Tutta la neve del mondo…
Sono due giorni che qui a Reggio Emilia nevica copiosamente senza interruzione. Strade completamente bianche, piante piegate su se stesse per il peso della neve, auto completamente ricoperte; uno scenario da cartolina natalizia.
Innegabile il disagio che ha portato, io ad esempio avrei dovuto andare a Milano e poi a Bergamo e invece sono rimasto fermo a casa, ma tutto sommato non è stato così male, anzi.
Se mi segui da un po’ forse saprai che amo dare significati alle cose che accadono, anche quelle che si presentano nella forma più casuale possibile.
Ad esempio oggi ho pensato fortemente che questa nevicata sia venuta per farmi stare fermo a casa (e non solo a me). Forse avevo bisogno di rallentare il ritmo, forse dovevo solo fare del lavoro che diversamente non sarei riuscito a sbrigare… Sta di fatto che se non siamo noi a prenderci cura di noi stessi, ci pensa la vita a obbligarci a farlo e forse questo era un leggero avvertimento.
Sta di fatto che per la neve ho anche deciso di rinviare la tappa di Verona del Night Seminar Tour in programma per domani sera (giov 11)., l’ho rinviata al 25 marzo. Così domani approfitto per starmene tranquillo a lavorare da casa.
Come si dice in questi casi… accetto il consiglio!
Medaglia d’oro x Giuliano Razzoli.
Dopo quasi vent’anni di nuovo una medaglia d’oro nello slalom speciale di sci. Dopo Alberto Tomba, Giuliano Razzoli entra nella storia.
A parte il piacere di parlarne per il solo fatto che si tratta di un atleta italiano (oltretutto di Villa Minozzo), ne parlo con entusiasmo perchè se gli facessere l’esame antidoping, troverebbero tracce di mental coaching.
Già proprio così. Giuliano è stato molto lungimirante e ha pensato di prepararsi anche mentalmente con un vero professionista. Si tratta di Roberto Merli (nostro docente del Master in Coaching).
Insomma doppio risultato: Medaglia d’oro per Razzoli e medaglia d’oro per il nostro Roberto.
Complimenti a entrambi.
“Parola di Leader” di Charlie Fantechi.
Se eri all’ultima edizione del Beautiful Day tenutasi a Bologna il 5 dicembre scorso, ti ricorderai sicuramente di Charlie Fantechi. Era uno degli ospiti e ci ha parlato di ipnosi e manipolazione mediatica.
Proprio in quella occasione ha anche presentato in anteprima assoluta il suo nuovissimo libro: “Parola di Leader”.
Ho avuto il piacere di leggere il libro immediatamente nei giorni sucessivi al Beautiful Day e l’ho trovato assolutamente geniale. Il libro è piccolo (e quindi facilmente leggibile), chiaro (e quindi facilmente comprensibile), essenziale e pragmatico.
Pieno zeppo di esempi eccellenti tratti dai discorsi dei più grandi leader del nostro secolo.
Charlie riesce a rendere l’ipnosi una materia facile e alla portata di tutti e, per noi coach, “Parola di Leader” è un libro da leggere assolutamente.
Sabato 9 gennaio a Roma, a partire dalle h 14, c’è la presentazione del libro e, se sei in zona, ti suggerisco di non perdertela. Charlie ha in serbo qualcosa di speciale (come sempre).
Prenota subito il tuo posto dal link qui sotto
Un augurio speciale x te.
Ci troviamo in un momento di passaggio molto importante. Come ogni anno d’altronde.
Si conclude un ciclo e se ne apre uno nuovo.
Se ci pensi è una metafora straordinaria, non è possibile che cominci l’anno nuovo prima che si concluda quello vecchio, ed ogni anno il giochino si ripete.
Proprio come nella vita di ognuno di noi e proprio come nello sport, dove ogni stagione agonistica, ogni partita o gara, ogni azione di gioco che si conclude, segna nello stesso tempo l’inizio di quella che seguirà.
Ciò che è stato è ormai alle nostre spalle e non possiamo fare altro che aprirci al nuovo che avanza inesorabilmente con le sue sfide e le sue opportunità.
Ho registrato per te una storia molto carina che ti invito ad ascoltare nei prossimi minuti. E’ il mio personale augurio per il 2010 che sta iniziando.
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Night Seminar a Milano: parliamo di autostima.
L’autostima è fondamentale per qualsiasi persona al fine di riuscire ad esprimersi al meglio di sè.
Una delle frasi che amo di più e che oggi fa parte delle mie credenze fondamentali è: “Tutto Ciò di Cui Hai Bisogno è Già Dentro di Te!. ORA!”
Questo è il presupposto di base. Abbiamo dentro di noi tutte le risorse necessarie ad esprimere liberamente il meglio di noi stessi, eppure solo poche persone riescono a farlo. La maggiorparte delle persone cerca all’esterno ciò che dovrebbe cercare all’interno. Come chiedere ai vicini di pianerottolo il sale senza neanche aprire la credenza di casa propria.
Sempre perennemente alla ricerca di qualcosa che non abbiamo, invece di riconoscere in noi le straordinarie risorse di cui siamo stati dotati fin dalla nascita.
Giovedì 22 ottobre a Milano, dalle 19,30 alle 23 al Night Seminar, parleremo di questo. Cercheremo di capire da dove nasce l’autostima, perchè è così importante, cosa la mina, cosa la accresce e faremo insieme un paio di esercizi di coaching per riconoscere dentro di noi il nostro vero valore.
Ti aspetto
Coaching: Chi nasce quadrato non muore tondo.
Qualche anno fa, Rino “Ringhio” Gattuso (popolare giocatore del Milan) ha pubblicato un libro dal titolo “Chi nasce quadrato non muore tondo”.
Come ogni detto popolare, anche questo dice una cosa sensata e piuttosto condivisibile; tuttavia bisogna tenere in considerazione che non si tratta di una verità assoluta.
Innanzitutto bisogna ricordare che i detti popolari si contraddicono quasi sempre. Mi spiego meglio.
Esiste il detto “chi fa da sè fa per tre”; ma esiste anche il detto “l’unione fa la forza”.
Esiste il detto “chi lascia la strada vecchia per quella nuova, sa quello che lascia ma non quello che trova”; ma esiste anche il detto “chi non risica non rosica”.
Potrei stare qui a elencarti una serie lunghissima di casi come questi, che ti farebbero capire che ce n’è per tutti i gusti. La questione è che dicono una cosa sensata ma che non è una verità assoluta. Alla fine sta a noi decidere in cosa credere. Tutto puà essere vero.
Ti scrivo ciò perchè domenica sono stato con un amico in un rifugio all’interno di un parco regionale molto bello “La Vena del Gesso Romagnola” ed ho fatto un po’ di chiacchiere con il guardiaparco che possiede un bellissimo lupo Cecoslovacco di nome Artica.
Impressionante per la bellezza e per il suo comportamento mansueto, quantomeno in apparenza.
Calmo, posato, affettuoso… ho subito pensato che fosse incrociato con un cane ma non è così, si tratta di un lupo al 100%.
Curioso come sempre ho chiesto come si fa ad addestrare un lupo a comportarsi come un cane e la risposta è stata: “dipende dal padrone. Se sta costantemente insieme al cucciolo, lui cresce imparando a stare insieme a te, altrimenti continuerà a sentire forte l’istinto di unirsi al branco.”
Tutto sommato possiamo dire che continua ad essere “quadrato” nel profondo del suo dna, e che il suo istinto di lupo è sempre lì in agguato, ma nello stesso temp opossiamo anche dire chè diventato un po’ tondo, in quanto riesce a comportarsi in maniera diversa.
Questa riflessione mi porta a pensare che per gli umani valga lo stesso, i nostri istinti e la componente caratteriale genetica possono essere quantomeno smussati.
Chi si trincera dietro la tipica frase “io sono fatto così” sta in realtà trovando una scusa per non assumersi la responsabilità di cambiare un proprio comportamento.
Life Coaching: tre passi per vivere in salute – 3
Per tenere costantemente il proprio corpo sano e vitale è fondamentale usarlo e alimentarlo in maniera corretta. Da questa base scaturiscono i semplici suggerimenti che ti do e che puoi applicare da subito.
Tanto per cominciare, hai bisogno di allenamento. Il nostro corpo è stato concepito in natura per arrampicarsi, correre, lottare, cacciare ecc. Tutte attività che nella società moderna non è possibile fare. Una volta la vita stessa era un allenamento per il corpo, oggi siamo costretti a ritagliarci degli spazi per riuscire ad andare in palestra, per nuotare o per correre.
Inserisci nelle tue abitudini settimanali (non dico quotidiane) almeno due o tre momenti in cui fai dell’allenamento. Ti suggerisco anche in questo caso, di farti seguire da uno specialista (personal trainer) in modo da rendere i tuoi allenamenti progressivi e in funzione delle tue caratteristiche fisiche. Scegli una o più attività che allenino sia gli organi interni (l’apparato cardio-vascolare), sia la struttura (muscoli, tendini e legamenti).
Seconda cosa, nutriti con alimenti vitali e non tossici. A tal riguardo ti suggerisco di:
- eliminare o ridurre drasticamente l’assunzione di carne animale. Le proteine che ti occorrono puoi reperirle dai legumi, dal pesce, dalla soia e dai suoi prodotti derivati (tofu, seitan, ecc). Eccoti uno specchietto utile.
Proteine in 100 gr.
- carne di manzo 20-22gr
- carne di maiale 17-20gr
- pollame 18-22gr
- pesce 16-21gr
- 1 uovo intero 12-13gr
- latte intero 3,5gr
- formaggio 10-37gr
- soia 34-40gr
- fagioli secchi 23,5gr
- lenticchie secche 25gr
- piselli freschi 7gr
- eliminare o ridurre drasticamente l’assunzione di latte e latticini derivati. Le proteine del latte (soprattutto la caseina) sono di difficile assimilazione per il nostro organismo, inoltre acidificano fortemente il nostro sangue, obbligando l’organismo a richiamare calcio dalle ossa… (ma non beviamo il latte proprio per avere calcio per le ossa??)
www.infolatte.it/salute/danni_latte.html
- eliminare o ridurre drasticamente l’assunzione di grassi animali e/o trattati. Leggi attentamente le etichette di ciò che acquisti e fai attenzione alla scritta “grassi idrogenati”: stanne alla larga se puoi!
- mangiare possibilmente cibi vivi, ossia integrali. Il processo di raffinazione toglie ogni aspetto vitale e nutriente agli alimenti. Il pane, lo zucchero e i cereali raffinati ad esempio sono privi di fibre e di micronutrienti (vitamine e minerali).
- Mangiare molte verdure. Nel minestrone, nell’insalate, al vapore, alla piastra, lesse, ecc. Piuttosto compra un libro di cugina vegetariana e impara a cucinare le verdure in 1000 modi diversi, ma assicurati di mangiare verdura nei due pasti principali.
- masticare molto durante il pasto, e cercare di non mangiare sottostress ne tantomeno di usare il cibo come palliativo nei momenti di disagio emozionale.
Direi che pur rimanendo nella semplicità, ti ho dato delle indicazioni molto pratiche e sufficientemente dettagliate da poterti mettere in azione. Il suggerimento, come sempre, è di consutare un medico esperto in nutrizionismo prima di cambiare drasticamente la tua dieta (qualora volessi farlo) per evitare spiacevoli effetti collaterali, ad esempio se tu fossi celiaco (La celiachia è un’intolleranza permanente al glutine, sostanza proteica presente in avena, frumento, farro, kamut, orzo, segale, spelta e triticale ndr) sarebbe assolutamente controindicato mangiare del seitan.
Buon lavoro
Life Coaching: tre passi per vivere in salute – 2
Dopo aver arrestato il continuo e costante avvelenamento del tuo corpo devi dare tempo al tuo organismo di smaltire l’eccesso di tossine che si è accumulato. Già, perchè dobbiamo partire dal presupposto che, ahimè, l’organismo di tutti noi è intossicato. Che lo vogliamo o no, siamo quotidianamente sottoposti ad elementi chimici che entrano in contatto con il nostro corpo e lo intossicano. Pensa agli additivi chimici usati nell’alimentazione (conservanti, edulcoranti, coloranti, antiparassitari, ecc), allo smog, alle onde elettromagnetiche, ai medicinali, ai residui di detersivo con cui laviamo i piatti ecc.
Potrei fare un elenco interminabile di sostanze tossiche che è presente nell’organismo della maggiorparte di noi e che il nostro corpo fa fatica ad espellere. E’ per questo motivo che per vivere sani e vitali, dobbiamo aiutare il nostro corpo a liberarsi dalle tossine attraverso un attento processo di disintossicazione.
Questo processo di disintossicazione andrebbe fatto sistematicamente attraverso varie metodologie che si possono attuare con frequenze diverse. Alcune di queste sotto la supervisione di un medico esperto, altre autonomamente.
Posto che hai letto il post precedente e che hai arrestato l’avvelenamento eliminando dalla tua abitudine alimentare i maggiori veleni oggi in commercio, eccoti alcuni facili suggerimenti (di buon senso) per disintossicarti.
Il primo è bere molta acqua (lontano dai pasti) almeno 2 litri al giorno. L’acqua dovrebbe avere un basso grado di residui fissi (non oltre i 500 mg/l)
www.anagen.net/acqua-minerale.htm
Il secondo suggerimento è mangiare molte verdure (possibilmente crude o al vapore. Si tratta di alimenti ricchi d’acqua e di vitamine utili alla disintossicazione del corpo.
Sotto la supervisione di un medico, ti suggerisco anche di pianificare alcune giornate in cui mangi esclusivamente della frutta e, poco alla volta, arrivare a digiunare per un giorno intero (o anche di più). In questo caso il tuo corpo reagirà espellendo in maniera massiccia le tossine che, nel primo momento, andranno in circolo nel tuo corpo, e questo ti potrebbe causare degli effetti indesiderati ma funzionali.
Ti suggerisco inoltre di concederti settimanalmente sedute in sauna. La sauna favorisce la sudorazione e quindi l’espulsione di tossine (attenzione se so sffri di pressione bassa… in questo caso senti il tuo medico)
www.mednat.org/cure_natur/disintossicazione.htm
Infine ti suggerisco anche una pratica molto efficace: l’idrocolon terapia. Si tratta di un clistere elevato all’ennesima potenza in grado di ripulire il colon da residui vecchi anche di anni. Ti ricordo che il colon ha una funzione ESSENZIALE all’espulsione delle tossine e che andrebbe mantenuto pulito. Questa terapia va effettuata in centri specializzati sotto la supervisione di un esperto.
Nel prossimo post: come rivitalizzare il corpo con cibi sani
Life Coaching: tre passi per vivere in salute
Se vuoi rendere il tuo fisico sano e vitale affinchè ti possa supportare al meglio in ogni tua impresa, ti suggerisco di seguire questi tre semplici passi:
1- Arresta l’avvelenamento
2- Elimina le tossine
3- Rivitalizza il tuo organismo con cibi sani e vitali
In questo post ti spiegherò il primo passo.
Arresta l’avvelenamento
Intendo dire che diventa difficile cercare di rimanere sani ingerendo con regolarità dei “veleni”. Se sei abituato ad esempio a bere Coca Cola o altre bevande (soft drinks) del genere, o a fumare 10 sigarette al giorno, o a bere vino ad ogni pasto, o a mangiare merendine confezionate, ecc. devi sapere che stai avvelenando il tuo organismo, poco alla volta, giorno dopo giorno, in modo lento ma inesorabile.
In linea di massima tutti gli alimenti che tendono ad acidificare il sangue, tutti i grassi trattati, la carne animale e i latticini sono dei lenti ma terribili veleni per il tuo organismo. Per non parlare poi dei medicinali. Riguardo a questo argomento, evidentemente molto più delicato, ti suggerisco di consultare il tuo medico per prendere in considerazione la possibilità di ridurre al minimo indispensabile l’assunzione di qualsiasi tipo di farmaco. I farmaci sono prodotti chimici che danno effetti collaterali e che intossicano l’organismo.
Un dato di fatto è che oggi si consumano farmaci con una facilità imbarazzante: per il mal di testa, per il mal di schiena, per digerire, per dormire, per stare svegli… Davvero esagerato.
Ecco, il primo passo è smettere o ridurre l’assunzione di quanto ho appena riportato.
Personalmente, quando ho deciso di vivere sano e in salute, ho fatto quello che un bravo coach deve fare: ho eliminato dal mio frigo e dalla mia dispensa tutte le “porcate” che mi avvelenavano e le ho sostituite con cibi e alimenti vitali e sani, e prima di assumere un farmaco cerco di prevenire con sistemi naturali e non tossici.
Una volta arrestato l’avvelenamento puoi prepararti e affrontare l’eliminazione delle tossine che si sono accumulate nel tuo organismo, ma di questo te ne parlerò nel prossimo post.
Excellence Coaching: vedo, sento, provo e so…
Che magnifica esperienza.
L’Excellence Coaching è un corso molto speciale. Lo è per i suoi contenuti, lo è per gli effetti che genera nelle persone che lo frequentano, lo è per le trasformazioni alle quali si assiste, lo è per le emozioni che si provano…
La questione è che è speciale anche per noi che teniamo il corso.
E’ praticamente impossibile per me non sentirmi coinvolto con i partecipanti, anzi ti dirò di più: anche se fosse possibile credo che non sceglierei mai di “restarne fuori”.
Questo per dire che per me è un privilegio nonchè un piacere, avere la possibilità di condurre l’Excellence Coaching due volte all’anno, conoscere nuove persone e condividere con loro un’esperienza così profonda. E’ come fare ogni volta una bella doccia di motivazione, entusiasmo, passione, gioia ecc…
Colgo l’occasione per salutare e ringraziare, ancora una volta, tutte le persone che si sono coinvolte e che hanno reso il corso un’esperienza fantastica.
Grazie al mio oramai storico e inseparabile “compare” Fish;
Grazie ai coach, agli assistenti, agli x-Man (magliette blu) per il concreto e prezioso aiuto “sul campo”;
Grazie ai ragazzi dell’ufficio per l’organizzazione impeccabile;
Grazie a tutti gli splendidi corsisti per l’impagabile contributo umano.
PS. Se eri anche tu uno dei corsisti… allora beccati questa serie di parole chiave…. so che le apprezzerai
“cibou”
“ti-mo-ne…ti-mo-ne!”
“uè Livio… guarda come mi hanno conciato… sembro un barbone… mi hanno anche tolto le stanghette del colletto della camicia!!!!”
“8,07″
“coprimi di soldiiiiiii”
“…si vedon solo con… lo scorrimento lento…”
“vedo, sento, provo e so…”
…. ne vuoi aggiungere qualcuno anche tu???? lascia un commento!














