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Articoli della categoria ‘Business Coaching’

26
dic

Idee e coraggio battono la crisi 3-0! Non c’è partita.

Livio Sgarbi, Pasquale Acampora e Alessandro Mora - cena Ekis 2011

Ekis - Cena di Natale 2011

Ero indeciso riguardo al tema di questo articolo. Da una parte c’era “molto seitan al fuoco”, e dall’altra, il titolo che poi ho deciso di usare. Tutti e due sapientemente suggeriti dall’amico Alessandro Dattilo (direttore di www.scritturavincente.it) dopo la nostra cena aziendale.

Di fatto, la sostanza di ciò che avrei voluto dire era la stessa, così per decidere ho lanciato in aria la classica monetina. ;-)

Partiamo dall’inizio. Mercoledì abbiamo fatto la cena aziendale di Natale, alla quale erano presenti soci, dipendenti, partners e collaboratori stretti di Ekis. Come consuetudine, tra una portata e l’altra, abbiamo consegnato qualche riconoscimento, e illustrato alcuni dei progetti nei quali saremo ingaggiati nel prossimo 2012. Nonostante il momento sia di indiscutibile difficoltà e crisi generale, sono orgoglioso di poter confermare che anche quest’anno Ekis è cresciuta (10%). E’ stata una passeggiata? no! Tutt’altro. La crisi c’è e si vede, se ne sente l’odore e se ne percepisce il peso. A parità di risultato oggi è necessario uno sforzo maggiore in termini di risorse, di idee e lavoro profuso. Tuttavia non possiamo e non vogliamo nascondere il fatto che la crisi stia aprendo delle nuove opportunità.

La crisi ha risvegliato in noi vecchie e sopite ambizioni. Nuove energie che stanno pesantemente influenzando gli accadimenti intorno a noi.

  • Mai come in questo periodo abbiamo ricevuto proposte e offerte di business di altissima qualità e concretezza.
  • Mai come in questo periodo siamo stati circondati da persone desiderose di lavorare con noi.
  • Mai come in questo periodo ci siamo trovati nella piacevole difficoltà di non riuscire ad erogare tutti i servizi che siamo riusciti ad offrire.
  • Mai come in questo periodo abbiamo sentito il valore sociale di ciò che facciamo.
  • Mai come in questo periodo le idee e i progetti sono stati talmente tanti da non riuscire a starci dietro, al punto da dover integrare sistematicamente nuove persone nell’organico aziendale.

Ora mi chiedo, le idee, il coraggio, le opportunità nascono dal fatto che è stata una buona annata, oppure è stata una buona annata grazie al coraggio, alle idee e all’energia positiva che abbiamo sviluppato? Io la risposta dentro di me ce l’ho, e non credo di sbagliarmi. Anzi, penso che la crisi si possa sconfiggere solo con le idee (nuove e sostenibili), con il coraggio (di osare e di immaginare le cose migliori) e con la collaborazione.

No, questo articolo non vuole essere autocelebrativo ma vuole dire ad alta voce che non è il momento di avere paura. In questi momenti non paga l’atteggiamento difensivo ed eccessivamente protettivo/conservativo. Quando si entra in una dimensione eccessivamente protettiva, si rischia di chiudersi e di involvere lentamente. Usando una metafora calcistica, sarebbe come chiudersi in difesa quando si sta perdendo 2-0 in una finalissima. Non serve a nulla. Prima o dopo subiremo un altro gol e, beffa delle beffe, saremo noi stessi con il nostro atteggiamento difensivo a spingere gli avversari a riprovarci ancora.

Questo non significa che bisogna buttarsi tutti all’attacco in maniera scoordinata e insensata. Significa solo che per vincere è fondamentale avere in testa l’obiettivo di fare gol e non solo di non subirne.

Quindi… auguro a te e a tutti coloro che desiderano un 2012 vincente, tutto il coraggio necessario per dare operatività concreta alle idee. In bocca al lupo!

22
giu

Webinar: I Pilastri Fondamentali del Successo.

Ieri sera si è svolto il primo seminario on-line di Ekis e ho avuto l’onore di esserne il trainer.

Devo dire che ci sono state un po’ di difficoltà perchè in apertura abbiamo avuto seri problemi con la piattaforma che, nel momento di cominciare, ha bloccato l’ingresso dei partecipanti nella sala conferenze.

Ecco, potrei usare questo esempio per spiegarti come vanno gestiti gli stati d’animo nei momenti di difficoltà… Devo dire con grande orgoglio e senza modestia che siamo stati molto lucidi, veloci e “freddi” nel trovare velocemente una soluzione al problema e tutto ciò senza farci prendere dal panico!! Ora che ci penso a freddo mi rendo conto che, gestita diversamente, il problema poteva condurre ad una irrecuperabile debacle.

Ma ce l’abbiamo fatta e, come nei migliori film a lieto fine, il seminario si è svolto regolarmente ed è andato benissimo.

Mentre parlavo ho avuto dei flash mentali spettacolari. Pensavo al fatto che ero a casa mia, in maniche di camicia, shorts e infradito che conducevo un seminario di fronte a cinquanta persone che, a loro volta, si trovavano probabilmente nella stessa medesima situazione. Fantastico, non lo trovi geniale?

Voglio esplorare ulteriormente questa possibilità per erogare servizi formativi e di crescita personale, perchè sono convinto che possa offrire un valore aggiunto al mio lavoro.

Tu che ne pensi? Ti va di dirmi la tua?

Se eri presente al webinar lascia un commento sulla serata, e se ti va, dammi anche un tuo feedback. Lo accetto volentieri.

E ora… appuntamento a Padova sabato e domenica 25-26 giugno per l’ultima edizione tenuta da me personalmente di:

IMPARA DAI CAMPIONI

Il seminario in cui potrai modellare le strategie dei grandi campioni dello sport

per diventare campione della tua vita!

8
mag

Metti la tua mente milionaria in azione!

Ieri a Bologna, insieme al mio amico e socio Roberto Pesce, abbiamo tenuto una giornata di follow up del corso Millionaire Mind Intensive di T. Harv Eker.

L’iniziativa di dare un seguito al corso MMI e aiutare i partecipanti a mettere in pratica le indicazioni del “guru” della ricchezza, direi che si è rivelata una gran buona idea. I feedback che abbiamo ricevuto sono stati entusiastici e nonostante fosse una giornata mai sperimentata prima, e quindi tutta da verificare, possiamo dire che lo scopo è stato raggiunto.

Ripensando ora a freddo alla giornata di ieri, dalle domande che sono state rivolte dai partecipanti, pensando a questi come a un campione rappresentativo dell’intero universo dei presenti al MMI, deduco due cose principalmente:

1- Che la maggiorparte delle persone ha ricevuto una programmazione mentale disfunzionale al denaro e alla ricchezza.

Penso che si tratti di una cosa comune un po’ a tutti noi italiani. Una questione culturale legata alla nostra storia, alla chiesa, ecc. Sta di fatto che la maggiorparte delle persone non possiede la convinzione reale di poter diventare ricco e prospero. Questo è il motivo principale per cui Eker ha insistito così tanto sull’aspetto psicologico, sulle credenze e sulla mentalità. Ha usato tutti i mezzi possibili per cercare di ricondizionare la mente dei partecipanti. Fondamentale.

In sostanza, il primo grande ostacolo alla nostra ricchezza siamo proprio noi stessi ed è per questo che un primo passo per la ricchezza può essere proprio lavorare su se stessi dal punto di vista personale (mentale e spirituale). Mettere in linea questi due aspetti interiori è di cruciale importanza. Lo dicevo già in un post in cui parlavo proprio di ricchezza e spiritualità.

A questo scopo, durante la giornata di follow up ho presentato la Ekis University.

2- Che la maggiorparte delle persone conosce poco o niente di strategie per produrre e gestire ricchezza. Mi riferisco a strategie di marketing in grado di dare impulso al proprio business, e a strategie per far fruttare le proprie rendite al meglio.

Oggi, grazie a Internet, ci troviamo in un momento in cui tutti possiamo avere accesso a tutte le informazioni che ci servono per creare un business anche da zero. Creare un reddito (anche aggiuntivo a uno già esistente) per migliorare il proprio tenore di vita, oggi è possibile e relativamente facile. Il vero limite è la creatività. Certo bisogna uscire dallo schema mentale del lavoro tradizionale all’interno di un ufficio e/o di una bottega, ma soprattutto bisogna invece entrare nella mentalità di diventare un “uomo” di marketing e un venditore anche se il tuo talento è artigianale, artistico, ecc. Devi conoscere i meccanismi del marketing e del business.

Il grande valore aggiunto che Internet ci offre oggi è la possibilità di arrivare a contatto con il nostro potenziale mercato con un clic. Chi sa adattare il proprio business, qualunque esso sia, a questo semplice meccanismo può usufruire di un mezzo straordinario per produrre reddito e ricchezza.

Se hai partecipato al follow up, ricordati di scaricare l’audio dell’esercizio di condizionamento che abbiamo fatto insieme (non metto il link qui perchè si tratta di un file riservato), e ti invito a lasciare un tuo commento a questo post.

Racconta la tua esperienza di ieri.

24
apr

Il denaro e il potere non sono nè positivi nè negativi. Come sempre dipende da noi.

Vorrei continuare sul tema dell’ultimo post che ho pubbliicato (Spiritualità e Ricchezza. Perchè scegliere tra uno o l’altro, quando li puoi avere entrambi?). Il tema del denaro e della ricchezza è molto importante e vorrei aggiungere qualche ulteriore considerazione in merito.

Quel post lo scrissi dopo aver frequentato il corso Millionaire Mind Intensive di T. Harv Eker, 4 giorni dedicati a riprogrammare la mente sul tema del denaro e della ricchezza. Parlavo di me e del mio momento di ricerca spirituale in cui mi trovo e del fatto che mi piace l’idea di conciliare la spiritualità con la ricchezza.

Questo post invece, va controcorrente. Non sono schizofrenico, intendiamoci, continuo a pensarla come prima, solo che leggo i giornali e mi tengo informato, e sono cosciente che per molte persone, il denaro e il potere giustificano comportamenti e azioni di ogni tipo. Scrivo questo post proprio con lo scopo di sensibilizzare te che lo leggi, sul tema del denaro e del potere. Questi comportamenti deplorevoli che alcune persone perpetuano sull’altare del denaro e del potere, non devono farti odiare il denaro e il potere. Questi non sono nè negativi nè positivi per loro natura, dipende dal significato che noi decidiamo di attribuirgli.

Come sempre ci vuole equilibrio.

Ricchezza sì; denaro sì; abbondanza sì… ma non ad ogni costo. Nella scala delle priorità esistono valori che vengono prima e che non possono sottostare alle leggi del mercato e del consumo. Parlo di onestà, di rispetto, di compassione, di amore, di orgoglio, di… umanità!

Può sembrare retorico ma se non assegnamo le giuste priorità alle cose rischiamo che l’avidità, e la paura prendano il sopravvento. Ecco perchè ritengo importante lavorare congiuntamente su due livelli: la realizzazione professionale ed economica e la crescita interiore e personale.

La prossima settimana ci sarà l’Excellence Coaching e più di cento persone avranno l’opportunità di lavorare sui propri valori e di assegnare le giuste priorità nella loro vita. Gran bella cosa… ma cento persone sono troppe poche. Dovrebbero essercene decine di migliaia per riuscire a generare un flusso positivo nella nostra comunità. Ma non importa, la direzione è quella giusta e dobbiamo proseguire la marcia.

Sono felice di diffondere energie positive e strumenti per la pace (interiore e non). Non dobbiamo dimenticare che l’avidità, il potere e la paura sono alla base di ogni guerra. Ho 45 anni e, come tutti i miei coetanei, fortunatamente qui in Italia non ho mai vissuto la guerra. L’ho letta sui libri, l’ho sentita raccontare, l’ho vista sugli schermi dei cinema e, ahimè,  sui telegiornali. Non ho mai sentito l’esplosione di una bomba; non ho mai sentito il suono di una sirena antiaerei; non ho mai sentito le urla di un ferito ; non ho mai visto una persona saltare in aria sopra una mina… eppure sono cose che succedono all’ordine del giorno.

Grande fortuna la mia (e forse anche la tua)… la guerra è la cosa più atroce che esista e spesso nasce dall’avidità di potere e denaro.

Se ne hai voglia, guardati questo video. A me è piaciuto e mi ha fatto riflettere. L’attrice Lella Costa parla della guerra.

Dopo averlo visto… lascia un tuo commento.

15
mar

Coaching anche per gli avvocati… a proposito di etica e di persuasione.

Non ho mai nascosto il fatto che il mio cuore professionale batte per il Coaching Sportivo, anzi ne ho sempre fatto un mio cavallo di battaglia. Credo che la mia attuale popolarità/fama mediatica (se mai ce ne fosse una ;-) nda) sia venuta attraverso tv, radio e giornali proprio per la mia esperienza come mental coach nello sport.

Tuttavia, non ho nemmeno nascosto il mio interesse ed impegno nel life coaching e nel business coaching. Personalmente credo che un bravo coach debba saper fare bene il suo lavoro a 360°, ancorchè scelga di specializzarsi e concentrarsi su un’area specifica.

Questo mio impegno su tutte e tre le aree mi ha sempre portato ad affrontare le sfide più disparate alle quali non mi sono mai sottratto. Ho reso il coaching virale ovunque mi sono trovato a lavorare, fin dall’inizio, perchè CREDO NEL COACHING.

Ora ad esempio sono impegnato nella diffusione e nell’applicazione del coaching in ambito forense. Coaching per avvocati, per aiutarli ad adeguare la propria figura professionale ai cambiamenti del mercato e più in generale dell’intera società.

Avevo già avuto modo di parlarti del progetto “Be a different Lawyer” in Romania in un mio vecchio post di gennaio. Bene il progetto sta sviluppandosi e ora è approdato anche in Italia.

Se sei un avvocato non perderti l’OPENING GRATUITO che si terrà a:

Lawyer Coaching a Milano

MILANO

il 29 MARZO

dalle 17 alle 20

presso l’Hotel PRINCIPE DI PIEMONTE

p.zza della Repubblica, 17

Durante la serata interverranno:

Il Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Milano – Avv. Paolo Giuggioli.

Le Fondatrici del progetto – Avv. Alina Serban e Avv. Andreea Serban, Avvocati dell’Ordine di Bucharest e di Milano.

I rinomati Trainer e Coach internazionali:
Roy Martina, Owen Fitzpatrick, Ciro Imparato, e… anche io.
ognuno con il proprio contributo nel programma “Be a Different Lawyer!”

Prenota il tuo posto… prima che sia tutto esaurito!

13
mar

Coaching e marketing… cuore e mente perfettamente integrati per realizzare una missione.

Il cuore e la mente quando sono allineati permettono al braccio di operare con tutte le energie dirompenti di cui dispone. Etica e persuasione insieme. Il fattore umano che va a braccetto con le fredde tecniche.

Questo principio vale a livello universale in qualsiasi attività umana e da sempre, nell’ambito del Master in Coaching, cerco di farlo comprendere a tutti gli studenti che desiderano diventare dei bravi coach.

Per produrre un cambiamento evolutivo significativo le tecniche da sole non bastano e lo stesso si può dire per il calore umano e l’empatia.

Nel mio modello di coaching, non è possibile fare questo lavoro con successo senza coinvolgere insieme il “cuore” e la mente. Un bravo coach è una persona che sente di avere una missione, e la realizza proprio aiutando gli altri a stare meglio e/o a raggiungere i propri risultati mischiando tecniche e strategie efficaci con comprensione umana, empatia e amore.

Mi rendo conto che per molte persone questi due elementi rappresentano due antipodi che mai si potranno conciliare. La mia opinione è differente. Si tratta di due elementi che non siamo abituati a conciliare ma che possono tranquillamente convivere. Uno non esclude l’altro, anzi.

Malta - Panoramica dall'hotel del corso.

Lo sto sperimentando per l’ennesima volta proprio in questi giorni. Mi trovo a Malta, in compagnia del mio amico e socio Roberto Pesce, per frequentare un corso approfondito di marketing. Il marketing è pura persuasione e molto spesso viene usato in maniera indiscriminata e poco etica, ma questo non porta a risultati durevoli nel tempo e comunque non implica che debba sempre e solo essere così. Un contenuto di altissimo valore, se non sostenuto da un amessaggio persuasivo, si perde miseramente. Analogamente, un messaggio forte e persuasivo privo di sostanza di valore è destinato a medesima sorte. Più e più volte, durante il corso, si sono evidenziati esempi in cui invece contenuti di elevatissimo valore sostenuti da messaggi convincenti e persuasivi hanno portato a evoluzioni positive, a opportunità e crescita.

Dobbiamo impegnarci e abituarci ad essere efficaci con i nostri messaggi e farlo in maniera etica. Se ciò che fai non puoi farlo davanti ai tuoi figli sentendoti orgoglioso e sapendo di educarli secondo i tuoi valori più profondi allora, forse, è meglio che tu non sia persuasivo, ma se ti senti di farlo… avanti tutta! Forse la tua strada ha un cuore.