la vita riserva loro quotidianamente. Più si è in grado di fare ciò e maggiore è il livello di felicità.

Sai cosa penso? penso che l’infelicità si misuri attraverso la differenza tra ciò che noi siamo e ciò che vorremmo essere; tra ciò che noi abbiamo e ciò che vorremmo avere. Tanto maggiore è il “gap” quanto più grande è il livello di insoddisfazione, e colmare il gap significa rendersi felici.

Lo penso davvero.

Tuttavia, penso che l’insoddisfazione faccia parte della natura umana e che sia assolutamente funzionale. Una buona dose di insoddisfazione nella vita ci vuole.

Ragionavo sul fatto che se così non fosse stato nella storia dell’umanità, oggi forse non potrei stare qui a scrivere sulla tastiera di un computer; se qualcuno un giorno non si fosse stufato della fioca luce di una candela oggi forse non esisterebbe l’illuminazione elettrica. La storia dell’umanità è stata scritta, nel bene e nel male, da persone che non erano soddisfatte della realtà che li circondava e hanno cercato di cambiarla.

L’insoddisfazione rende l’essere umano attento, curioso e ambizioso. Ci motiva a cercare nuove strade e a creare nuove realtà.

E’ cosa buona cercare la propria felicità, ma contestualmente bisogna accettare il fatto che l’insoddisfazione e l’infelicità, in giuste dosi, faranno sempre parte della nostra vita… fortunatamente!

Tags: Coaching

2 commenti per questo articolo

  • 1 shake4me // Nov 12, 2008 at 11:28

    Mi pare che con una lucida sintesi lei abbia focalizzato perfettamente e ragionato in modo costruttivo su questo pesante problema dell’umanità. Non mi resta che complimentarmi con lei.

  • 2 laura // Nov 16, 2008 at 09:11

    e su questo do atto !!!!!!!!!!!!!

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