Life Coaching: tre passi per vivere in salute – 2
Dopo aver arrestato il continuo e costante avvelenamento del tuo corpo devi dare tempo al tuo organismo di smaltire l’eccesso di tossine che si è accumulato. Già, perchè dobbiamo partire dal presupposto che, ahimè, l’organismo di tutti noi è intossicato. Che lo vogliamo o no, siamo quotidianamente sottoposti ad elementi chimici che entrano in contatto con il nostro corpo e lo intossicano. Pensa agli additivi chimici usati nell’alimentazione (conservanti, edulcoranti, coloranti, antiparassitari, ecc), allo smog, alle onde elettromagnetiche, ai medicinali, ai residui di detersivo con cui laviamo i piatti ecc.
Potrei fare un elenco interminabile di sostanze tossiche che è presente nell’organismo della maggiorparte di noi e che il nostro corpo fa fatica ad espellere. E’ per questo motivo che per vivere sani e vitali, dobbiamo aiutare il nostro corpo a liberarsi dalle tossine attraverso un attento processo di disintossicazione.
Questo processo di disintossicazione andrebbe fatto sistematicamente attraverso varie metodologie che si possono attuare con frequenze diverse. Alcune di queste sotto la supervisione di un medico esperto, altre autonomamente.
Posto che hai letto il post precedente e che hai arrestato l’avvelenamento eliminando dalla tua abitudine alimentare i maggiori veleni oggi in commercio, eccoti alcuni facili suggerimenti (di buon senso) per disintossicarti.
Il primo è bere molta acqua (lontano dai pasti) almeno 2 litri al giorno. L’acqua dovrebbe avere un basso grado di residui fissi (non oltre i 500 mg/l)
www.anagen.net/acqua-minerale.htm
Il secondo suggerimento è mangiare molte verdure (possibilmente crude o al vapore. Si tratta di alimenti ricchi d’acqua e di vitamine utili alla disintossicazione del corpo.
Sotto la supervisione di un medico, ti suggerisco anche di pianificare alcune giornate in cui mangi esclusivamente della frutta e, poco alla volta, arrivare a digiunare per un giorno intero (o anche di più). In questo caso il tuo corpo reagirà espellendo in maniera massiccia le tossine che, nel primo momento, andranno in circolo nel tuo corpo, e questo ti potrebbe causare degli effetti indesiderati ma funzionali.
Ti suggerisco inoltre di concederti settimanalmente sedute in sauna. La sauna favorisce la sudorazione e quindi l’espulsione di tossine (attenzione se so sffri di pressione bassa… in questo caso senti il tuo medico)
www.mednat.org/cure_natur/disintossicazione.htm
Infine ti suggerisco anche una pratica molto efficace: l’idrocolon terapia. Si tratta di un clistere elevato all’ennesima potenza in grado di ripulire il colon da residui vecchi anche di anni. Ti ricordo che il colon ha una funzione ESSENZIALE all’espulsione delle tossine e che andrebbe mantenuto pulito. Questa terapia va effettuata in centri specializzati sotto la supervisione di un esperto.
Nel prossimo post: come rivitalizzare il corpo con cibi sani
Life Coaching: tre passi per vivere in salute
Se vuoi rendere il tuo fisico sano e vitale affinchè ti possa supportare al meglio in ogni tua impresa, ti suggerisco di seguire questi tre semplici passi:
1- Arresta l’avvelenamento
2- Elimina le tossine
3- Rivitalizza il tuo organismo con cibi sani e vitali
In questo post ti spiegherò il primo passo.
Arresta l’avvelenamento
Intendo dire che diventa difficile cercare di rimanere sani ingerendo con regolarità dei “veleni”. Se sei abituato ad esempio a bere Coca Cola o altre bevande (soft drinks) del genere, o a fumare 10 sigarette al giorno, o a bere vino ad ogni pasto, o a mangiare merendine confezionate, ecc. devi sapere che stai avvelenando il tuo organismo, poco alla volta, giorno dopo giorno, in modo lento ma inesorabile.
In linea di massima tutti gli alimenti che tendono ad acidificare il sangue, tutti i grassi trattati, la carne animale e i latticini sono dei lenti ma terribili veleni per il tuo organismo. Per non parlare poi dei medicinali. Riguardo a questo argomento, evidentemente molto più delicato, ti suggerisco di consultare il tuo medico per prendere in considerazione la possibilità di ridurre al minimo indispensabile l’assunzione di qualsiasi tipo di farmaco. I farmaci sono prodotti chimici che danno effetti collaterali e che intossicano l’organismo.
Un dato di fatto è che oggi si consumano farmaci con una facilità imbarazzante: per il mal di testa, per il mal di schiena, per digerire, per dormire, per stare svegli… Davvero esagerato.
Ecco, il primo passo è smettere o ridurre l’assunzione di quanto ho appena riportato.
Personalmente, quando ho deciso di vivere sano e in salute, ho fatto quello che un bravo coach deve fare: ho eliminato dal mio frigo e dalla mia dispensa tutte le “porcate” che mi avvelenavano e le ho sostituite con cibi e alimenti vitali e sani, e prima di assumere un farmaco cerco di prevenire con sistemi naturali e non tossici.
Una volta arrestato l’avvelenamento puoi prepararti e affrontare l’eliminazione delle tossine che si sono accumulate nel tuo organismo, ma di questo te ne parlerò nel prossimo post.
Excellence Coaching: vedo, sento, provo e so…
Che magnifica esperienza.
L’Excellence Coaching è un corso molto speciale. Lo è per i suoi contenuti, lo è per gli effetti che genera nelle persone che lo frequentano, lo è per le trasformazioni alle quali si assiste, lo è per le emozioni che si provano…
La questione è che è speciale anche per noi che teniamo il corso.
E’ praticamente impossibile per me non sentirmi coinvolto con i partecipanti, anzi ti dirò di più: anche se fosse possibile credo che non sceglierei mai di “restarne fuori”.
Questo per dire che per me è un privilegio nonchè un piacere, avere la possibilità di condurre l’Excellence Coaching due volte all’anno, conoscere nuove persone e condividere con loro un’esperienza così profonda. E’ come fare ogni volta una bella doccia di motivazione, entusiasmo, passione, gioia ecc…
Colgo l’occasione per salutare e ringraziare, ancora una volta, tutte le persone che si sono coinvolte e che hanno reso il corso un’esperienza fantastica.
Grazie al mio oramai storico e inseparabile “compare” Fish;
Grazie ai coach, agli assistenti, agli x-Man (magliette blu) per il concreto e prezioso aiuto “sul campo”;
Grazie ai ragazzi dell’ufficio per l’organizzazione impeccabile;
Grazie a tutti gli splendidi corsisti per l’impagabile contributo umano.
PS. Se eri anche tu uno dei corsisti… allora beccati questa serie di parole chiave…. so che le apprezzerai
“cibou”
“ti-mo-ne…ti-mo-ne!”
“uè Livio… guarda come mi hanno conciato… sembro un barbone… mi hanno anche tolto le stanghette del colletto della camicia!!!!”
“8,07″
“coprimi di soldiiiiiii”
“…si vedon solo con… lo scorrimento lento…”
“vedo, sento, provo e so…”
…. ne vuoi aggiungere qualcuno anche tu???? lascia un commento!
Auguri di Buon Natale
Quest'anno ho deciso di farti gli auguri registrando una storia che, spero, apprezzerai molto.
Ascolta il file audio.
Audio clip: Adobe Flash Player (version 9 or above) is required to play this audio clip. Download the latest version here. You also need to have JavaScript enabled in your browser.
Buon Natale.
L’immaginazione Creativa ti aiuta a realizzarti
Una delle motivazioni più forti che mi spingono da sempre a fare questo lavoro è la gratificazione che provo nell’aiutare le altre persone a esprimere il proprio potenziale.
Mi piace vedere la gente felice, e soddisfatta di sè; mi piace vederla realizzare i sogni più ambiti e ottenere successo; mi piace… contribuire agli altri.
L’idea di sapere che qualcuno si sta realizzando (personalmente o professionalmente) anche grazie a me, mi restituisce con gli interessi tutta l’energia che di solito metto in ciò che faccio.
In circa vent’anni, di persone ne ho “toccate” davvero tantissime, specialmente considerando le decine di migliaia di persone che hanno letto i miei libri.
Ciò che facciamo, anche inconsapevolmente, si ripercuote nell’universo in cui viviamo. Come ho già avuto occasione di dire ( ) l’universo risponde alla legge di causa-effetto, per cui le nostre azioni generano sempre un qualche effetto intorno a noi, il quale tenderà a tornarci indietro.
Ti riporto qui di seguito la email di un ragazzo che mi ha scritto un paio di giorni fa perchè rappresenta proprio uno di questi esempi.
Spero che tu possa apprezzare.
******************************************************
Ciao Livio!
Mi chiamo Francesco, vivo a Torino e sono il creatore e gestore del
sito www.immaginazionecreativa.it
Ti scrivo perché tale sito è ormai diventato una sorta di
“riferimento” tra gli appassionati (ho oltre 15mila iscritti in soli 2
anni)
che si interessano all’uso consapevole dell’immaginazione per creare
la propria realtà e, di conseguenza, anche i propri risultati…
Ho centinaia di testimonianze di successi e felicità, che mi rendono
immensamente orgoglioso!
Perché ti scrivo?
Perché quasi tutto quello che ho fatto riguardo quel sito è nato da…
te! Cioè da un tuo libro che un amico mi regalò ai tempi
dell’università… in cui accennavi al potere “creativo” dei
pensieri… ben prima che fenomeni come “The Secret” esplodessero
negli USA prima e in Italia poi…
Per cui… anche se non l’hai fatto apposta ![]()
GRAZIE!!!
Ti saluto con affetto e stima,
chissà che un giorno non ci si incontri di persona
(forse basta… immaginarlo! :-p)
A presto!
Invito al Beautiful Day
Ciao,
il prossimo sabato 6 dicembre, a Milano, presso il teatro san Fedele, ci sarà il Beautiful Day.
Ascolta il mio invito e spero di incontrarti di persona sabato prossimo.
Audio clip: Adobe Flash Player (version 9 or above) is required to play this audio clip. Download the latest version here. You also need to have JavaScript enabled in your browser.
Mamma Mia!
Che botta.
No, no tranquillo non mi è successo nulla di male, è solo un’esclamazione per le emozioni che ho provato guardando un film al cinema. Anche qui, non si tratta di un film da oscar ma di una semplice commedia musicale intitolata appunto “Mamma Mia”.
Una storia molto light, ironicamente raccontata, cantata e ballata al ritmo della musica degli Abba.
Se la tua data di nascita non è antecedente al 1970 probabilmente non sai nemmeno chi siano. Era un gruppo svedese molto in voga negli anni settanta e, per quanto mi riguarda, hanno fatto da colonna sonora alla mia prima adolescenza.
Ma non è per questo che ho sentito “la botta”.
La PNL insegna come le àncore siano in grado di richiamare in una persona qualsiasi emozione ad essa associata. Sono 20 anni che so queste cose e, ieri sera al cinema, ne ho avuto l’ennesima riconferma.
Lascia che ti spieghi meglio.
Era il dicembre del 1990 e io avevo ventiquattro anni. Ero istruttore di corsi di memoria e lettura veloce. In quel periodo vivevo da solo tra Trieste e Gorizia. Mi ero trasferito da Torino, mia città natale, lasciando i miei genitori, i miei fratelli e gli amici per realizzare i miei sogni e, a dire i lvero, ci stavo riuscendo alla grande.
Non vedevo l’ora di tornare a Torino per Natale. Erano passati mesi dall’ultima volta che tornai a casa e, credimi, mi sentivo come un guerriero che tornava in patria dopo una lunga campagna di conquiste. Avevo regali per tutti, storie da raccontare, e sogni e progetti da condividere con le persone a me più care.
Quel giorno, caricai la macchina e mi misi in viaggio con la vera gioia e il vero senso di anticipazione dentro di me, ero al settimo cielo. Per oltre 4 ore di viaggio ascoltai l’unica cassetta che avevo in macchina: la raccolta degli ABBA (già al tempo era un revival!!).
Ci fu un momento topico del viaggio arrivato a Torino in tangenziale. Eravamo vicino a Natale – non ricordo con precisione quale giorno – il cielo era blu, l’aria era fredda e limpida come poche volte penso di aver visto mai; il sole era caldo e davanti a me, mentre correvo in macchina, si vedevano come se fossero state a 1 km di distanza, le montagne innevate.
Uno spettacolo. Non ho altro modo per descriverlo con un unico termine. La mia sensazione di gioia, energia, pienezza e… vita… era incontenibile, trasbordava da ogni poro e l’autoradio continuava a suonara la musica degli ABBA.
Ieri sera, al cinema, ho rivissuto esattamente quel momento. Per 105 minuti, tale fu la durata del film, ho provato quelle sensazioni.
Mi sono fortemente emozionato, direi oltremodo rispetto allo spessore del film, lo so, ma questo è successo.
Che botta!
Il mio sistema nervoso è andato a riscoprire un’ancora fortissima a distanza di quasi vent’anni. Com’è straordinaria la nostra mente, e com’è straordinaria la vita.
Come le emozioni considerate negative possono trasformarsi in veri e propri Segnali D’Azione
Tanto per cominciare devi comprendere che tutte le emozioni umane
contengono un messaggio positivo. Anche le emozioni più
indesiderate quali il dolore, la solitudine, la rabbia, la tristezza ecc.
possono essere costruttive se impari a comprenderle.
La questione è che devi evitare di abbatterti a causa dell’effetto
di queste emozioni negative, ma piuttosto caricarti e cercare di
scoprire il messaggio che si cela dietro di esse.
Si tratta quindi di imparare a comprendere questi Segnali di Azione
che forniscono informazioni molto importanti su noi stessi, sulla
situazione che sta accadendo e su come sfruttare meglio le nostre
risorse.
Rimani sintonizzato perchè nei prossimi post, ti svelerò come poter trasformare le più comuni emozioni depotenzianti in veri e propri Segnali di Azione.
Cominceremo con l’emozione del Disagio.
Presentazione del libro a Boario
Ieri sera, dopo una giornata mooolto intensa e altrettanto positiva, sono andato a Boario Terme per la presentazione del libro.
c’era un sacco di gente e la serata è stata davvero piacevole. Avrei continuato a parlare per ore e ore; io ero carico e la gente mi seguiva…
E’ stata anche l’occasione per rivedere alcune persone conosciute ai miei corsi un po’ di anni fa, che sono venute a incontrarmi ieri sera e che mi hanno gratificato un sacco.
Grazie.
Grazie Luana, grazie Luca, grazie Sergio…
Ovviamente grazie a Nadia che ha organizzato la magnifica serata.
Web Coaching – Segnale di Azione n°1: il Disagio
Tutti noi ci sentiamo a disagio in qualche situazione della vita, è naturale, è comprensibile. Il problema difatti, non è tanto il provare o meno questa sensazione, il problema risiede nella reazione che hai quando ti senti a disagio.
La maggiorparte della gente, rifugge il disagio a tal punto da evitare come la peste qualsiasi situazione potenzialmente in grado di metterli a disagio, precludendosi automaticamente un mondo di opportunità.
L’unico modo che hai per evitare il disagio è continuare a FARE SEMPRE LE STESSE COSE, NELLO STESSO MODO, ma questo è anche l’unico modo certo che hai per continuare ad ottenere sempre gli stessi risultati. Come vedi, in questo caso, non c’è spazio ne’ per il miglioramento, ne’ per l’evoluzione.
È questo ciò che vuoi? Non credo proprio.
Il disagio è fondamentale se desideri cavalcare l’onda del cambiamento, dell’innovazione dell’evoluzione che da sempre caratterizza l’essere umano.
Un giorno, ad un seminario, una persona mi disse: ” Nel disagio c’è crescita”. Parole sante!!
Quindi devi andare incontro al disagio, non tirarti indietro di fronte ad esso. Quando ti senti a disagio sii felice di ciò perché sicuramente imparerai qualcosa di nuovo.
Ecco il messaggio che si nasconde dietro al disagio: C’è qualcosa che non va.
Ecco la soluzione: Fai chiarezza su ciò che vuoi veramente; non ciò che è più semplice per te in quel momento, ma ciò che davvero desideri.
Hai bisogno di cambiare le tue percezioni della situazione oppure le tue azioni.
===========================================
Rimani sintonizzato perché il prossimo segnale di azione che
tratterò sarà: la PAURA



















