Skip to content

Articoli della categoria ‘Magic Moments’

5
dic

BEAUTIFULDAY 2012: Il Mondo alla Rovescia! Ho realizzato un sogno.

Che ci faccio dietro la porta d’ingresso al palco del teatro dal Verme di Milano, ben vestito, con un microfono ad archetto mentre saltello sul posto muovendo le mani proprio come se stessi saltando alla corda? E perchè sento addosso tutta questa adrenalina? Perchè mi sento come un centometrista ai blocchi di partenza della finale olimpica?

Ah… sì… perchè sto per realizzare un sogno!

C’è buio in sala… parte il video di inizio del corso. Sento la musica forte. I bassi mi vibrano nello stomaco… vuoto, perchè non ho toccato cibo a colazione. La sala è gremita. Prima ho sbirciato un po’ dalla porta che dà sui camerini. Ad occhio e croce ci sono oltre 1200 persone.

Davanti a me c’è l’Anto, la più brava e affascinante direttrice di palco che potessi desiderare, con le cuffie e l’interfono che sta dando ordini alla regìa di aprirmi il microfono. Appena finisce il video tocca a me.

C’è anche Milo, manager dell’evento, con una pila in mano. Dice che vuole illuminarmi i primi passi verso il palco buio… è un’usanza in queste occasioni.

Il video finisce, parte la musica programmata per il mio ingresso e stavolta, a far vibrare la mia pancia non sono i bassi della musica, ma i battiti del mio cuore.

In pochi istanti mi trovo in piedi in mezzo al palco e vengo investito da un’onda d’urto pazzesca. Tutta quella gente che non smette più di applaudire, chiamarmi e sorridermi… ed io che faccio questo mestiere da quasi un quarto di secolo, mi ritrovo per l’ennesima volta emozionato e piacevolmente vulnerabile.

Mi ci vuole qualche istante prima di creare l’alchimìa giusta per dare il meglio, e qui il mestiere mi viene finalmente in aiuto ;-)

Il corso prende vita e io acquisto la verve e il ritmo necessari a tenere il pubblico sempre attento e vivece.

Presento gli ospiti uno ad uno e loro da veri professionisti non deludono le aspettative.

Lauro Lenzoni. Mi sembrava di avere al fianco Benigni: un toscanaccio doc, entusiasta, esplosivo ed… ecologico! Bello duettare con lui. Coinvolgente!

Andrea Grassi. Volevo che desse contenuti di valore concreto immediatamente fruibili per i manager, gli imprenditori e i professionisti in sala, ed ha mantenuto la parola come sempre. Come direbbe lui… ficcante!

Alessandro Mora. Voci di corridoio dicono che si sia superato. Ha fornito grande contributo dal

Francesca Braglia on stage.

mondo della PNL in maniera simpatica ed elegante. Una conferma!

Francesca Braglia. Ha distrutto il mito delle proteine animali e degli zuccheri in soli 20 minutisconvolgendo, forse, le convinzioni della maggior parte dei presenti. Incisiva!

Marco Berry. Oltre a intrattenere e divertire il pubblico lo ha anche emozionato e commosso, toccando corde sensibili per ogni essere umano. Travolgente.

Roberto Pesce. Ha tradotto concetti finanziari in termini accessibili e fruibili da chiunque, affinchè potessero acquisire maggiore consapevolezza finanziaria. Una certezza!

Livio e Linus on stage

Linus. Si è concesso in un’intervista molto bella, franca, diretta, essenziale e decisamente ricca di spunti, nella quale ognuno poteva trovare spazi di immedesimazione. Uno di noi!

Igor Sibaldi. Con ironia e semplicità quasi disarmanti ha tenuto a bocca aperta l’uditorio strappando alla fine un’emozionante standing ovation. Fantastico!

Stefano Monticelli. Che dire… tra il serio e il faceto è riuscito anche questa volta a commuoversi e a commuovere. Saggio, lungimirante e tremendamente vero. Immancabile!

Allo specchio in camerino.

Tutto fila

via liscio come l’olio grazie ad un’organizzazione pressochè perfetta e a una squadra di veri professionisti all’opera e questo non fa altro che dare ancora maggior valore al sogno oramai divenuto realtà.

Mi sento supportato in ogni cosa: quando esco dal palco c’è chi mi accompagna in camerino, chi si preoccupa di portarmi della frutta, o qualsiasi altra cosa. In camerino avevo uno schermo dal quale seguivo chi stava parlando per non perdermi nulla dell’evento anche nei miei momenti di “relax”.

A un certo punto, in camerino, mentre mi stavo aggiustando la camicia davanti allo specchio, scorgo l’immagine di Alessandro che nell’area del back stage e dei camerini nel frattempo “rubava” immagini bellissime del “dietro alle quinte”, splendidamente documentate poi nel suo canale Facebook.

A bordo palco, lo Zio Giuse in tempo reale è riuscito a documentare l’intera giornata postando sul profilo Facebook del Beautifuldayekis i momenti salienti del corso, dando così continuità al magnifico intervento che aveva appena fatto al telefono su radiodeejay anticipando l’inizio dell’evento.

Sento gli ospiti rilasciare la loro intervista appena usciti dal palco e ogni volta provo forte gratitudine per quello che dicono circa l’evento e la mia persona.

Se penso a chi ha diretto e gestito tutto sto ambaradam… mi chiedo come abbia fatto… anzi appena incontro Milo glielo chiedo di persona ;-)

Nel frattempo nel foyer del teatro ci sono i ragazzi dello staff che attutiscono l’impatto dei corsisti in vari momenti; a partire dal ritiro del materiale didattico e il badge di accesso, fino all’impatto generato dalle centinaia di iscrizioni al programma IMPARA DAI CAMPIONI E IMPARA DAI CAMPIONI DELLA VENDITA! La Sabri e i suoi ragazzi del sales sono stati impeccabili.

Momenti magici.

Ah, che dire poi dell’emozione provata quando, tra le svariate offerte proposte per l’acquisto del quadro che l’artista Emanuele Sferruzza Moszkovicz ha donato al Beautifulday, mi comunicano la più alta che si aggiudica l’opera: 2.000 euro che Raimondo Esposito e tutto il Gruppo Re decidono di versare alla MarcoBerryOnlus.

Già perchè, come se non bastasse, tutto questo ben di Dio di giornata, ha anche raccolto e donato in beneficenza una somma di denaro di tutto rispetto (la cui entità sarà precisata proprio in questi giorni).

Quando arrivo agli attimi finali del corso, al termine della visualizzazione scoppia il finimondo. Il pubblico apre gli occhi… e il nostro staff è tutto lì… raccolto dietro il palco pronto a salutarlo e a prendersi da lui il più fragoroso degli applausi come tributo per lo straordinario impegno profuso durante la giornata.

Il gran finale con lo staff sul palco.

Abbracci, sorrisi, celebrazione pura… e mentre Milo cerca di sottrarmi dalle braccia amiche del pubblico che salendo sul palco voleva salutarci, realizzo quanto la mia vita sia speciale e circondata di persone che mi vogliono bene. Troppo bello per farmi portare via… così distraggo Milo e poi mi fiondo giù nel foyer per salutare (quasi uno a uno) gli ospiti che defluivano. Glielo dovevo, era il minimo.

Seduto sulla poltrona del camerino, stanco e con un sorriso ebete stampato sul volto, sento i complimenti, vedo i sorrisi, sento le pacche sulla spalla… ma non ascolto, non guardo… sono solo con me stesso. Il sogno si è realizzato e sta già scorrendo via, entrando nella mia storia, nel mio passato. Qualcosa che potrò raccontare forse un giorno ai miei figli. Qualcosa troppo bello per non andare in replica!

7
apr

Presentazione del libro ISTRUZIONI PER VINCERE a Torino.

Mercoledì 11 aprile 2012, presso la libreria Feltrinelli in stazione Porta Nuova, presenterò la nuova edizione del libro Istruzioni per Vincere edito da Gribaudo.

Credimi se ti dico che presentare il libro nella mia città di origine mi emoziona molto. Devi sapere che agli inizi della mia carriera professionale (’88-’89) sognavo un giorno di diventare un bravo conferenziere. Sognavo di girare l’Italia tenendo seminari e corsi e presentando libri da me scritti. Un’immagine che avevo preso leggendo i fantastici libri di Og Mandino. Il suo esempio mi motivò molto. Da allora sono passati oltre vent’anni e sono orgoglioso di poter dire che questo obbiettivo sono riuscito a centrarlo piuttosto bene. Oggi devo addirittura fare selezione dele richieste che mi sottopongono da tante che sono, ma presentare il libro a Torino non ha prezzo!

L’idea di venire a Torino e magari di avere tra il pubblico anche persone che mi conoscevano da ragazzo mi emoziona profondamente. Attendo quindi con eccitazione che arrivi mercoledì. Dalle 18 alle 19,30 ho pensato di presentare il libro con un workshop su come allenare la propria mente per vincere nella vita.

Ah, inutile dirlo, se sei di Torino mi aspetto di incontrarti ;-)

15
dic

Wow, che emozione. A gennaio esce la nuova edizione del mio primo libro: Istruzioni per Vincere.

Oggi mi è arrivata la versione definitiva della copertina della nuovissima edizione del libro Istruzioni per Vincere.

E’ già in stampa ed uscirà nelle librerie a gennaio.

A distanza di 9 anni dall’uscita della primissima edizione (2003) torna nelle librerie una nuova e aggiornata versione del mio primo libro. Un capitolo nuovo, paragrafi aggiunti, esempi attualizzati… ed ovviamente un contributo web per rendere il libro il più interattivo possibile. Ah, è anche cambiato l’editore. Questa nuova edizione è stata curata da Gribaudo.

Carlo Ancelotti, Federica Fontana e Livio Sgarbi alla presentazione del libro Istruzioni per Vincere.Ricordo come se fosse ieri il giorno della presentazione del libro. A Milano all’hotel Principe di Savoia. Ero da pochi giorni diventato papà di una splendida bimba (Alice) e quel pomeriggio era venuta a Milano anche lei. D’altronde non poteva perdersi un appuntamento così importante…

Devo dire che da allora di acqua sotto ai ponti ne è passata parecchia e il libro ha avuto una decina di ristampe, una riedizione con nuova copertina per un totale di qualche decina di migliaia di copie vendute. Sono felice di come si sia evoluto il progetto negli anni, e sono felice di questa nuova rampa di lancio.Vecchie copertine Istruzioni per Vincere del Mental Coach dei Campioni Livio Sgarbi

Oltre a voler condividere con te questo momento di personale soddisfazione e gioia, volevo anche cogliere l’occasione per ringraziarti. Si, si, proprio a te. Che ti conosca personalmente o no, voglio ringraziarti per il solo fatto che mi stai leggendo in questo preciso istante. E’ per persone come te che hanno manifestato curiosità e interesse per il mio lavoro, che ho deciso di scrivere questo libro dieci anni fa; ed è sempre per persone come te che ho deciso di riproporlo in questa nuova versione. Quindi, ti prego di accettare i miei ringraziamenti.

In attesa di avere il “pupetto” in carta e rilegatura tra le mani, ecco la grafica della nuova copertina:

Istruzioni per Vincere - Livio sgarbi il Mental Coach dei Campioni

26
set

Un compleanno davvero speciale.

Credo che ogni giorno della nostra vita meriti di essere celebrato. Mi viene in mente il cappellaio matto che festeggiava il “non compleanno” nella storia di Alice nel paese delle meraviglie.

Tuttavia ci sono momenti nella vita, giorni specifici, che per cultura e tradizione esigono una qualche forma di festeggiamento. Pochi giorni fa, esattamente il 24 settembre, cadeva il mio compleanno. Il mio 45° compleanno.

Le mie caselle di posta, il mio account Facebook, Twitter, Skype ecc. sono stati letteralmente inondati di messaggi. Credo di averne letti oltre il migliaio… incredibile.

So perfettamente che alcuni di questi erano di circostanza, non c’è niente di male, ma la maggiorparte avevano il profumo della genuinità e il trasporto di un sentimento sincero. Comunque sia, a prescindere da ciò, mi sono sentito “amato” e inondato di una bellissima energia positiva (il potere della suggestione…)  :-)

E’ bello sapere che ci sono persone, alcune  che conosci a mala pena, che pensano bene a e di te. Mi piace pensare che sia in qualche modo un effetto di ciò che ho fatto nella mia vita, e questo mi fa sentire molto bene.

Il “quadretto” è stato ovviamente arricchito da una festa “a sorpresa” da parte dei miei bimbi che durante la colazione mi hanno inscenato una pantomima fantastica per riuscire a distrarmi e farmi comparire magicamente sul tavolo  la torta e i regali.

Fantastico!

A volte la vita sa essere crudele e tragica, lo so.

Lo so che ci sono persone che soffrono e che sono chiamate ad affrontare situazioni terribili e non vorrei mancare loro di rispetto o risultare poco sensibile nel dire che amo la vita, e che la ringrazio per tutto ciò di straordinario che ha voluto riservarmi per questi primi 45 anni di vita. Vorrei avere la forza di continuare ad amarla sempre, anche nei momenti più duri.

Mi sento un privilegiato e vorrei ringraziare tutte le persone che mi hanno dimostrato il loro affetto in questo giorno speciale della mia vita.

Grazie.

13
set

Ricomincia la scuola… e la vita si appresta a compiere un ennesimo giro di giostra.

Per molti bambini e ragazzi ieri è stato il primo giorno di scuola. Non so te, ma io l’ho sempre vissuto in maniera entusiasta. Per me significava rivedere i miei compagni dopo le vacanze, con la curiosità di vedere come erano cambiati, cresciuti. Ricordo di essere stato testimone di sviluppi fisici impressionanti. C’era sempre un compagno (o compagna) che tornava pressochè irriconoscibile per lo sviluppo fatto. Magia pura!

Il primo giorno di scuola portava con sè la curiosita di scoprire che faccia avevano i nuovi arrivi della classe. Ogni anno c’era un certo turn-over di compagni (a causa delle bocciature) e questo creava sempre un briciolo di aspettativa.

Che dire poi degli insegnanti. La speranza di cambiarne qualcuno un po’ troppo severo, in cambio di un’altro un po’ più “amico”.

Se chiudo gli occhi, riesco ancora a sentire le emozioni che provavo; le ricordo molto bene; le ricordo con molto amore.

Forse però, i primi giorni di scuola più significativi sono stati tre. Mi riferisco al primo giorno di elementari, il primo giorno delle medie, e il primo giorno delle superiori.

Ognuno di questi è stato davvero magico e lo ricordo come se fosse ieri. Avevano tutti un sapore di conquista… sapevano di “mi sento grande”. Sarà perchè avendo tre fratelli maschi più grandi di me, io non vedevo l’ora di poter essere come loro. Ognuno di questi tre step, era caratterizzato da un cambio piuttosto significativo nell’uso degli accessori.

Mi riferisco alla cartella, al portapenne, al diario, ai libri, alla merenda, all’abbigliamento.

Se alle elementari lasciavi che fossero i genitori a gestirli, alle medie era un must occuparsene in prima persona. Non era solo un fatto di crescita e maturazione, ma anche un fatto di dignità sociale!!!!! Nella mia cartella, e soprattutto nel mio diario, mettevo mano solo io!

Alle medie era d’obbligo recarvisi da soli e non accompagnati, altrimenti passavi per “cocco di mamma”. Io ero tranquillo a riguardo, poichè anche alle lementari andavo già da tempo da solo.

Alle superiori invece era d’obbligo aderire agli scioperi. Eh, eh, eh… in quel periodo in effetti ce n’erano frequentemente e devo ammettere che erano molto apprezzati.

Oggi ripenso a quei momenti e mi commuovo al ricordo di quel bimbetto con la frangetta che si sentiva grande. Eppure devo ringraziare anche quelle esperienze per essere oggi la persona che sono.

1° giorno di scuola di Alice (2009) con Micky

La stessa commozione la provo al pensiero dei miei figli. Michele proprio ieri ha cominciato il suo primo giorno di asilo e sabato sarà il primo giorno di scuola (3a elementare) per l’Alice.

Amori miei. E’ stupendo vedervi entusiasti di cominciare, di rivedere i vostri compagni e di conoscere i nuovi. Mi apre il cuore sapere che accogliete questi momenti con tutto l’entusiasmo che avete.”

“Vi guardo, sorrido, sospiro… ripenso ai miei “primi giorni” e immagino i giovani volti dei miei genitori mentre mi accompagnavano a scuola o mi tenevano la mano… in attesa che crescessi… e ora sono qui a fare le stesse cose con voi… sospiro ancora e la mia anima si fonde con la vostra.

Sono con voi… lo sarò sempre!”

8
mar

The Secret, legge di attrazione e coaching… sto per avere un flash!

Dopo aver letto e riletto il libro The Secret, approfondito la conoscenza e l’applicazione della legge d’attrazione attraverso seminari, studi e pratica, penso di aver capito alcuni passaggi cruciali solo ora.

E’ pazzesco quanto sia vero che “quando l’allievo è pronto il maestro appare“. Mi sento profondamente allievo e questo mi rende entusiasta a dir poco. Mi sento così in erba che trovo maestri ad ogni angolo della mia strada. Bellissimo.

Senza scendere nei dettagli delle esperienze che sto vivendo personalmente, mi limito a dirti che sto sperimentando a livello profondo il potere della legge dell’attrazione. Il potere dello spirito e dell’energia che è in noi e intorno a noi. Fantastico!

Se prima ci credevo ora… non so come spiegarlo. Ora è mio, non ho bisogno di crederci.

Non ho bisogno di credere al fatto che amo i miei figli… è così. Non ho bisogno di credere che l’acqua è bagnata… è così! E’ ovvio!

Sì, lo so che quanto ho scritto e soprattutto come l’ho scritto è piuttosto confuso e forse poco comprensibile, ma devo ancora definire questa presa di coscienza dentro di me. La cosa che mi rallegra in tutta questa confusione è che so che la confusione è il preludio di un flash! Praticamente so già che presto avrò un flash straordinario, e allora tutto sarà così chiaro…

… e sarò contento di condividerlo con te!

Mmmm… posto che sono solito riportare nei miei corsi tutte le mie evoluzioni, ho motivo di pensare che il prossimo Excellence Coaching sarà un corso molto speciale!

10
dic

Feedback a freddo sul BEAUTIFUL DAY 2010: “La Mente, mente”.

Sabato 4 dicembre a Reggio Emilia, ha avuto luogo, come da programma, il Beautiful Day 2010. Un evento a scopo benefico che ogni anno, a inizio dicembre, offriamo come regalo di Natale a tutte le persone interessate al proprio sviluppo personale. Un’occasione straordinaria per raccogliere fondi in favore di associazioni impegnate nel sociale. Quest’anno ci siamo adoperati in favore del Gr.A.D.E. (Gruppo Amici dell’Ematologia), che ringraziamo per la fiducia accordataci e per l’impegno profuso in favore dell’evento.

Ho volutamente aspettato qualche giorno prima di scrivere qualcosa sul corso per non farlo sull’onda dell’entusiasmo e perdere in oggettività. Devo dire tuttavia che nonostante siano passati cinque giorni, faccio difficoltà a mettere da parte l’entusiasmo per come è andata, ma prometto che ce la metterò tutta.

Partiamo dalla location. Il centro Loris Malaguzzi si è rivelato il posto ideale. Ampi spazi, tecnologia funzionale, sala confortevole, parcheggio immenso, insomma, difficile trovare criticità rilevanti se non una sola: la capienza della sala limitata a 414 personeAccogliente!

Abbiamo ricevuto circa 600 prenotazioni e siamo riusciti ad accoglierne solo una parte. Per il prossimo anno stiamo già pensando di prenotare un teatro con circa mille posti… ce la faremo a riempire anche quello?

Il tema portante: “La Mente, mente” mi è sembrato azzeccatissimo. Ha suscitato molta curiosità e interesse e ha dato infiniti spunti agli speaker per trasmettere informazioni, strategie ed esperienze utili nella pratica della vita quotidiana. Intrigante!

Gli ospiti: direi che abbiamo fatto centro anche stavolta. Elio, Carlotta, Roberto, Lisa e Stefano sono stati semplicemente stupendi. Diversi tra loro, ognuno con la propria esperienza e la propria storia hanno condiviso il loro sapere con passione e con tutto il cuore (è proprio il caso di dirlo senza paura di sembrare smielenso). Proprio grazie alle loro caratteristiche differenti, tutti i partecipanti si sono sentiti coinvolti e toccati nel profondo, chi più da uno, chi più dall’altro. Un’alchimia splendida non facile da realizzare. Fantastici!

Lo staff Ekis. Che dire… superbo. Come sempre,  non si sono fatti mancare il nostro appuntamento dell’anno, e si sono resi disponibili in grande numero e, soprattutto, con grande intensità. Sono arrivati da ogni parte d’Italia e hanno predisposto tutto dalla A alla Z a partire dalle 7 del mattino e hanno sbaraccato tutto entro le 21. Sono stati dei veri e propri angeli custodi, sia per me, che per i partecipanti. Indispensabili!

I partecipanti. Sono arrivati da ogni dove. Credo che fossero presenti persone provenienti da tutte le regioni d’Italia ma quest’anno abbiamo davvero superato ogni record. Sono venuti apposta per il Beautiful Day anche dall’estero. Dal’Africa, dall’Europa e, udite udite, dalla Russia. C’era una donna venuta apposta da Mosca. Oltre 400 persone che hanno contribuito a creare un’energia strepitosa in sala. Si poteva percepire chiaramente entrando in sala e sembrava di stare dentro il salotto di casa propria insieme ad amici di vecchia data. Meravigliosi!

Ecco, ho cercato di essere il più distaccato possibile e di valutare tutto in maniera obbiettiva.

In definitiva sono molto felice di come sia andata e i feedback entusiastici che ci continuano ad arrivare via email, mi fanno capire che dobbiamo dare seguito a questa iniziativa. E tu che ne dici? Lo facciamo il Beautiful day 2011?

PS. Se eri presente al Beautiful Day, puoi contribuire anche tu a dare feedback sulla giornata. Magari puoi darci degli ulteriori spunti di miglioramento e delle idee sulle prossime edizioni. Lascia un tuo commento.

23
lug

Viva la Vida.

Nella mia valigia ideale, tra le cose da portare sempre in ogni viaggio con me, ci sono almeno un libro e un kit per l’allenamento. Un libro per continuare ad evolvere le mie conoscenze e le scarpette per tenere alto il livello di energia del mio corpo.

Ieri, dopo una giornata di spiaggia, mi sono infilato le scarpette e me ne sono andato a correre un’oretta.

L’agriturismo in cui mi trovo, tra Punta Ala e Castiglione della Pescaia, è in piena campagna a pochi km dalla spiaggia. Stavo correndo lungo una stradina con ai lati, campi di girasole, ulivi e distese di prati, tutti circondati da colline magnifiche; in fondo, ad attendermi, la pineta e la sua confortante ombra. Un’immagine d’altri tempi, ed io con l’iPod ad ascoltare la musica dei Police.

Ad un certo punto, le cuffiette diffondono le prime note di “Fields of Gold”. La voce di Sting accompagna le note. Mi giro a destra e vedo un cavallo che corre solo su un prato; libero senza finimenti. Libertà assoluta. In quel momento mi sembra di avvertire anche una leggera brezza (chissà se reale o se solo immaginaria). Quasi troppo bello per essere vero, eppure era tutto reale.

Ho rallentato l’andatura, ho chiuso gli occhi e ho allargato le braccia. Spontaneamente mi sono trovato a dire più volte: “grazie Dio”.
Grazie per avermi donato la possibilità di vivere quel momento così ricco.

Ho realizzato ancora una volta che sono una persona felice. Tutto sta andando bene, certo potrebbe anche andare meglio, ma non posso proprio dire che questa vita non mi abbia riservato cose meravigliose.

Ho stretto forte il pugno e ho ancorato la sensazione dicendo ancora “grazie Dio”. So che queste sensazioni mi serviranno come àncora per non dimenticare la bellezza della vita e per superare i momenti duri che la vita ha in serbo per me, perchè so che ce ne saranno. Fanno parte del gioco. Credo che i più duri per me debbano ancora venire e queste sono ricariche di energia di cui farò tesoro proprio in quei momenti.

Buona vita a tutti.

13
giu

Dai colore alla tua vita… anche da un letto in ospedale.

Ho appena ricevuto una email molto bella e significativa. Me l’ha scritta una persona che è stata ricoverata per un’emorragia cerebrale.

In attesa di subire l’operazione, entrarono nella sua camera alcuni volontari ospedalieri con un espositore di libri. Gli chiesero se volesse prenderne uno in prestito d’uso per leggere nell’attesa dell’intervento (venne operato dopo alcuni giorni). Beh tra i libri in esposizione c’era anche “Dai Colore alla tua Vita” e lui scelse proprio quello.

Ho scelto di scriverlo sul blog – ovviamente senza citare nomi per questioni di riservatezza – perchè questa cosa mi ha reso particolarmente orgoglioso e volevo condividerlo con tutti coloro che mi seguono costantemente.

La lettura del libro ha aiutato la persona di cui ho scritto su, ad affrontare con miglior atteggiamento la sua “sfida” e a influenzarne positivamente l’esito finale.

Colgo l’occasione per ringraziare pubblicamente questa persona perchè mi ha permesso di rinforzare ulteriormente lo scopo ultimo del mio agire e del mio impegno professionale.

Sento che la mia mission ha ancora più significato.

27
mar

RYLA 2010: semplicemente grazie!

Anche quest’anno il RYLA ha avuto luogo: stesso periodo, stesso lago, stesso hotel, stesso programma…un successo annunciato che dura da 12 anni.

Noi ce l’abbiamo messa tutta – mi riferisco a Roberto, Sara, Sabrina e io – ma se il corso è venuto così bello lo si deve in gran parte agli allievi stessi, quindi non posso esimermi dal ringraziare tutti i Rylini di quest’anno:

“Grazie ragazzi. Grazie per il vostro genuino impegno e per il contributo che avete dato al corso”.

Vi invito, ora che l’astronave RYLA è atterrata, a fare della vostra vita un vero capolavoro. Non sarà facile ma sarà l’avventura più bella che potrete vivere.

Mantenete alto il vostro entusiasmo, la vostra energia e contagiate positivamente le persone vicino a voi. Coinvolgetele in ciò che fate e notate con piacere il cambiamento importante che si verificherà nell vostra vita.

Ah, se vi va, lasciatemi un feedback sul corso, affinchè chi ci legge possa capire di che si è trattato.