Vitality Coaching 2011: chi è il Boss?
Si è appena conclusa l’edizione 2011 del fantastico Vitality Coaching, il corso più entusiasmante ed energizzante dell’universo Ekis. Sono stanco (anche perchè stamattina i bimbi, in astinenza da papà, sono arrivati presto nel lettone per svegliarmi!!) ma decisamente soddisfatto.
Quest’anno, come ogni anno, abbiamo apportato alcuni cambiamenti al corso, e, per nostra grande soddisfazione, tutti hanno aggiunto valore. Non è facile migliorare un programma rodato e sempre apprezzato, ma direi che quest’anno abbiamo fatto l’enplein!
Anno dopo anno, il corso sta assumento un’identità sempre più specifica. Un corso sulla responsabilità, per imparare a prendersi cura di se stessi, per aumentare la propria energia vitale dal punto di vista fisico, mentale, emozionale e spirituale.
A proposito, proprio questa mattina ho letto un articolo molto interessante a riguardo sul sito del Corriere della Sera. Parla di una ricerca svolta dai ricercatori dell’Università del Maryland a Baltimora, i cui risultati presentati a Parigi, al congresso annuale dell’European Society of Cardiology, vanno proprio a confermare ciò che dicevo nel secondo giorno del corso circa la tossicità dei pensieri negativi e delle emozioni ad esse associate.
“Le emozioni negative, come ostilità, rabbia, depressione e isolamento sociale, sono cardiotossiche. I pazienti, che hanno già avuto un infarto, sono particolarmente vulnerabili perché hanno rischiato di morire. Ecco perché una psicoterapia o una terapia comportamentale possono essere, a volte, utili per superare la negatività”.
E quale può essere un valido antidoto? Ma la RISATA, ovviamente!
“La risata – spiega il dott. Ferrari (cardiologo) – stimola il cervello a liberare endorfine le quali, a loro volta, agiscono sull’endotelio, il rivestimento dei vasi sanguigni, e favoriscono il rilascio di ossido nitrico: questa sostanza dilata le arterie, riduce l’infiammazione, impedisce al colesterolo di depositarsi sulla parete delle coronarie e previene la nascita di trombi”.
Basterebbero solo 15 minuti al giorno di grasse risate per mantenere sane le nostre coronarie. Beh, al Vitality abbiamo fatto una cura intensiva di longevità cardiaca!!!!
Comunque sia, come sempre, sento il dovere e il piacere di ringraziare tutte le persone che hanno aiutate me e Roberto a rendere il corso così speciale:
Grazie allo staff, in questa occasione è proprio il caso di dire pochi ma buoni: siete stati indispensabili.
Grazie agli assistenti, alcuni alla loro prima esperienza eppure già così autorevoli: siete stati determinanti.
Grazie ai coach, alcuni storici ed altri “in erba”: siete stati impeccabili.
Grazie agli ospiti, sempre un valore aggiunto: avete aggiunto valore.
Ed infine, grazie ai partecipanti, la carica dei 101: siete stati semplicemente fantastici!
CHI E’ IL BOSS?
Parola d’ordine: Responsabilità! Questa sconosciuta.
Se c’è una parola che più di qualsiasi altra rappresenta per me l’essenza della maturazione e dello sviluppo di una persona, quella è Responsabilità. Letteralmente significa abilità nel rispondere e in soldoni significa attribuire a se stessi la forza e il potere da cui originano i risultati che otteniamo, nel bene e nel male. Ciò che ci accade non è per puro caso, anche quando può sembrare così.
L’errore più grande che una persona possa fare è proprio pensare di essere un fortunato/sfortunato, oggetto della casualità, attribuendo all’esterno le ragioni della propria felicità/infelicità.
Alla fine è sempre colpa di qualcosa o qualcuno, mai una nostra responsabilità.
Non conosco la Verità, quella con la V maiuscola, ma ho delle convinzioni forti a riguardo. Credo che assumendomi la responsabilità, conferisco a me il potere di cambiare e di influenzare, se non addirittura determinare, ciò che mi sta accadendo. Assumendomi la responsabilità posso assumere un ruolo attivo passando da oggetto a soggetto principale e protagonista.
Purtroppo però è difficile riuscire a inquadrare per bene quali siano le nostre responsabilità e quali no. Secondo alcune filosofie spirituali, qualunque cosa che arrivi a noi contiene in essa una nostra responsabilità, altrimenti non sarebbe arrivata fino a noi. Anche quando sembra totalmente, e sottolineo TOTALMENTE, estranea a noi e alla nostra capacità di influenza, c’è una piccola responsabilità che ci riguarda.
Forse può sembrare un po’ eccessivo, ma in un mondo che ci insegna a puntare il dito sempre verso l’esterno, e a farsi scivolare addosso qualsiasi cosa, preferisco un eccesso di responsabilità!
Quando perdo un po’ di convinzione a riguardo, mi basta aprire i giornali e leggere qualche articolo sui nostri politici e mi rimetto subito in sesto! Ricordo ancora le parole di Scajola quando disse di non sapere come e perchè qualcuno gli avesse depositato sul conto corrente quasi un milione di euro per pagare la sua casa. Fantastico… e io mi chiedo: “qual è la mia responsabilità in questo?”. La mia responsabilità è che tuttosommato, ho sempre assistito al siparietto della politica pensando che non fosse anche “cosa mia”, e invece eccome se lo è! Come dice Grillo sono dei dipendenti di noi Italiani e dovrebbero fare i nostri interessi… non solo i loro e non così spudoratamente e impunemente!!! In questo momento di evidente instabilità economica e politica ci sarebbe proprio bisogno di persone che si assumessero la responsabilità di come stanno andando le cose e di come farle andare meglio. Non credi anche tu?
Ma torniamo ad argomenti più vicini alla nostra quotidianità. Due dei temi più significativi per la vita di ogni persona, quali la salute e le relazioni, necessiterebbero di dosi massicce di responsabilità da parte di ognuno di noi.
Conosco poche persone che si assumono realmente la responsabilità del proprio stato di salute ad esempio. Lo dicono a parole ma non con i fatti. Ai primi sintomi di malessere sono pronti a recarsi in farmacia o dal medico per un qualsiasi rimedio, salvo poi reiterare gli stessi comportamenti che li avevano causato il male, d’altronde sarà sicuramente stato un virus, un batterio, il freddo, la vecchiaia, la genetica, ecc.
Lo stesso vale nelle relazioni. Si litiga con il/la partner ed è sempre colpa dell’altro; si discute con il capo ed è sempre una testa di c…; si impreca con l’automobilista perchè sicuramente va più lento di quanto dovrebbe… Se ci pensi, è sempre colpa di qualcuno…
La realtà è che non è una questione di colpe ma di responsabilità. La salute e le relazioni sono due aree della vita in grado di determinare il livello di felicità e soddisfazione di ognuno di noi. Lo dico con cognizione di causa, visto che da oltre dieci anni tengo un corso di ben 5 giorni interamente dedicati a questi temi (Vitality Coaching). Il mio obiettivo è quello di far diventare i partecipanti totalmente responsabili della propria salute e delle proprie relazioni. Lavoro arduo, difficile ma altamente gratificante.
l’iPhone e le sue applicazioni ti aiutano a scegliere i corsi giusti per la tua formazione.
Tra le tante email che ricevo ve ne sono diverse nelle quali mi si chiede qualche suggerimento su come scegliere i percorsi di formazione più adatti alla propria crescita personale. Posto che non credo che esista un unico sistema efficace per scegliere, le mie risposte in merito attingono, come spesso succede, alle mie esperienze personali.
Da sempre, oltre a tenere corsi e seminari, sono un avido frequentatore di corsi che cerco di selezionare al meglio tra la fitta offerta che il mercato mondiale propone.
Il mio criterio di scelta è molto semplice e nello stesso tempo efficace: a seconda delle necessità del momento, cerco di lavorare più sul software o più sull’hardware, e di conseguenza cerco i corsi e le esperienze più adatte.
Mi spiego meglio. Hai presente l’iPhone? Si tratta di un telefono altamente tecnologico e decisamente performante. E’ molto più che un telefono.
Il suo grande successo lo si deve soprattutto alle famigerate applicazioni. Queste ti permettono di gestire il tuo sito o blog dal cellulare, di navigare su Internet e sui social network da ovunque ti trovi; ti permettono di monitorare i tuoi progetti di lavoro; di ricevere le news sullo sport o sulla borsa in tempo reale; di sapere le previsioni del tempo di qualsiasi città del mondo. Personalmente guardo gli orari dei treni e acquisto i biglietti direttamente dal mio iPhone… potrei star qui fino a domani e raccontarti delle migliaia e migliaia di applicazioni che oggi sono disponibili e che ti permettono di svolgere operazioni specifiche.
Ecco, nell’ambto dei corsi, ne esistono alcuni che rappresentano il software della formazione. Sono tutti quei corsi nei quali tu puoi apprendere delle tecniche, strategie o conoscenze che ti permettono operatività specifiche. Ti faccio qualche esempio: Un corso di Public Speaking, è come un’applicazione che ti permette di comunicare meglio in pubblico; un corso di PNL è un’applicazione che ti permette di apprendere tecniche per il cambiamento; un corso di vendita è un’applicazione che ti permette di essere più efficace commercialmente, ecc.
Come nell’esempio dell’iPhone, nella formazione esistono un’infinità di “applicazioni”; corsi che lavorano sul software. Di qualsiasi cosa tu abbia bisogno, fortunatamente oggi puoi trovare un corso in cui ti viene insegnato quella determinata cosa. Pensa alle lingue straniere, al marketing, al Reiki, all’ipnosi, alla fotografia… ce n’è davvero un’infinità. Anche i corsi universitari sono da considerare delle applicazioni. Puoi studiare la giurisprudenza, la matematica, la fisica, ecc.
Ora, hai mai provato a far girare un software di ultima generazione su una macchina vecchia di qualche anno? Impossibile!
I software, per essere sempre più performanti e operativi, necessitano di sempre più memoria e più velocità.
Puoi avere le applicazioni migliori al mondo, ma se la tua macchina non è in grado di farle funzionare… non ti serviranno a nulla.
Analogamente, nell’ambito della formazione succede la stessa cosa. Spesso le persone seguono seminari per apprendere nuove strategie (applicazioni-software) per guadagnare di più, ottenere più risultati, vivere meglio, ecc. Arrivano ad avere un bagaglio di conoscenza e di competenza tecnico da paura, spesso anche superiore al mio che mi occupo di queste cose da oltre vent’anni. Purtroppo però, si trovano sempre al punto di partenza. Nonostante conoscano alla perfezione cosa fare, non riescono a farlo e a produrre i risultati che vorrebbero. E allora che fanno?
Frequentano un altro corso per saperne ancora di più! Ma evidentemente non è la scelta giusta.
La questione è che se si cresce molto sotto il punto di vista delle competenze (sapere-saper fare) ma non dal punto di vista della perona (saper essere) prima o dopo il sistema andrà in Crash!
Per me è così semplice da capire. Questo è il motivo per cui ricerco corsi e percorsi che mi insegnino delle tecniche e strategie (applicazioni/software) e nello stesso tempo, corsi e percorsi che mi aiutino ad essere una persona migliore, forte dentro, più serena ed equilibrata, motivata, determinata, ecc.
Ricordati che non puoi pensare di ottenere grandi risultati a prescindere dalla tua persona. Sei tu in quanto persona che fai la differenza, non sono le tecniche.
Quindi in definitiva, se i risultati che stai conseguendo sono sottomisura rispetto alle tue competenze, ricerca corsi sull’hardware; in caso contrario, pensa a quante cose in più potresti ottenere se avessi ulteriori competenze e quindi cerca corsi sul software.
Colgo l’occasione per segnalarti il percorso formativo (che lavora sull’hardware) più profondo che io faccio da svariati anni a questa parte. Si chiama Excellence Coaching e la prossima edizione comincia proprio tra pochi giorni.
Excellence Coaching aprile 2010: le persone giuste, nel posto giusto… al momento giusto!
Mentre sto scrivendo il corso è oramai agli sgoccioli. Siamo alle battute finali.
Questa edizione dell’Excellence Coaching è stata fantastica. Persone speciali che si sono aperte e messe in gioco come raramente si vede. E’ stato davvero speciale e colgo l’occasione di questo post per ringraziare tutti i partecipanti a nome di tutti noi, per il contributo umano dato al corso.
Grazie di cuore. Questo post è per voi.
Qui sotto un po’ di parole chiave dell’Excellence Coaching che, sono convinto, richiameranno in voi emozioni e momenti esaltanti del corso.
Sono la persona giusta, nel posto giusto e al momento giusto.
Ho avuto un Flash!
Tutto ciò di cui ho bisogno, è già dentro di me, ORA!
Team meeting
Lo scopo della mia vita è…
“I gotta feeling…”
Ti-mo-ne… ti-mo-ne…
Excellence wall
“uuhhh like it like it… i do like a truck!”
Lettera a me stesso
The Gap!
8:07 … ma non ci pensare troppo!
Io…. Vedo, Sento, Provo e So, che…
Missione spaziale… asteroidi ricchi di positività… Missione Compiutaaaaa!!!
Ovviamente, se vuoi aggiungerne qualcun altro fallo pure.
Un profondo abbraccio.
Vitality Coaching: energia pura.
La Salute e la vitalità sono il mio primo valore in termini di priorità. Senza energia, non si può fare nulla. Hai mai pensato che quando stai male, diventa difficile essere amorevole e disponibile verso gli altri? Nel lavoro poi, se non sei in forma rendi la metà.
Questo è il motivo per il quale ho fortemente voluto strutturare un seminario che portasse gli allievi a nuovi livelli di energia, di salute e di vitalità.
La maggiorparte della gente non conosce le basi dell’alimentazionesana e intossica quotidianamente il proprio organismo con cibi grassi, acidificanti e chimicamente trattati. Non sa perchè, ma si sente spesso stanca e contrae frequentemente malattie a causa dell’indebolimento del proprio sistema immunitario.
beh, in 5 giorni vissuti alimentandosi bene, facendo attività fisica e lavorando su di sè, i nostri allievi riscoprono il proprio corpo e la vera energia di cui dispongono.
Amo questo corso
Un Excellence Coaching molto speciale
Oggi Andrea, uno dei mitici assistenti dell’Excellence Coaching e mio caro amico personale, mi ha scritto una email.
La trovo decisamente carica di emozioni e sono felice di postarla sul blog e condividerla anche con te.
Livio scusa ma non ce la faccio a starmene zitto.
Non mi puoi liquidare QUESTO excellence/emotional (nostalgico) con poche parole. A volte usando spesso gli stessi aggettivi si corre il rischio che il loro reale valore intrinseco si perda. Quindi per chi non c’era voglio dire:
Innanzitutto un sommo e commosso GRAZIE…
100 persone in sala possono sembrare poche davanti ai numeri spaziali di Robbins ma mi chiedo poi se la profondità con cui il messaggio arriva possa essere di così lunga gittata oppure rischi di essere solo una grande fiammata nel cielo della notte che la mattina dopo lascia un mucchio di braci sepolte dalla cenere.
Ma in ogni caso GRAZIE.
Grazie a tutti, ai corsisti, agli altri assistenti, ai ragazzi dello staff e ai due CUORI di questo evento, cioè te e Fish.
Ho visto persone in sala pronte a mettersi in gioco, piene di propositi per il loro futuro, ambiziose nei loro obiettivi e desiderosi di lavorare.
Ho visto persone in apparenza stanche e pronte a tagliare la corda mostrare il loro dolore profondo che li attanaglia fin da bambini.
Ho visto persone in apparenza forti della loro immagine rivelare il loro bisogno di amore vero.
Ho visto persone piene di schemi mentali rovesciare fuori le lacrime trattenute.
Ho visto persone deluse dagli altri, immerse in una silenziosa e disperata ricerca di sicurezza e comprensione, tirare fuori le risorse per allungare la mano e condividere una ritrovata fiducia.
Ho visto squarciarsi nuvole nere di cose in sospeso e un sole abbacinante brillare nella sala.
E in quelle valli incantate dove ognuno ha ritrovato il proprio “luogo del cuore” giungere decine e centinaia di figure silenti, quelle sepolte nei ricordi e nelle esperienze di ognuno. 100 persone sono divenute migliaia… Le ho scorte avanzare nell’erba frusciante e leggera, le ho viste riempire l’animo il cuore di ognuno e ho percepito nell’aria tersa la promessa che ognuno ha fatto a se stesso.
Ciò per cui spendersi, ciò per cui lottare, ciò per cui vivere fino all’ultimo istante qui su questa terra…
Un’esperienza (non un corso) magnifica, vera, divertente al punto giusto, carica da matti ma senza mai deragliare nell’esaltazione, empatica perché frutto di reale impegno, di reale dedizione.
Io porto a casa la mia definitiva Domanda Guida che ci ha messo ben TRE anni a perfezionarsi e una nuova Power Move, anche qui la migliore possibile per il mio miglioramento.
Queste due pietre grezze sono divenute i diamanti di cui avevo bisogno per riflettere una maggiore “luce dall’Alto”.
Grazie ancora.
E Facciamolo ancora e ancora!
By Andrea Rinaldini
Excellence Coaching novembre 2008: grazie per esserci stati.
Io, Livio Sgarbi, VEDO, SENTO, PROVO E SO…
… che questo ultimo Excellence Coaching è stato strepitoso!!!!!
Colgo semplicemente l’occasione per salutare e ringraziare a nome di tutta Ekis, tutti i corsisti: siete stati fantastici, e non vi dimenticheremo mai.
Inoltre vorrei, insieme a Fish, ringraziare tutto lo staff di supporto, gli assistenti e i coach per il magnifico lavoro svolto.
Quando tutto fila liscio e il risultato finale è quello che abbiamo raggiunto in questa occasione, significa che a monte è stato fatto un lavoro da veri professionisti.

Sono felice di lavorare insieme a voi. Grazie di cuore.
Un abbraccio a tutti.
P.S. Ci vediamo tutti al Beautiful Day.
Excellence Coaching alle battute finali
L’Excellence Coaching sta finendo. Siamo alle battute finali.
Sul Palco c’è Fish che ha ricapitolato alcuni punti fondamentali del corso e ora sta spiegando come creare un ambiente ideale per proseguire la propria crescita personale.
Questa edizione dell’Excellence è stata STRE PI TO SA!
Davvero, non lo dico per così dire. La profondità e lo spessore degli interventi dei corsisti ha reso il corso molto speciale. Colgo l’occasione per salutare e ringraziare tutti gli allievi per aver deciso di condividere con noi questa magnifica esperienza.
Ad ogni corso rinforzo la convinzione che tutte le persone possono decidere di prendere in mano le redini della propria vita.
Che grande privilegio. Sono grato.
Breaking News dalll’Excellence Coaching
Tutto ciò di cui ho bisogno è già dentro di me, ORA!
Mai frase più vera è stata coniata. Ho fatto mia questa credenza fin dalla prima volta che l’ho sentita, ed ora eccomi qui, ancora una volta, a condividerla e a trasmetterla ai partecipanti dell’Excellence coaching.
Il corso è cominciato ieri ed è entrato subito nel vivo. Oggi è intervenuto anche un ospite, Ciro Imparato. E’ il mio Voice Coach e ho voluto che venisse all’Excellence per spiegare come usare la voce per comunicare meglio con noi stessi e con gli altri. Il suo intervento è stato strepitoso.
Faccio lavoro con lui da qualche settimana e mi sta aiutando a raggiungere risultati con la mia voce che ritenevo impossibili in così poco tempo. Potere del coaching!!
Domani, nuovi aggiornamenti in tempo reale sull’Excellence Coaching.
Excellence Coaching
Ieri si è concluso l’Excellence Coaching, il seminar-coaching di 4 giorni più profondo e intimo che noi facciamo.
Sono stati quattro giorni fantastici e molto emozionanti.
E’ stato molto bello, e devo ringraziare per questo gli allievi perchè si sono messi in gioco ed hanno contribuito attraverso le loro personali esperienze di vita; gli assistenti del Master in Coaching perchè sono stati superlativi per l’impegno e l’umanità dimostrati; i coach per la loro solita passione e professionalità e gli infaticabili x-man (staff) per la loro onnipresenza in fase di supporto.
La riuscita di questo seminario dipende moltissimo da tutti questi fattori. Dieci anni di esperienza in questi corsi ci permettono oggi di riuscire a creare un cocktail perfetto mettendo insieme tutti gli ingredienti giusti.
Ci sentiamo molto fieri e orgogliosi di come tutti si sono comportati al corso e del risultato finale che abbiamo ottenuto.
Grazie di cuore a tutti. Ci avete regalato bellissime emozioni e flash indimenticabili.



















