Djokovic a Wimbledon realizza il suo sogno di sempre: è il numero 1 al mondo.
Oggi si giocherà la finale del prestigiosissimo torneo di tennis di Wimbledon. Ad affrontarsi lo spagnolo Rafael Nadal, attuale numero 1 al mondo, e il serbo Novak Djokovic che, a prescindere dall’esito della finale, per una sertie di ragioni matematiche, da lunedì supererà in classifica il mancino di Maiorca.
Nole, così lo chiamano nel circuito, diventerà il nuovo numero 1 del mondo, e andrà così a realizzare il suo sogno di sempre.
In tempi non sospetti, mi riferisco a circa 4 anni fa, quando ancora giovanissimo perdeva all’ultimo turno di quali a Roma proprio contro “il mio Fognini”, lui già dichiarava che voleva diventare un top 10 e poi il numero uno al mondo. Aveva le idee chiare e sapeva che avrebbe fatto tutto ciò che sarebbe stato necessario per riuscire a farcela. Sapeva di essere speciale, era consapevole dei propri talenti, si è rinforzato ad ogni sconfitta per anni e anni e non si è neanche mai fatto mancare il divertimento. Nel circuito tutti conoscono le sue imitazioni di Nadal, Mc Enroe e tanti altri.
Insomma, come spiego nel seminartio IMPARA DAI CAMPIONI, lui è uno degli esempi autorevoli da cui oggi varrebbe la pena di apprendere delle strategie per il successo.
Personalmente sono felice per lui. E’ un bravo ragazzo, l’ho conosciuto, e si merita il successo che sta realizzando. Inoltre mi appassiona il fatto di sapere che un ragazzo ha realizzato il sogno della sua vita, perchè mi conferma ancora una volta, che “si può fare!”. Non tutti ci riescono, ma si può fare e un giorno, chissà, magari presto, toccherà a te.
La domanda che devi farti è: “quando la vita deciderà di darmi questa grande opportunità, io sarò pronto?” Per non sbagliare, inizia a prepararti da subito. Allenati ad essere la persona giusta, per quando arriverà il momento giusto e ti troverai proprio nel posto giusto.
E oggi… tutti davanti alla tv per la finale.
Nel frattempo, divertiti a vedere Nole che imita Nadal.
Excellence Coaching, novembre 2010. Missione compiuta.
Un’astronave che è decollata il giovedì e ha navigato nello spazio fino a domenica. Una navigazione non priva di turbolenze e ricca di esperienze eccellenti.
L’Excellence Coaching è difficile da spiegare, è una di quelle esperienze che si può solo vivere!! Diciamo che esiste un canovaccio, una sintassi dei contenuti che verranno affrontati, ma che quasi sempre subisce qualche modifica in corso d’opera. Eh sì, perchè in questo caso più che mai, vale il detto: “il corso lo fanno gli allievi”. In funzione delle persone che sono presenti al corso, alle loro esperienze e a ciò che emerge di volta in volta, la navigazione può subire modifiche nella rotta. D’altronde un corso che parla di eccellenza non potrebbe essere strutturato in maniera differente.
Ogni edizione del corso fa caso a sè e viene ricordato per gli allievi che hanno contribuito a renderlo speciale.
Colgo l’occasione di questo post per ringraziare profondamente tutti voi che avete partecipato: siete stati fantastici. E insieme a voi, vorrei ringraziare tutto lo staff e il gruppo di Assistenti e di Coach, che come sempre hanno contribuito a rendere il corso strepitoso.
Facciamo così. Aiutatemi a spiegare cos’è l’Excellence Coaching attraverso qualche parola chiave, o una breve frase.
Comincio io con qualche indizio sul corso appena concluso:
Flash!
The Gap
8:07
La madre di tutte le visualizzazioni
il grattacielo: traffico o oceano?
Mr. Holland
Ti-mo-ne! Ti-mo-ne!
Io… Vedo, Sento, Provo e So…
… che è stato fantastico stare con voi questi quattro giorni a Bologna.
Dai, ora scrivi tu qualcosa. Lascia un commento sul corso.
Coaching finanziario: Millionaire Mind Intensive con T. Harv Eker. Il leader mondiale della psicologia del denaro svela i segreti per una mente milionaria.
Negli anni ’90 il gruppo pop dei Simply Red cantava: “money’s too tight to mention“. I soldi sono sempre pochi per essere menzionati. Già, non sono mai abbastanza. Tutti sappiamo che i soldi non fanno la felicità, eppure quasi la totalità della gente che vive nella società occidentale moderna, si addanna per guadagnarne ogni mese un briciolo di più. C’è anche chi sogna di vincere al superenalotto con l’idea di spazzare via così tutti i propri problemi, come se questi avessero a che fare con la ricchezza. Nulla di più fuorviante.
So con certezza che la felicità non viene dal denaro. Una persona può essere felice con o senza soldi, e viceversa. Tuttavia, questo non significa nemmeno che per essere felici bisogna non avere denaro, che solo chi è povero può comprendere davvero il significato della vita e della felicità.
Guadagnare denaro, diventare liberi finanziariamente e l’essere felici hanno in comune il fatto che derivano entrambi da un atteggiamento mentale. E’ la nostra mente che ci fa ricchi e/o felici; sempre lei che ci rende poveri e/o infelici.
Il mio lavoro di coaching è principalmente orientato a “programmare la mente” e ad allenarla alla felicità e alla prestazione ottimale, ma lo stesso lavoro si può fare per allenare e programmare la mente per la ricchezza. Ripeto, sia la felicità che la ricchezza originano dal nostro stesso atteggiamento mentale.
Se vuoi essere felice devi predisporti mentalmente alla felicità, e analogamente se vuoi diventare ricco devi predisporti mentalmente all’abbondanza. Questo spesso significa cambiare alcune convinzioni profonde e mettere in dubbio i tuoi retroterra culturali. E’ proprio qui che si nasconde il Segreto: nella tua mente; negli insegnamenti che hai ricevuto da piccolo, negli esempi che hai inconsapevolmente modellato dalle persone vicine a te. E’ stato in quei momenti che si sono scritti i programmi mentali che oggi sono alla base dei tuoi pensieri.
Se vuoi cambiare questo atteggiamento devi riprogrammare la tua mente e se questo è ciò che vuoi, ti suggerisco di seguire il corso Millionaire Mind Intensive di T. Harv Eker, un vero e proprio maestro della ricchezza.
Guarda e ascolta questo suo veloce filmato, per comprendere le basi dei principi attraverso i quali lui è in grado di riprogrammare la tua mente per la ricchezza, e se ti piace ciò che sentirai, iscriviti al suo corso prima che i posti in promozione siano tutti esauriti.
T. Harv Eker sarà in Italia per la prima volta e in via del tutto eccezionale con il suo corso “The Millionaire Mind Intensive” (I segreti di una mente milionaria) con una promozione che non puoi immaginare…
Ti basta il 90% di sconto? Beh lui ha deciso di fare così.
Che ci fa un Mental Coach italiano in Argentina?
Te lo dirò con maggior precisione quando tornerò dalla trasferta ma un’idea già ce l’ho. Va ad esportare lo stile italiano nel lavoro più bello che esista: il mental coaching.
La prossima settimana parto per Buenos Aires. Sono stato invitato come special guest al primo congresso nazionale argentino sulla PNL. Parlerò di coaching, con particolare attenzione all’ambito sportivo, presentando lo straordinario lavoro che viene fatto qui in Italia. Non siamo abituati a questo, ma pare proprio che siamo avanti di una decina di anni rispetto a loro. Coglierò l’occasione per confrontare i due diversi stati dell’arte per ciò che riguarda il coaching mentale. Sono curioso.
Oltre al congresso di PNL, mi hanno organizzato un incontro promosso dalla segreteria dello sport della provincia Entre Rios, rivolto agli sportivi, e un workshop a Buenos Aires sempre sul tema del coaching.
Presto verrà pubblicato il libro Istruzioni per Vincere in Argentina e stiamo trattando per organizzare i primi corsi Ekis a partire dal 2011.
Mi piace molto il taglio internazionale che sta prendendo il mio lavoro. Tra l’altro pare che il feedback ricevuto attraverso le adesioni, evidenzi un apprezzamento ed una curiosità particolari per il mio intervento. Vale sempre il discorso esterofilo, per il quale gli stranieri riscuotono sempre maggior successo e risultano più autorevoli.
Questa volta sarò io ad avvantaggiarmene… finalmente!
Tutta la neve del mondo…
Sono due giorni che qui a Reggio Emilia nevica copiosamente senza interruzione. Strade completamente bianche, piante piegate su se stesse per il peso della neve, auto completamente ricoperte; uno scenario da cartolina natalizia.
Innegabile il disagio che ha portato, io ad esempio avrei dovuto andare a Milano e poi a Bergamo e invece sono rimasto fermo a casa, ma tutto sommato non è stato così male, anzi.
Se mi segui da un po’ forse saprai che amo dare significati alle cose che accadono, anche quelle che si presentano nella forma più casuale possibile.
Ad esempio oggi ho pensato fortemente che questa nevicata sia venuta per farmi stare fermo a casa (e non solo a me). Forse avevo bisogno di rallentare il ritmo, forse dovevo solo fare del lavoro che diversamente non sarei riuscito a sbrigare… Sta di fatto che se non siamo noi a prenderci cura di noi stessi, ci pensa la vita a obbligarci a farlo e forse questo era un leggero avvertimento.
Sta di fatto che per la neve ho anche deciso di rinviare la tappa di Verona del Night Seminar Tour in programma per domani sera (giov 11)., l’ho rinviata al 25 marzo. Così domani approfitto per starmene tranquillo a lavorare da casa.
Come si dice in questi casi… accetto il consiglio!
Medaglia d’oro x Giuliano Razzoli.
Dopo quasi vent’anni di nuovo una medaglia d’oro nello slalom speciale di sci. Dopo Alberto Tomba, Giuliano Razzoli entra nella storia.
A parte il piacere di parlarne per il solo fatto che si tratta di un atleta italiano (oltretutto di Villa Minozzo), ne parlo con entusiasmo perchè se gli facessere l’esame antidoping, troverebbero tracce di mental coaching.
Già proprio così. Giuliano è stato molto lungimirante e ha pensato di prepararsi anche mentalmente con un vero professionista. Si tratta di Roberto Merli (nostro docente del Master in Coaching).
Insomma doppio risultato: Medaglia d’oro per Razzoli e medaglia d’oro per il nostro Roberto.
Complimenti a entrambi.
Un augurio speciale x te.
Ci troviamo in un momento di passaggio molto importante. Come ogni anno d’altronde.
Si conclude un ciclo e se ne apre uno nuovo.
Se ci pensi è una metafora straordinaria, non è possibile che cominci l’anno nuovo prima che si concluda quello vecchio, ed ogni anno il giochino si ripete.
Proprio come nella vita di ognuno di noi e proprio come nello sport, dove ogni stagione agonistica, ogni partita o gara, ogni azione di gioco che si conclude, segna nello stesso tempo l’inizio di quella che seguirà.
Ciò che è stato è ormai alle nostre spalle e non possiamo fare altro che aprirci al nuovo che avanza inesorabilmente con le sue sfide e le sue opportunità.
Ho registrato per te una storia molto carina che ti invito ad ascoltare nei prossimi minuti. E’ il mio personale augurio per il 2010 che sta iniziando.
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Night Seminar a Milano: parliamo di autostima.
L’autostima è fondamentale per qualsiasi persona al fine di riuscire ad esprimersi al meglio di sè.
Una delle frasi che amo di più e che oggi fa parte delle mie credenze fondamentali è: “Tutto Ciò di Cui Hai Bisogno è Già Dentro di Te!. ORA!”
Questo è il presupposto di base. Abbiamo dentro di noi tutte le risorse necessarie ad esprimere liberamente il meglio di noi stessi, eppure solo poche persone riescono a farlo. La maggiorparte delle persone cerca all’esterno ciò che dovrebbe cercare all’interno. Come chiedere ai vicini di pianerottolo il sale senza neanche aprire la credenza di casa propria.
Sempre perennemente alla ricerca di qualcosa che non abbiamo, invece di riconoscere in noi le straordinarie risorse di cui siamo stati dotati fin dalla nascita.
Giovedì 22 ottobre a Milano, dalle 19,30 alle 23 al Night Seminar, parleremo di questo. Cercheremo di capire da dove nasce l’autostima, perchè è così importante, cosa la mina, cosa la accresce e faremo insieme un paio di esercizi di coaching per riconoscere dentro di noi il nostro vero valore.
Ti aspetto
http://www.liviosgarbi.com/nightseminar/
Coaching: Chi nasce quadrato non muore tondo.
Qualche anno fa, Rino “Ringhio” Gattuso (popolare giocatore del Milan) ha pubblicato un libro dal titolo “Chi nasce quadrato non muore tondo”.
Come ogni detto popolare, anche questo dice una cosa sensata e piuttosto condivisibile; tuttavia bisogna tenere in considerazione che non si tratta di una verità assoluta.
Innanzitutto bisogna ricordare che i detti popolari si contraddicono quasi sempre. Mi spiego meglio.
Esiste il detto “chi fa da sè fa per tre”; ma esiste anche il detto “l’unione fa la forza”.
Esiste il detto “chi lascia la strada vecchia per quella nuova, sa quello che lascia ma non quello che trova”; ma esiste anche il detto “chi non risica non rosica”.
Potrei stare qui a elencarti una serie lunghissima di casi come questi, che ti farebbero capire che ce n’è per tutti i gusti. La questione è che dicono una cosa sensata ma che non è una verità assoluta. Alla fine sta a noi decidere in cosa credere. Tutto puà essere vero.
Ti scrivo ciò perchè domenica sono stato con un amico in un rifugio all’interno di un parco regionale molto bello “La Vena del Gesso Romagnola” ed ho fatto un po’ di chiacchiere con il guardiaparco che possiede un bellissimo lupo Cecoslovacco di nome Artica.
Impressionante per la bellezza e per il suo comportamento mansueto, quantomeno in apparenza.
Calmo, posato, affettuoso… ho subito pensato che fosse incrociato con un cane ma non è così, si tratta di un lupo al 100%.
Curioso come sempre ho chiesto come si fa ad addestrare un lupo a comportarsi come un cane e la risposta è stata: “dipende dal padrone. Se sta costantemente insieme al cucciolo, lui cresce imparando a stare insieme a te, altrimenti continuerà a sentire forte l’istinto di unirsi al branco.”
Tutto sommato possiamo dire che continua ad essere “quadrato” nel profondo del suo dna, e che il suo istinto di lupo è sempre lì in agguato, ma nello stesso temp opossiamo anche dire chè diventato un po’ tondo, in quanto riesce a comportarsi in maniera diversa.
Questa riflessione mi porta a pensare che per gli umani valga lo stesso, i nostri istinti e la componente caratteriale genetica possono essere quantomeno smussati.
Chi si trincera dietro la tipica frase “io sono fatto così” sta in realtà trovando una scusa per non assumersi la responsabilità di cambiare un proprio comportamento.
Life Coaching: tre passi per vivere in salute – 3
Per tenere costantemente il proprio corpo sano e vitale è fondamentale usarlo e alimentarlo in maniera corretta. Da questa base scaturiscono i semplici suggerimenti che ti do e che puoi applicare da subito.
Tanto per cominciare, hai bisogno di allenamento. Il nostro corpo è stato concepito in natura per arrampicarsi, correre, lottare, cacciare ecc. Tutte attività che nella società moderna non è possibile fare. Una volta la vita stessa era un allenamento per il corpo, oggi siamo costretti a ritagliarci degli spazi per riuscire ad andare in palestra, per nuotare o per correre.
Inserisci nelle tue abitudini settimanali (non dico quotidiane) almeno due o tre momenti in cui fai dell’allenamento. Ti suggerisco anche in questo caso, di farti seguire da uno specialista (personal trainer) in modo da rendere i tuoi allenamenti progressivi e in funzione delle tue caratteristiche fisiche. Scegli una o più attività che allenino sia gli organi interni (l’apparato cardio-vascolare), sia la struttura (muscoli, tendini e legamenti).
Seconda cosa, nutriti con alimenti vitali e non tossici. A tal riguardo ti suggerisco di:
- eliminare o ridurre drasticamente l’assunzione di carne animale. Le proteine che ti occorrono puoi reperirle dai legumi, dal pesce, dalla soia e dai suoi prodotti derivati (tofu, seitan, ecc). Eccoti uno specchietto utile.
Proteine in 100 gr.
- carne di manzo 20-22gr
- carne di maiale 17-20gr
- pollame 18-22gr
- pesce 16-21gr
- 1 uovo intero 12-13gr
- latte intero 3,5gr
- formaggio 10-37gr
- soia 34-40gr
- fagioli secchi 23,5gr
- lenticchie secche 25gr
- piselli freschi 7gr
- eliminare o ridurre drasticamente l’assunzione di latte e latticini derivati. Le proteine del latte (soprattutto la caseina) sono di difficile assimilazione per il nostro organismo, inoltre acidificano fortemente il nostro sangue, obbligando l’organismo a richiamare calcio dalle ossa… (ma non beviamo il latte proprio per avere calcio per le ossa??)
www.infolatte.it/salute/danni_latte.html
- eliminare o ridurre drasticamente l’assunzione di grassi animali e/o trattati. Leggi attentamente le etichette di ciò che acquisti e fai attenzione alla scritta “grassi idrogenati”: stanne alla larga se puoi!
- mangiare possibilmente cibi vivi, ossia integrali. Il processo di raffinazione toglie ogni aspetto vitale e nutriente agli alimenti. Il pane, lo zucchero e i cereali raffinati ad esempio sono privi di fibre e di micronutrienti (vitamine e minerali).
- Mangiare molte verdure. Nel minestrone, nell’insalate, al vapore, alla piastra, lesse, ecc. Piuttosto compra un libro di cugina vegetariana e impara a cucinare le verdure in 1000 modi diversi, ma assicurati di mangiare verdura nei due pasti principali.
- masticare molto durante il pasto, e cercare di non mangiare sottostress ne tantomeno di usare il cibo come palliativo nei momenti di disagio emozionale.
Direi che pur rimanendo nella semplicità, ti ho dato delle indicazioni molto pratiche e sufficientemente dettagliate da poterti mettere in azione. Il suggerimento, come sempre, è di consutare un medico esperto in nutrizionismo prima di cambiare drasticamente la tua dieta (qualora volessi farlo) per evitare spiacevoli effetti collaterali, ad esempio se tu fossi celiaco (La celiachia è un’intolleranza permanente al glutine, sostanza proteica presente in avena, frumento, farro, kamut, orzo, segale, spelta e triticale ndr) sarebbe assolutamente controindicato mangiare del seitan.
Buon lavoro


















