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Articoli della categoria ‘Coaching’

1
apr

Ma dove vai se il Mental Coach non ce l’hai? Ieri sul Corriere della sera è uscito un articolo sul mental coaching nello sport.

Un mese fa sono stato intervistato da un giornalista del Corriere della Sera sulla mia esperienza personale di mental coach sportivo, soprattutto riguardo al calcio, e ieri è uscito l’articolo a pagina 59 del noto quotidiano nazionale.

Leggendo l’articolo si evincono soprattutto due concetti:

Il primo è che il coaching, nonostante non se ne parli un granchè, si sta diffondendo a macchia d’olio. Oggi sono molti i calciatori (ma possiamo dire lo stesso negli altri sport) che si avvalgono di un coach. Sono felice di ciò, oltre che per ovvii motivi utilitaristici, perchè manifesta una sempre maggiore apertura mentale da parte del mondo sportivo, allo sviluppo personale e alla valorizzazione delle risorse umane.

Il secondo è che i benefici che se ne traggono sono concreti e immediati.

Aggiungo a ciò, per chiarire ulteriormente, che non si tratta di un colpo di bacchetta magica, ma di puro allenamento mentale, quindi di preparazione psicologica ed emozionale alla prestazione e alla competizione.

Il concetto di base è che un atleta che si allena e si prepara per vincere, deve poter sempre contare sulle proprie risorse e, affinchè ciò accada, deve credere in se stesso e sapere come sfruttare al meglio i propri talenti. Non sono concetti scontati… alle volte anche un grande campione, e ne abbiamo avuto svariati esempi, non riesce a mettere a frutto il proprio talento con continuità.

Spesso è proprio “la testa” il vero limite al successo di un atleta.

Leggiti l’articolo direttamente dal sito del Corriere della Sera.

27
mar

Fare chiarezza dentro di sè. Questo è il punto da cui iniziare per diventare gli unici padroni della propria vita.

Qualche giorno fa, stavo ragionando tra me e me, alla faccia di chi non crede al dialogo interno :-) .

Ragionavo sul fatto che moltissime persone mi scrivono per darmi feedback sui libri, sui corsi e sul materiale che metto a disposizione sttraverso il web e per raccontarmi delle loro vite, tra successi, problemi e disavventure varie. Fino a qui tutto ok. Leggo e rispondo volentieri a tutte le email anche se con un po’ di ritardo, ma la cosa che mi ha scatenato i pensieri è la difficoltà che spesso le persone hanno nel decidere.

Oggi, che lo crediamo o no, possiamo disporre di un’incredibile opportunità di scelta, in tutti i campi. Nel lavoro, nelle relazioni, nel tempo libero, nella salute… possiamo scegliere cosa e come fare tra una miriade di opportunità, eppure, le persone non decidono e si sentono confuse. Mi dicono di avere poca chiarezza interiore e di aver paura di fare la cosa sbagliata.

Hanno paura di sbagliare, di non poter recuperare l’errore, di fare soffrire le persone e se stressi. Temono di rovinare tutto, senza capire che sbagliare è parte della vita e che solo chi sta fermo non sbaglia.

Il punto è proprio la chiarezza interiore.

Una persona che sa chiaramente dentro di sè ciò che vuole e ciò che non vuole è più risoluta. Distinguere nettamente le priorità nella propria vita è un punto fondamentale per il successo e la realizzazione di ognuno di noi. E’ come stare lungo una strada i cui margini sono ben definiti. Sai che non intendi oltrepassare quei limiti e andare fuori strada; sai quando curvare e quando accelerare lungo i rettilinei. Questo non esclude la possibilità di cambiare strada un giorno, ma quando questo avverrà, ne sarai consapevole e potrai decidere se tornare lungo la strada di prima o cominciare un nuovo percorso di vita.

Come diceva Carlos Castaneda in uno dei suoi fantastici libri, devi solo accertarti che “la strada abbia un cuore“. Per fare ciò devi conoscere bene i tuoi valori, i tuoi obiettivi e scopi, e la priorità delle cose che per te sono importanti. Solo così potrai davvero riconoscere la tua strada e percorrerla con tutta la passione che hai, sicuro che ti porterà esattamente dove dovrai essere. Ti dirò di più: non solo dovresti conoscere i tuoi valori, la tua missione e obiettivi ecc, ma possibilmente dovresti anche poterteli scegliere tu! Proprio così, invece di prendere per buoni quelli che ti hanno trasmesso, hai la possibilità di scegliere autonomamente. Io sono passato attraverso questo processo di crescita e posso garantirti che ti consegna il potere di fare della tua vita l’esperienza che tu vuoi davvero vivere.

Ho registrato un piccolo momento di questo mio dialogo con me stesso… guardalo se vuoi e dimmi cosa ne pensi.

15
mar

Coaching anche per gli avvocati… a proposito di etica e di persuasione.

Non ho mai nascosto il fatto che il mio cuore professionale batte per il Coaching Sportivo, anzi ne ho sempre fatto un mio cavallo di battaglia. Credo che la mia attuale popolarità/fama mediatica (se mai ce ne fosse una ;-) nda) sia venuta attraverso tv, radio e giornali proprio per la mia esperienza come mental coach nello sport.

Tuttavia, non ho nemmeno nascosto il mio interesse ed impegno nel life coaching e nel business coaching. Personalmente credo che un bravo coach debba saper fare bene il suo lavoro a 360°, ancorchè scelga di specializzarsi e concentrarsi su un’area specifica.

Questo mio impegno su tutte e tre le aree mi ha sempre portato ad affrontare le sfide più disparate alle quali non mi sono mai sottratto. Ho reso il coaching virale ovunque mi sono trovato a lavorare, fin dall’inizio, perchè CREDO NEL COACHING.

Ora ad esempio sono impegnato nella diffusione e nell’applicazione del coaching in ambito forense. Coaching per avvocati, per aiutarli ad adeguare la propria figura professionale ai cambiamenti del mercato e più in generale dell’intera società.

Avevo già avuto modo di parlarti del progetto “Be a different Lawyer” in Romania in un mio vecchio post di gennaio. Bene il progetto sta sviluppandosi e ora è approdato anche in Italia.

Se sei un avvocato non perderti l’OPENING GRATUITO che si terrà a:

Lawyer Coaching a Milano

MILANO

il 29 MARZO

dalle 17 alle 20

presso l’Hotel PRINCIPE DI PIEMONTE

p.zza della Repubblica, 17

Durante la serata interverranno:

Il Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Milano – Avv. Paolo Giuggioli.

Le Fondatrici del progetto – Avv. Alina Serban e Avv. Andreea Serban, Avvocati dell’Ordine di Bucharest e di Milano.

I rinomati Trainer e Coach internazionali:
Roy Martina, Owen Fitzpatrick, Ciro Imparato, e… anche io.
ognuno con il proprio contributo nel programma “Be a Different Lawyer!”

Prenota il tuo posto… prima che sia tutto esaurito!

13
mar

Coaching e marketing… cuore e mente perfettamente integrati per realizzare una missione.

Il cuore e la mente quando sono allineati permettono al braccio di operare con tutte le energie dirompenti di cui dispone. Etica e persuasione insieme. Il fattore umano che va a braccetto con le fredde tecniche.

Questo principio vale a livello universale in qualsiasi attività umana e da sempre, nell’ambito del Master in Coaching, cerco di farlo comprendere a tutti gli studenti che desiderano diventare dei bravi coach.

Per produrre un cambiamento evolutivo significativo le tecniche da sole non bastano e lo stesso si può dire per il calore umano e l’empatia.

Nel mio modello di coaching, non è possibile fare questo lavoro con successo senza coinvolgere insieme il “cuore” e la mente. Un bravo coach è una persona che sente di avere una missione, e la realizza proprio aiutando gli altri a stare meglio e/o a raggiungere i propri risultati mischiando tecniche e strategie efficaci con comprensione umana, empatia e amore.

Mi rendo conto che per molte persone questi due elementi rappresentano due antipodi che mai si potranno conciliare. La mia opinione è differente. Si tratta di due elementi che non siamo abituati a conciliare ma che possono tranquillamente convivere. Uno non esclude l’altro, anzi.

Malta - Panoramica dall'hotel del corso.

Lo sto sperimentando per l’ennesima volta proprio in questi giorni. Mi trovo a Malta, in compagnia del mio amico e socio Roberto Pesce, per frequentare un corso approfondito di marketing. Il marketing è pura persuasione e molto spesso viene usato in maniera indiscriminata e poco etica, ma questo non porta a risultati durevoli nel tempo e comunque non implica che debba sempre e solo essere così. Un contenuto di altissimo valore, se non sostenuto da un amessaggio persuasivo, si perde miseramente. Analogamente, un messaggio forte e persuasivo privo di sostanza di valore è destinato a medesima sorte. Più e più volte, durante il corso, si sono evidenziati esempi in cui invece contenuti di elevatissimo valore sostenuti da messaggi convincenti e persuasivi hanno portato a evoluzioni positive, a opportunità e crescita.

Dobbiamo impegnarci e abituarci ad essere efficaci con i nostri messaggi e farlo in maniera etica. Se ciò che fai non puoi farlo davanti ai tuoi figli sentendoti orgoglioso e sapendo di educarli secondo i tuoi valori più profondi allora, forse, è meglio che tu non sia persuasivo, ma se ti senti di farlo… avanti tutta! Forse la tua strada ha un cuore.

8
mar

The Secret, legge di attrazione e coaching… sto per avere un flash!

Dopo aver letto e riletto il libro The Secret, approfondito la conoscenza e l’applicazione della legge d’attrazione attraverso seminari, studi e pratica, penso di aver capito alcuni passaggi cruciali solo ora.

E’ pazzesco quanto sia vero che “quando l’allievo è pronto il maestro appare“. Mi sento profondamente allievo e questo mi rende entusiasta a dir poco. Mi sento così in erba che trovo maestri ad ogni angolo della mia strada. Bellissimo.

Senza scendere nei dettagli delle esperienze che sto vivendo personalmente, mi limito a dirti che sto sperimentando a livello profondo il potere della legge dell’attrazione. Il potere dello spirito e dell’energia che è in noi e intorno a noi. Fantastico!

Se prima ci credevo ora… non so come spiegarlo. Ora è mio, non ho bisogno di crederci.

Non ho bisogno di credere al fatto che amo i miei figli… è così. Non ho bisogno di credere che l’acqua è bagnata… è così! E’ ovvio!

Sì, lo so che quanto ho scritto e soprattutto come l’ho scritto è piuttosto confuso e forse poco comprensibile, ma devo ancora definire questa presa di coscienza dentro di me. La cosa che mi rallegra in tutta questa confusione è che so che la confusione è il preludio di un flash! Praticamente so già che presto avrò un flash straordinario, e allora tutto sarà così chiaro…

… e sarò contento di condividerlo con te!

Mmmm… posto che sono solito riportare nei miei corsi tutte le mie evoluzioni, ho motivo di pensare che il prossimo Excellence Coaching sarà un corso molto speciale!

27
feb

Che tu faccia sport oppure no, Impara dai Campioni può aiutarti a diventare Campione nella tua vita personale (privata e professionale).

Lo sport è una straordinaria metafora di vita. Questa è una frase che dico molto spesso e nella quale credo profondamente.

Oltre a rappresentare bene le dinamiche della vita credo anche che lo sport possa aiutare le persone a educarsi e a temprarsi. Lo sport forma il carattere delle persone e nello stesso tempo lo rivela anche. Attraverso lo sport si impara a conoscere meglio se stessi e ci si può allenare a vincere e a perdere; a stare con le altre persone collaborando con esse per il raggingimento di uno stesso obiettivo; a dare il massimo di sè, anche quando si è stanchi morti; a non mollare mai fino a quando i giochi sono davvero finiti… potrei continuare a oltranza a elencarti i benefici educativi che possono scaturire da una sana pratica sportiva.

Non c’è situazione in cui sono impegnato nella quale non esorti le persone a praticare un qualsiasi sport. Primo per un motivo di salute e vitalità, secondo, proprio per motivi educativi. Lo sport può insegnarci molto. Purtroppo molte persone non comprendono questo passaggio. Si limitano a pensare che a loro non serve a nulla, che non gli piace farlo e che non hanno nulla da imparare dall’esperienza sportiva. Grande presunzione… grande errore!

Il corso IMPARA DAI CAMPIONI, che parla appunto di cosa e come imparare dai grandi campioni dello sport, ti aiuta a declinare nella tua vita reale (privata e professionale) i loro segreti del successo. Che tu lo creda o no, puoi diventare immediatamente il campione della tua vita e realizzare ciò che desideri maggiormente.

Dai un’occhiata al video qui sotto. E’ un estratto del corso Impara dai Campioni del 30-31 ottobre 2010 tenutosi a Roma.

Spero vivamente che possa ispirarti a decidere di essere dei nostri  nella prossima edizione del corso, che sarà a Milano il 5-6 marzo 2011.

Per ulteriori informazioni e per iscriverti clicca sul seguente link.

http://www.ekiscoaching.it/imparadaicampioni/

23
feb

Impara dai Campioni. Genesi di un seminario destinato a rendere centinaia di persone, campioni nella propria vita, personale e professionale.

Quando pensai per la prima volta all’idea di realizzare un seminario nel quale mixare i tre ambiti del coaching (sport, life e business) mettendo l’esperienza di anni e anni di coaching sportivo al servizio del life coaching e del business coaching ho subito capito che sarebbe stato un progetto ambizioso e allo stesso tempo strepitoso. Il prodotto finale sarebbe stato un seminario unico nel suo genere, altamente motivante ma soprattutto pratico ed efficace.

La mia idea, nel concreto, era di prendere come modelli di eccellenza persone in grado di distinguersi a livello mondiale e studiarne le strategie di successo, per poi declinare tali strategie nella vita personale e professionale dei partecipanti attraverso esercizi di coaching preparati ad hoc per ogni sessione di lavoro.

Mi misi immediatamente al lavoro e dopo qualche giorno (e notte) di lavoro intenso ne uscì il programma che oggi si chiama IMPARA DAI CAMPIONI: 2 giorni di corso interamente dedicati al modellamento delle strategie di successo di grandi campioni dello sport.

Impara dai Campioni

Non stavo più nella pelle avevo una voglia di urlare al mondo che avevo appena creato uno dei programmi formativi di coaching più belli ed efficaci che in oltre vent’anni di esperienza ho avuto modo di conoscere. Proprio così non sto scherzando. Si tratta di un programma di altissima qualità.

A questo punto dovevo solo scegliere con quale format erogare il corso, a quale target di persone rivolgerlo e a quale prezzo. Dopo una lunga riunione in Ekis, abbiamo unanimamente deciso che sarebbe diventato il nostro corso di punta per promuovere la formazione al mondo e per farci conoscere al grande pubblico. Per questo motivo scegliemmo di organizzarlo in soli 2 giorni, nel week end e di offrirlo a un prezzo super promozionale affinchè nessuno, minimamente interessato all’argomento, potesse dire di no.

Organizzammo la primissima edizione del corso a Roma il 30 e 31 ottobre 2010, e si presentarono in sala quasi 200 persone. Il corso fu strepitoso  e il feedback degli allievi oltrepassò qualsiasi rosea aspettativa da parte nostra. L’idea si confermò azzeccata sotto tutti i punti di vista. Impara dai Campioni avrebbe avuto una seconda edizione e poi una terza e poi… vedremo l’evoluzione in futuro.

Sabato e domenica 5-6 marzo, a Milano, ci sarà la seconda edizione del corso, prima assoluta in nord Italia. Non vedo l’ora di cominciare e di aiutare altre 200 persone a scoprire il campione che è dentro ognuno di loro.

Se vuoi più informazioni sul corso o su come iscriverti a un prezzo super promozionale clicca sul link qui sotto, verrai indirizzato alla lettera di presentazione del corso.

http://www.ekiscoaching.it/imparadaicampioni/

18
feb

Roberto Benigni, altro che Anthony Robbins. Vorrei io essere un coach bravo come lui.

Ho appena visto la performance di Roberto Benigni su You Tube (non ho visto il festival in tv). Mi sono commosso e divertito. Fantastico. Ha voluto raccontare l’esegesi (analisi del testo) dell’inno di Mameli in occasione del 150° anniversario dell’unità d’Italia.

Lo ascoltavo rapito e attento e ciò che ha raccontato e come lo ha raccontato mi ha fatto sentire felice e orgoglioso di essere italiano. Mi ha fatto riflettere su argomenti che si conoscono e che spesso risultano stucchevoli e retorici, ma che lui è riuscito a trasmettere con un fervore, una passione e un coinvolgimento degni del miglior trainer e coach motivazionale al mondo. Lui è un’artista che tutto il mondo ci invidia, un comico, un regista, un attore e tanto altro ancora, ma non lo avevo mai visto sotto questa luce, quella di un coach motivazionale.

Devo dirti la verità, mi ha fatto sentire un principiante alle prime armi. Dopo 23 anni di esperienza in questo lavoro e centinaia e centinaia di corsi tenuti, con la convinzione di essere bravo nel saper trasmettere passione ed energia alle persone, mi sono immediatamente ridimensionato. Wow, che botta.

Ne parlavo proprio ieri alla tappa di Verona del Night Seminar Tour: mi ha dato un bel pugno allo stomaco, ma come spesso accade in questi casi, sono tremendamente felice di averlo ricevuto.

Livio, c’è molto da fare, molto da imparare, ed è arrivato il momento (questo già lo avevo capito) di ipegnarsi concretamente per la comunità, risvegliare le coscienze (anche la mia stessa) per fare qualcosa di davvero utile per tutti.

Altro che Robbins, io lui lo starei ad ascoltare all’infinito e so che mi alzerei alla fine con una voglia di fare inarrestabile.

Bisognerebbe rendere questo filmato un materiale didattico per le scuole. Sono convinto che renderebbe un servizio educativo straordinario e utile per costruire una comunità futura consapevole e dignitosa. Ci vorrebbero mille coach bravi così come lui, disposti ad andare nelle scuole a educare l’orgoglio italiano.

Alcuni passaggi significativi:

“I politici del Risorgimento davano reale contributo al popolo e alla comunità; ne uscivano più poveri economicamente ma consapevoli di aver dato tanto… se penso ai politici di oggi mi monta su uno sdegno incredibile.

“Se la felicità si dimentica di voi, voi non dimenticatevi di lei, mai!”

Mah, al diavolo… ti metto direttamente il video da vedere… non perderteli guardali tutti e tre, ne vale la pena.


13
feb

Kaizen, coaching e voglia di imparare.

Quest’anno ho in programma di frequentare diversi corsi di aggiornamento.  Dopo tanti anni (più di 20) in questo settore non ho ancora perso la curiosità e il desiderio di apprendere cose nuove e di mettermi costantemente in gioco e ho motivo di pensare che non mi passerà mai. Quanto sentii per la prima volta il termine Kaizen, non sapevo certo quale impatto avrebbe avuto nella mia vita. Sono felice di esserne stato contagiato.

La cosa molto curiosa, che mi piace da morire,  è che l’idea di andare a seguire questi corsi mi galvanizza, mi eccita, mi dà una carica interiore pazzesca. Mi piace pensare che anche chi si iscrive ai miei seminari provi le stesse cose. Non so se sia così, ma è’ bello pensare di generare questo effetto sulle persone.

Ricordo nel 1990, a Gorizia. Al tempo ero istruttore dei corsi di Memoria e di lettura veloce e la maggiorparte degli allievi erano giovani studenti alla ricerca di strategie per “imparare ad imparare”.  Quel weekend, all’inizio del corso, si presentò una signora leggermente “fuori target”: aveva 74 anni.

Ricordo anche il suo nome, si chiamava Elvira Orr ed era un’ex insegnante. Quando si presentò davanti a tutti gli allievi del corso, disse di essere profondamente attratta dall’idea di poter imparare delle strategie per studiare meglio.  La entusiasmava l’idea di imparare delle cose nuove. Curioso no? Io facevo una fatica incredibile per convincere gli studenti a investire tempo e denaro per fare il corso e lì c’era una ex insegnante di oltre 70 anni più motivata che mai ad imparare!

Diede a tutti una bella lezione di umiltà e saggezza. Per i ragazzi che erano al corso fu un’opportunità straordinaria. Ricordo che alla fine del corso partecipò al saggio finale facendo un esercizio mnemonico di altissimo livello.

Io avevo 24 anni e ricordo come fosse ieri, commentando con i miei collaboratori, che dissi: “vorrei arrivarci anche io alla sua età con la sua stessa voglia di imparare.”

Ora ho “solo 45 anni” e devo ammettere che quella voglia la sento alla grande.

Mi passerà mai?

7
feb

Everybody needs a coach.

Everybody needs a coach.

L’ho sempre pensato, e non lo dico perchè è il mio mestiere, ma è il mio mestiere perchè lo dico da un sacco di tempo.

I momenti di maggior crescita li ho avuti quando avevo qualcuno, sopra di me o al mio fianco, che si è preso la responsabilità di darmi feedback, di istruirmi, di darmi l’esempio, di lasciarmi sbagliare, di incitarmi nei momenti in cui ne avevo bisogno, e anche di prendermi a pedate quando lo meritavo.

Ho avuto la fortuna e il privilegio di avere dei bravissimi coach e ora, che sono professionalmente affermato (senza falsia modestia), sono alla costante ricerca di coach/mentori che possano aiutarmi a crescere. Persone di cui apprezzo la competenza, ma anche la sua integrità morale, la sua personalità.

Tutti i grandi atleti in qualsiasi disciplina sportiva hanno un coach, una persona che li aiuta a dare il meglio e a correggere gli errori. Non vedo perchè non debba averlo anch’io.

Tutti abbiamo bisogno di un coach.

Senti cosa ne pensa il CEO di Google.