Striscia la Notizia “smaschera” Gianni Golfera, l’uomo con più memoria al mondo…
Ho ricevuto subito una marea di messaggi di amici e conoscenti sul servizio di Striscia la Notizia di qualche giorno fa.
“Hanno smascherato Gianni Golfera, il mnemonista. Le tecniche di memoria non funzionano, si tratta di trucchetti di magia”.
Ti chiederai perchè scrivessero a me quei messaggi. Beh forse non lo sai, ma ho tenuto corsi di tecniche di memoria per oltre 15 anni. Ho tenuto centinaia di corsi e avuto migliaia e migliaia di allievi. A me il corso di memoria cambiò letteralmente la vita e ci sono tutt’ora molto affezionato. Questo è il motivo che mi spinge a scrivere questo post.
In molti mi hanno chiesto di esprimere la mia opinione in merito e accolgo volentieri l’invito, posto che, ripeto, nutro un profondo senso di gratitudine per il corso di memoria e vorrei che non fosse messa in discussione l’efficacia dei corsi dal servizio di Striscia.
Premetto che non conosco personalmente Gianni Gofera ma, come tutti, ne ho visto la veloce ascesa come “guru” della memoria, e se da una parte ne ho apprezzato le abilità di marketing, dall’altra sono sempre stato fortemente critico circa la sostanza delle cose che diceva. Mi riferisco soprattutto a certe affermazioni, della serie: conosco a memoria, parola per parola, 261 libri; sono un caso studiato al s. Raffaele di Milano; fin da piccolo avevo il problema che ricordavo assolutamente tutto; sono l’uomo con più memoria al mondo e non perchè ho imparato delle tecniche ma perchè è un dono di natura, ecc. affermazioni molto forti evidentemente per le quali mi aspettavo prove concrete. Quando poi lo vedevo in tv dimostrare questo suo naturale talento, lo vedevo fare il classico esercizio di memorizzazione di parole e numeri che io insegnavo ai miei corsi, e devo dire la verità, svolto anche malino e lento.
Inoltre, diceva di aver codificato queste sue innate capacità creandone un metodo incredibilmente efficace e fruibile a tutti, il metodo Gigotec. Beh, in realtà si trattava di un normalissimo rimescolamento delle tradizionali tecniche di memoria.
Per chiudere il cerchio, ultimamente andava in tv facendo esperimenti con il cubo di Rubik e altre diavolerie che, per chi come me conosce bene le tecniche di memoria, poco hanno a che fare con doti mnemoniche.
Ora, la mia opinione espressa in maniera molto diretta e concisa è esattamente la seguente.
- Golfera non possiede una memoria migliore da quella di tutti gli altri. Se al san Raffaele lo hanno studiato lo ritengo uno spreco di tempo e di denaro.
- Golfera usa normalissime tecniche di memoria (che deve aver appreso da un seminario o da pubblicazioni) e mi spingo a dire che le usa anche malino.
- Golfera non ha inventato alcun metodo. Il metodo Gigotec consiste in tecniche mnemoniche vecchie come il cucco. Lui ha semplicemente inventato un nome (Gigotec) non un metodo.
- Dice di avere una memoria “speciale” ma poi esegue esercizi in cui usa evidentemente delle tecniche che poi insegna ai suoi corsi. Tutto conduce lì, e quindi si tratta di strategie di marketing.
Nulla contro il fatto che si usino strategie di mktg per promuoversi, ma queste sono evidentemente delle informazioni “non vere” usate in maniera “furbetta”.
Credo che il tutto abbia assunto dimensioni esagerate, quando ha cominciato a proporre nuovi esercizi per provare le sue doti mnemoniche. Tali esercizi sono un po’ border line tra la memoria e la magia. Mi riferisco in modo particolare alla memorizzazione di un mazzo di carte sfogliato per circa 40 secondi o un minuto al massimo. Trattasi di un esercizio che una persona allenata e preparata può tranquillamente fare, ma che lui ha fatto l’errore di “taroccare”. E proprio qui entra in gioco Striscia la Notizia. A seguito di una segnalazione di uno spettatore, hanno fatto irruzione ad un suo seminario e lo hanno letteralmente “tritato” davanti alla sua platea.
Esprimo la mia opinione anche in questo caso.
Devo essere sincero, a me ha sempre dato fastidio il fatto che lui si proponesse come “fenomeno” senza esserlo. Mi chiedevo: “ma perchè non lo dici che anche tu applichi delle tecniche? e che non sei un fenomeno ma hai semplicemente allenato la memoria? e che queste tecniche non le hai inventate tu?”. Io ad esempio mi proponevo proprio così ed ho insegnato a svariati altri istruttori (mooolto bravi) a fare altrettanto. E’ più etico, ed è esattamente la realtà! Sei inattacabile.
Ho motivo di pensare che anche i corsi di Golfera siano efficaci, e se li fa pagare mille euro a persona, buon per lui. Non vedo nulla di male. Per me il corso di memoria ne vale ben di più. A pensare a quanti soldi spende uno studente fuori corso, mille euro sono anche pochi.
Mi spiace perchè c’è il rischio che da qui ne esca malconcia anche l’efficacia dei corsi. Le tecniche funzionano e sono altamente efficaci e in Italia ci sono decine e decine di persone che lavorano con onestà, lealtà ed in maniera etica, insegnando a usare tecniche di memoria e a studiare più velocemente.
Infine, spendo due pensieri anche su Striscia la Notizia.
Non mi piace affatto che si prenda la libertà di entrare in casa altrui per comportarsi in quella maniera. Il fine non giustifica i mezzi. Moreno Morello si è letteralmente disinteressato delle persone presenti al corso facendole apparire degli ebeti raggirati. Non credo che abbia chiesto loro il consenso di mandare in onda le facce di tutti. Dal servizio esce fuori che il corso è inutile e le tecniche sono “bufale” anche se non l’hanno espressamente detto. Come sempre la televisione segue un’unico scopo, quello di farsi guardare, costi quel che costi. Chi se ne frega se danneggia un mercato e un’offerta professionale… basta aver smascherato in maniera teatrale e altamente spettacolare il “lestofante” di turno.
PS. Golfera ha annunciato una conferenza stampa in cui chiarirà tutto. Lo so già che farà: eseguirà l’esercizio delle carte memorizzandole davvero. Si è preso qualche settimana per allenarsi e lo farà. Ripeto, l’esercizio è banale per un bravo mnemonista, la mia curiosità è vedere come giustificherà l’aver usato un mazzo truccato.





















le tecniche funzionano eccome. Penso anche che funzionano i meccanismi della vita… chi semina raccoglie. E se lui si è comportato da “furbetto” il nodo è venuto al pettine. L’etica è uno stile di vita… ed apprezzo chi ne fa largo uso
Caro Livio, apri la porta ad un argomento che ritengo vada oltre il caso Golfera/striscia la notizia. Ovvero quello della vendita di se stessi senza che poi ci sia vera sostanza. Qualcuno potrebbe pensare che sara’ il mercato ad escludere chi di comporta così, ma nella formazione (intesa come seminari) questo principio sembra non valere sempre, poiché tra i partecipanti viene spesso spinto il concetto “se non funzionerà e’ per colpa tua”. Molti partecipanti a questi finti corsi di formazione, basati quasi esclusivamente sulla motivazione egioca del momento e su una campagna marketing al limite della truffa, hanno il solo effetto di allontanare dalla formazione in generale le persone deluse e che non hanno ottenuto
risultati dal corso fatto col “guru”. Questo e’ il vero danno che creano.
C’è un refuso: “egoica” non “egioca”!
Fabrizio condivido buona parte delle tue riflessioni. Nel tempo il mercato (e pi in generale la Vita) riequilibra le cose, e effettua la sua selezione, ma nel frattempo ci sono persone che rimangono intrappolate nella rete. In un corso in cui si apprendono delle tecniche bisogna mettere in preventivo il fatto di doversi esercitare dopo il corso. Non esistono colpi di bacchetta magica, ma questo non deve diventare una buona discarica per la responsabilità dei trainer.
Non conosco Gianni personalmente e non posso permettermi di valutare le sue capacità professionali perchè non ho mai fatto un corso di memoria veloce, ma conosco molto bene le strategie mentali e diquanto la neurofisiologia condiziona il risultato!!!
Prendo atto di ciò che ho visto durante il servizio.
GIanni era estremamente agitato quando Morelllo gli ha chiesto di fare l’esercizio e lo si vedeva dal tremore accentuato delle sue mani nelle riprese televisive e dall’ascolto delle variazioni del tono di voce che era piuttosto tremolante anche mentre eseguiva l’esercizio!
Ora sappiamo bene che, fare esercizi in condizioni di stress, non è una delle condizioni migliori!
Quando si ha paura o si vive una emozione di stress intenso, il sangue si concentra nelle zone rettiliane del cervello, le onde cerebrali diventano prevalentemente beta e questo porta ad uno switching cerebrale ( confusione) che ben non si presta con la memorizzazione o l’attingere alla banca dati della memoria!
Porobabilmente Livio, tu avresti fatto ricorso a tutte le strategie che conosci per mantenere uno stato calmo e rilassato anche in presenza di quell’insulto mediatico e questo ti avrebbe permesso di accedere a tutto il potenziale che i lobi frontali del cervello hanno a disposizione quando siamo in situazioni di calma e rilassamento.
Per quanto riguarda le tecniche, rimescolamenti, minestroni e impastamenti vari, ormai sono veramente poche le persone innovatrici.
Ciao Rolando, si anch’io l’ho notato. Golfera aveva tutti i segni della persona a disagio e in forte difficoltà. Veri segni vittimari che non lasciano grandi spazi ai fraintendimenti.
Manco io ho conosciuto Golfera (un suo libro sulla libreria ancora non letto è l’unico legame) ma ho seguito corsi di memoria e, come te, concordo riguardo all’efficacia.
Come sottolineavi è la CREDIBILITA’ di Gianni che è andata in frantumi. Capisco la voglia di strafare e di fare self-marketing ma a discapito della sincerità mi sembra decisamente un po’ troppo e come formatore non condivido affatto la scelta.
La considerazione su Striscia è assolutamente pertinente, ma si sa che il mezzo tv punta al clamore ad ogni costo.
Resta che la sostanza non cambia e l’utilità di “smascheramento” ci sia stata.
Purtroppo oltre all’acqua sporca il bambino ha fatto una brutta fine pure lui
SONO ANCH’IO UN GRANDE PRESTIGIATORE: LOTTO TUTTI I GIORNI CON L’ESISTENZA E CON LE MIE DEBOLEZZE; INGRASSO E DIMAGRISCO IN CONTINUAZIONE; VORREI ESSERE E NO SONO, VORREI NON ESSERE E SONO; MI PIACE CIO’ CHE NON SI PUO’ FARE E SPESSO TRASGREDISCO (SOPRATTUTTO CON IL CIBO!!!). HO TRE FIGLI (TANTI FORMATORI SONO FERMI A…ZERO..TROPPO IMPEGNATIVO FARE IL GENITORE…); RINGRAZIO DIO E LA VITA PER ESSERE ARRIVATO FIN QUI… QUESTO E TUTTO IL RESTO E’ VOGLIA DI VIVERE!!! FATEVELI VOI I CORSI SULLA MEMORIA, IO RICORDO MOLTO BENE CHE LA VITA E’ SOLAMENTE UNA E CHE E’ MOLTO BELLO ESSERE IMPERFETTI!!!
Giampaolo apprezzo la tua franchezza. Mi sento di dire che in effetti siamo tutti un po’ funamboli e un po’ prestigiatori…
La vita spesso ci sottopone a sollecitazioni non indifferenti eppure a noi non resta che rimetterci in piedi.
Ti dirò che sono felice che il mio lavoro, la mia passione, consista nel offrire un servizio che aiuta le persone proprio a rimettersi in piedi e a surfare nei mari tempestosi della vita.
haha anche io, cmq bravo ottimo articolo
Certo l’imperfezione è parte di noi @gianpaolo, ciao a tutti
…giusto oggi ho iniziato a leggere l’ultimo (credo) libro di Golfera… che tempismo accidenti!
Cmq, io NON avevo MAI sentito parlare di lui, quindi riporto solo quello che c’e’ scritto nel suo libro circa se stesso, ad esempio “da piccolo avevo grossi problemi con la memoria”, “il mio metodo e’ una trasposizione moderna dei metodi di Giordano Bruno”, “tutti possiamo migliorare la nostra memoria, studi fatti su di me provano che non ho nulla di innato/genetico che mi renda migliore” … che sono tutte cose in NETTO CONTRASTO con quanto Livio riporta sopra…e a questo punto non so piu’ cosa pensare, perche’ di Livio credo di poter dire mi FIDO, dopo aver letto ed applicato con successo i SUOI metodi sullo sviluppo personale.
Credo che se
1. tanta gente va ai suoi corsi e’ perche’ in qualche modo FUNZIONANO, altrimenti dopo il primo ciclo di corsi non ne fai piu’ (o quasi)
2. non avessi letto questo post avrei applicato i metodi a me stesso ed avrei testato DI PERSONA la loro veridicita’
quindi, a questo punto, continuero’ a leggere il libro che finora si e’ rivelato molto interessante, applichero’ i metodi CON OCCHIO PIU’ CRITICO e alla fine se i metodi funzioneranno avro’ capito che
1. Gianni Golfera non e’ un ignorante in materia
2. Ha un metodo (suo o non suo) che funziona
…anche se come persona NON mi piace. Nella vita le scorciatoie a discapito della gente NON mi stanno bene
Scusate la lunghezza, ma ne “avevo bisogno”
E
Emanuele,
ti ribadisco che le tecniche funzionano eccome, le ho studiate, applicate e insegnate per molti anni. Lo dico senza dubbio di smentita. La mia critica nei suoi confronti è sul personaggio che ha creato per promuoversi e alle prove/esercizi che usa.
Come ho scritto nel post, ho motivo di pensare che i suoi corsi siano efficaci ma non insegnano a fare quello che lui dice di essere in grado di fare (vedi cubo di Rubik, vedi 261 libri, ecc.).
Per quanto riguarda le citazioni del suo libro… mi spiazzano un po’. E’ la prima volta che sento di una sua ammissione circa il fatto di non avere una memoria “speciale”. Sicuro, gli articoli che ho letto, le interviste e le trasmissioni tv dicono ben altro.
Ciao Livio, grazie mille della risposta. Per cio’ che riguarda le citazioni (come ho detto non so nulla di Golfera e cmq non era mia intenzione “smentire” quello che tu hai scritto, riportavo sl quello che ho letto proprio ieri), il libro si intitola “Il grande libro della memoria” di Gianni Golfera, con Pierangelo Garzia ed Edoardo Rosati ed e’ stato pubblicato nel 2010, se questo ti potesse essere utile.
Grazie ancora
E
Ciao Livio,
ti conosco per averti visto al fianco di altrettanti “fenomeni del marketing” come Roberto Re al quale mi sembra tu sia profondamente attaccato, persona che dalle voci, e sono molteeeee, nel tuo settore, non ha fatto altro che copiare spudoratamente Tony Robbins e farne una versione per gli italiani, azienda che se malauguratamente contatti per info ti sfonda il telefono di telefonate per venderti corsi e corsi e corsi….se questo è il piano su cui vuoi parlare. Tralasciamo come anche tu sia stato ridicolizzato dalla Gialappa qualche tempo fa per le tue “doti motivazionali”…tralascio per concentrarmi sul fatto che, in quello che scrivi, oltre a prendere posizione su fatti che tu stesso ammetti di non conoscere, in quanto non conosci Golfera, non citi nemmeno dati corretti.
1) Gianni Golfera il metodo Gi.Go.Tec da te citato l’ha modificato in metodogolfera ( mi sa che sei rimasto un pò indietro ) la sostanza non cambia certo, ma evidenzia come parli attraverso un opinione che ti sei fatto chissà quando, almeno documentati su google prima di scrivere la prox volta.
2) proprio ai suoi corsi e in tutte le trasmissioni in cui è ospite, Golfera afferma TUTTO il CONTRARIO di ciò che dici, dice di NON essere un fenomeno, di aver avuto forti problemi di memoria da piccolo, che il suo cervello e le sue capacità sono come quelle di tutti, che quello che fa è dato solamente da anni e anni di allenamento, che tutti noi possiamo arrivare a risultati importanti e lo testimoniano diversi suoi allievi che hanno raggiunto livelli davvero eccezionali.
3) 1000 euro non sono per un corso (990 euro per la precisione ) ma per un percorso di 3 anni durante il quale puoi rifrequentare tutte le volte che vuoi e 5 gg a settimana hai un tutor online che ti assiste su appuntamento ( su skype ) per fare esercizi, rispondere alle domande etc.
4) per quanto riguarda l’etica, ti sembra etico il tuo modo di proporti come “tuttologo” della formazione personale? Se dovessi elencare il numero di tipologie di corsi che proponi non ci starebbero in questa pagina. Dov’è qui l’etica e la professionalità data dalla specializzazione? Non sono forse PROPRIO QUESTI corsi proposti dopo essere stato a qualche seminario magari di Roberto Re o Roy Martina che tanto adori? Non potresti riassumere tutto in un corso che si intitola “Io Vi insegno a stare al mondo?”
Se ti fossi preso la briga di informarti correttamente e se avessi avuto la curiosità di conoscere una persona del tuo settore con Golfera, almeno sulla sua persona sono certo ti ricrederesti, ad oggi, posso dire che ho conosciuto davvero poche persone come Lui, cordiale, altruista, umile, con una umanità unica, generoso, divertente, solare, ottimista e di cui le persone si innamorano.
Che dirti ancora.
Forse era meglio se evitavi di scrivere un post del genere decisamente disinformato solo per il solito momento di popolarità.
D’altra parte la vera risposta al perchè di questo tuo post ce l’hai data all’inizio, una gran maestro del marketing al cui livello avresti voluto arrivare…perchè sai meglio di me, che anche un buon prodotto, senza un’attenta, professionale ed etica strategia di veicolazione, non va da nessuna parte.
Ciao Riccardo… bello polposo il tuo commento
Ti rispondo punto per punto, così non ci perdiamo nulla per strada.
Partiamo da Roberto Re. Si gli sono affezionato perchè siamo partiti insieme da giovinastri e siamo cresciuti professinalmente insieme fino al 2000.Gli voglio bene, ma non mi sento responsabile di quello che fa. Se vuole richiamare i suoi contatti 1000 volte che c’entro io. Anche a me piace il marketing, ma esiste un mktg lecito e uno no. Per me è lecito telefonare a un cliente e insistere su una offerta finchè non mi si cancella dalla mailing list, ma non è lecito mostrare i possibili benefici attraverso trucchi di altro tipo. Ti faccio un esempio: se io facessi corsi per diventare ricchi insegnando tecniche di investimento (cosa che non faccio) e per dimostrare che con me queste tecniche hanno funzionato, ti mostrassi una villa che però ho ereditato e che quindi non c’entra nulla con gli investimenti, sarei truffaldino.
Sui Gialappi che dire… mi hanno preso per il culo, ma questo è esattamente in linea con quello che dicevo sui metodi della tv di oggi. Non capisco cosa c’entri.
1- Gigotec o Metodo Golfera… non fa davvero differenza. E’ come ISEF o Scienze motorie… Non credo di dovermi informare per scrivere un’opinione sul mio blog. Qualora mi sbagliassi non ho problemi ad ammetterlo ma non credo di sbagliare in questa circostanza.
2- Mi sa che ciò che tu dici fa parte di una versione di Golfera 2.0, perchè in passato non era così.
Sono curioso di sapere quando è la prima volta in cui lui ha appreso le tecniche di memoria. Quando e dove le ha imparate. Ha frequentato mai un corso di memorizzazione? se si quando? con chi? Quando ha memorizzato i 261 libri?
3- Anche tu però non hai letto bene il mio post. Ho detto chiaramente che non ho niente contro al prezzo del corso, anzi, ho detto che per me potrebbe tranquillamente costare anche di più. Occhio.
4- Anche qui ti stai confondendo Riccardo. Trovami un post o un articolo o una brochure dove mi propongo come tuttologo della formazione. Comunque mi occupo di formazione da 23 anni… 23! E la mia specializzazione (leggi a modo il mio sito) è il COACHING, per il quale penso proprio di essere stato un pioniere in Italia. Per la cronaca non ho mai frequentato un corso di Re, come ti ho detto abbiamo cominciato insieme e siamo stati soci per 10 anni.
Se i miei siti (ne ho più di uno) offrono molti corsi, non sarà mica per il fatto che in azienda siamo una decina di trainer, e la maggior parte con specializzazioni diverse??? Mah, varrebbe la pena di verificare Riccardo.
Per finire, ho volutamente premesso nel post che non conosco personalmente Golfera e non mi permetterei mai di mettere in dubbio il fatto che possa essere cordiale, altruista, umile, generoso, divertente, solare, ottimista… ecc. ecc. Per carità!
Ribadisco che quello che io contesto è il suo presentarsi come fenomeno e l’usare dei mezzi poco etici come quello delle carte truccate.
Se dimostrerà che Moreno Morello gli ha sostituito le carte gli chiederò scusa (ma non credo che abbia bisogno delle mie scuse), ma altrimenti rimane il fatto che ingannava le persone con un trucchetto da prestigiatore.
PS.Tra l’altro, posto che applico le tecniche da quasi un quarto di secolo, mi puzza il fatto che non abbia voluto dimostrare a Striscia che aveva davvero memorizzato le carte. Bastava che gliele ripetesse, senza doverle rimemorizzare. La questione è che lui durante l’esercizio non le aveva memorizzate.
Ciao Livio,
grazie per avermi risposto.
Questo testo è molto interessante, spiega tutte le truffe e gli imbrogli di Gianni Golfera.
“Chi è Gianni Golfera?
Gianni Golfera è un personaggio che negli ultimi anni ha avuto molto successo in Italia grazie alle incredibili dimostrazioni della sua memoria che ha presentato in molte manifestazioni e trasmissioni televisive. Si fa chiamare “L’uomo con più memoria al mondo” e afferma di aver memorizzato 261 liberi di carattere filosofico, sequenze di 10’000 numeri, interi mazzi da carte, cubi di Rubik e altro ancora.
Lo scopo ultimo di queste dimostrazioni è naturalmente quello di promuovere e pubblicizzare i suoi costosi corsi sull’apprendimento, che a detta sua sono in grado di procurare a tutti una memoria di ferro.
Purtroppo non è tutto oro quello che luccica!
Quello che pochi sembrano aver notato è che la maggior parte delle performance di Gianni Golfera (rintracciabili in molti video su internet) sono in realtà trucchi da prestigiatore e molte sue affermazioni sono inventate di sana pianta. I suoi corsi non sono meno truffaldini, in quanto il suo metodo Gigotec non è un sistema rivoluzionario di sua invenzione ma si limita a riproporre tecniche ben conosciute, sotto certi punti di vista anche un po’obsolete, che non mancano però di stupire i principianti che non conoscono a fondo l’argomento.
Si tratta di accuse gravi che ora verranno analizzate e dimostrate nel dettaglio. Il testo che segue è stato redatto con la collaborazione di prestigiatori esperti, mnemonisti e professori universitari che hanno analizzato le dimostrazioni di Gianni Golfera a seguito di molte segnalazioni. Per motivi di privacy i nomi non saranno pubblicati.
L’uomo con più memoria al mondo?
In quasi ogni occasione in cui appare Gianni Golfera, come anche sui libri che ha pubblicato, non mancano mai le parole “L’uomo con più memoria al mondo”. Quest’affermazione deriva, a detta di Golfera, dalla comunità scientifica internazionale la quale non è riuscita a stabilire i limiti della sua memoria.
In realtà la memoria di Golfera non ha niente di eccezionale, soprattutto se paragonata a quella di grandi campioni di memoria internazionali come Dominic o’Brien, Ben Pridmore, Clemens Mayer e altri personaggi ufficialmente ritenuti migliori al mondo (Memory and Mental Calculation World Records).
Golfera non solo non ha mai partecipato a competizioni sulla memoria ma soprattutto le sue prestazioni sono molto scarse rispetto a quelle di un cosiddetto bravo mnemonista. In diverse occasioni ha anche dimenticato vari elementi, come alla trasmissione alla quale ha partecipato in Svizzera dove si è addirittura scordato il nome del presentatore che lo ha invitato. Naturalmente tale trasmissione era in diretta altrimenti nessuno se ne sarebbe mai accorto.
In realtà Golfera non è più dotato dei molti appassionati di mnemonica sparsi in tutto il mondo. Le tecniche di memoria, seppur facili da imparare e utilizzare, non sono purtroppo diffuse e conosciute. Per questo motivo quando una persona inesperta vede memorizzare quaranta cifre in cinque minuti (come dimostrato da Golfera in diverse trasmissioni) resta senza parole non
sapendo che in realtà tale abilità non è così difficile da acquisire. Vale inoltre la pena ricordare che vi sono campioni ufficiali come Johannes Mallow in grado di ricordare in cinque minuti più di quattrocento cifre, il che dimostra perfettamente il livello reale di Golfera. Definire Golfera “L’uomo con più memoria al mondo” risulta quindi essere un’affermazione falsa, espressa da inesperti, escogitata volontariamente per motivi pubblicitari.
L’imbroglio del Cubo di Rubik
In diverse occasioni Golfera ha dimostrato come, grazie alla sua memoria prodigiosa, sia in grado di risolvere un cubo di Rubik bendato dopo pochi secondi passati a ricordare l’ordine dei colori (alcuni video sono rintracciabili su youtube). In realtà, per quanto possa sembrare banale, Golfera risolve il cubo addocchiandolo con la coda dell’occhio sotto la benda indossata, dato che (come è ben noto a molti prestigiatori) gli spazi ai lati del naso permettono di mantenere una certa visibilità verso il basso. La soluzione del cubo di Rubik adottata da Golfera, come si è potuto verificare in diverse occasioni, è il così detto metodo a strati per principianti. Questa tecnica viene utilizzata soltanto guardando dato che i pezzi continuano a cambiare posizione e diventerebbe quasi impossibile poter calcolare tutte le permutazioni. Molti esperti del cubo di Rubik (detentori di vari record) hanno individuato l’imbroglio ancora prima che Golfera iniziasse la risoluzione in quanto ha spesso memorizzato il cubo in tempi esageratamente veloci per essere plausibili. In realtà la risoluzione del cubo di Rubik sbirciando sotto la benda è un trucco ben noto ai prestigiatori. Tale gioco viene spiegato in diversi libri e dvd come “No Camera Tricks, vol. 2 by Richard Osterlind” e “Rememberd by Alakazam Magic” (vedi ad es. YouTube – Rubix Remembered Mark Elsdon Alakazam Magic). In quest’ultimo dvd, la tecnica spiegata dal prestigiatore è identica a quella utilizzata da Golfera e forse non si tratta di una coincidenza.
Golfera non ha inoltre accettato di mostrare la risoluzione del cubo bendato, ai delegati ufficiali italiani dell’associazione sul Rubik, rifiutando anche la proposta di cinquemila euro nel caso la risoluzione si fosse rivelata autentica. Ciò non fa che altro che confermare la natura falsa di questo personaggio.
La gravità dell’imbroglio con il cubo di Rubik consiste nel fatto che Gianni Golfera lo presenti come un’applicazione delle sue tecniche di memoria (oggetto dei suoi corsi) anche in occasione di avvenimenti seri come la trasmissione di stampo educativo Borders (andata in onda su Italia 1) o la presentazione del corso Performance Strategies, come confermato da molti testimoni e anche da un video.
L’imbroglio del mazzo di carte
Alla trasmissione di Canale 5 “Il senso della vita” Gianni Golfera ha dimostrato al pubblico di riuscire a memorizzare un mazzo di carte in poco tempo. Per un bravo mnemonisa non si tratta di un’impresa molto difficile (l’attuale record del mondo è di meno di 30 secondi) ma anche in questo caso Gianni Golfera, le cui capacità di mnemonista sono tutt’altro che incredibili, non si è trattenuto dall’usare un trucco da prestigiatore. Come nell’effetto del cubo di Rubik, la benda calata sugli occhi non gli impediva di vedere verso il basso. Dato che il mazzo era truccato e sul dorso delle carte vi era segnato sia il numero che il seme, è facile capire come Golfera sia riuscito in quest’impresa.
In questo caso l’inganno di Gianni Golfera è stato anche documentato da un servizio di Striscia la Notizia.
L’imbroglio dei battiti cardiaci
In questa dimostrazione, grazie ad uno stetoscopio, Gianni Golfera memorizza apparentemente i battiti cardiaci di alcuni volontari insieme ai loro nomi. Anche dietro a questo incredibile esperimento, presentato in molte occasioni come pure in televisione, si nasconde però un trucco da prestigiatore.
Per riconoscere le persone che ha davanti Golfera usa di nuovo il trucco della benda (come nella dimostrazione con il cubo di Rubik e con il mazzo di carte), adocchiando le scarpe dei volontari che ha memorizzato in precedenza insieme ai nomi (invece del battito cardiaco come fa credere al pubblico).
Questa dimostrazione è inoltre poco credibile anche da un punto di vista scientifico dato che il battito cardiaco non è regolare e può cambiare in pochi secondi. Inoltre Golfera ausculta il cuore sempre nello stesso punto (spesso troppo a destra) e attraverso vari strati di tessuto (per una buona auscultazione lo stetoscopio deve essere a contatto con la pelle e non deve toccare altri oggetti) il che rende palese l’utilizzo (ancora una volta) di un imbroglio.
L’imbroglio dei 261 libri
In ogni occasione in cui appare Golfera vengono menzionati i 261 libri (di carattere filosofico) che è riuscito ad imparare a memoria; una dimostrazione incredibile (mostrata a detta sua a teatro) dietro alla quale ancora una volta si nasconde un grave imbroglio. Innanzitutto, oltre alla mancanza totale di ogni tipo di informazioni riguardo alle modalità e le circostanze in cui è stata condotta l’esibizione, non si conoscono i titoli dei libri e, cosa più importante, il numero delle pagine. Inoltre, malgrado Golfera abbia ricevuto molte richieste, non ha più ripresentato questo effetto, neanche davanti agli scienziati dell’Istituto San Raffaele di Milano, che ama tanto citare nelle sue interviste.
Questi dettagli sono però superflui, in quanto anche in questo caso si tratta di un trucco utilizzato spesso negli spettacoli di magia. Il metodo adottato più frequentemente dai prestigiatori consiste nel nascondere in una delle orecchie un mini auricolare (oggigiorno piccolissimi). Un complice nascosto e provvisto di un computer comunica poi le parole ed eventualmente intere frasi man mano che vengono chieste.
Addirittura la trasmissione “Scherzi a Parte” ha utilizzato questo trucco nello scherzo fatto a Vittoria Belvedere.
La memorizzazione di 261 libri presenta inoltre alcuni problemi anche da un punto di vista pratico, in quanto è necessario un numero esageratamente enorme di connessioni a basi mnemoniche precostruite. Un libro di grandezza normale contiene intorno alle 100’000 parole che diventano più di 26 milioni in 261 volumi. Una quantità di informazioni da ricordare evidentemente eccessiva anche per un bravo mnemonista.
Gli scienziati che hanno analizzato la memoria di Golfera hanno confermato che non possiede nessuna capacità al di fuori della norma (come era logico che fosse) e risulta quindi ovvio come anche la memorizzazione dei 261 libri non sia altro che una bufala pubblicitaria.
Corsi e Libri
L’attività principale di Gianni Golfera consiste nell’insegnare il sistema Gigotec, un metodo di memorizzazione che dice di aver inventato personalmente migliorando e modernizzando i principi delle mnemotecniche utilizzate dagli antichi. In realtà occorre precisare che Golfera non ha inventato assolutamente niente di particolare in quanto si è limitato a raccogliere le classiche tecniche di memoria non più protette da diritti d’autore che si possono trovare tale quali in decine di altri libri sull’argomento.
Malgrado ciò Golfera vende il metodo Gigotec come un approccio nuovo e rivoluzionario, affermando che il suo scopo è rendere le tecniche di memoria comprensibili ed accessibili a tutti, il che è estremamente falso in quanto il costo di un corso di questo tipo (della durata di pochi giorni) può superare i mille euro. Cifre così elevate, inaccessibili alla maggior parte delle persone, non sono assolutamente giustificate in quanto questi corsi non fanno altro che riproporre in altre parole tecniche di memoria conosciute da secoli che si possono trovare e imparare in centinaia di libri sull’argomento. Le persone che partecipano ai corsi di Golfera hanno l’impressione di imparare molto, ma questa sensazione deriva in realtà dalla mancanza di conoscenza delle reali potenzialità della mnemonica moderna. Le tecniche di memoria si basano sulla conversione delle informazioni da ricordare in immagini mentali che nella maggior parte dei casi devono essere costruite e imparate prima della memorizzazione vera e propria. La costruzione di queste immagini prestabilite richiede tempo e pratica, quindi un corso di soli due giorni, come propone nella maggior parte dei casi Golfera, non può essere efficace né completo.
In questi corsi di breve durata vengono insegnate dapprima alcune tecniche semplici (come la memorizzazione di nomi e liste della spesa) che in pochi minuti portano risultati impressionanti agli occhi di chi scopre la mnemonica per la prima volta. Tutti gli altri argomenti vengono invece trattati in modo molto più teorico in quanto per la loro attuazione è necessaria una certa preparazione, che non può certo essere acquisita in soli due giorni, come lasciano credere le presentazioni pubblicitarie. Il corsista che termina il corso sarà quindi in grado di applicare alcune semplici tecniche e avrà un’ottima infarinatura teorica sulle mnemotecniche più classiche e diffuse, che probabilmente non imparerà mai in quanto necessitano di pratica e allenamento.
Per questi motivi il consiglio dei grandi campioni di tecniche di memoria è di comperare libri di autori rinomati ufficialmente (come Dominic o’Brien, Harry Lorayne, Gunther Karsten, per citarne alcuni) e di confrontare le tecniche presentate allo scopo di adottare quelle più idonee ed efficaci.
La lettura, oltre a concedere il tempo necessario alla costruzione e alla pratica del metodo, stimola una migliore comprensione della mnemonica e del suo funzionamento. Il lettore seriamente interessato avrà in questo modo la possibilità di imparare in modo costruttivo e scalare le mnemotecniche che sarà poi in grado di personalizzare alle proprie necessità e potenzialità, ottenendo risultati nettamente superiori a quelli di qualunque corso.
Conclusioni
In queste poche pagine è stato dimostrato con motivazioni serie e precise come Gianni Golfera abbia utilizzato soventemente imbrogli e inganni durante tutta la sua carriera di mnemonista con il solo scopo di accreditare la propria immagine e pubblicizzare i suoi corsi.
Si è arricchito abusando della credulità e della fiducia di molti italiani dando prova di un comportamento falso e scorretto che non deve essere sponsorizzato in nessun modo. Ai posteri l’ardua sentenza.”
Sono una persona con problemi a memorizzare. Ho frequentato un corso di Golfera lo scorso mese di aprile (2011) e confermo che Golfera si è presentato come una persona che aveva problemi di memoria, che il suo metodo non ha nulla di nuevo ma deriva dallo studio e l’applicazione di metodi usati fin dalla notte ei tempi.
Ritengo che il corso di Golfera mi sia stato di enorme utilità pratica e di immediata applicazione al mio lavoro e allo studio dei miei figli con i quali lo applico.
In merito a memorizzare le carte: Golfera ha spiegato in classe come memorizzarle. Non mi sono allenato dopo il corso ma a distanza di 3 settimane ho preso un mazzo e con mia enorme sorpresa l’ho memorizzato tutto in sequenza dalla prima carta all’ultima e viceversa.
Quanto sopra per contributo al Blog.
Sono entusiasta dell’esperienza e consiglio a chiunque un corso per l’apprendimento delle tecniche di memorizzazione.
In quanto alle considerazioni sull’etica delle trasmissioni televisive e sul comportamento di Golfera (se confermata la truffa) concordo con l’autore del blog.
Ciao Livio.
Giravo oggi su facebook quando ho visto l’episodio “Gianni Golfera”.
Non ero al corrente delle ultime notizie perchè vivo all’estero.
Beh, ti racconto: sono un ragazzo che ha partecipato a diversi corsi in Italia. Da quello di Gianni Golfera, a Alfio Bardolla, a più volte con Max Mereghetti, a una specializzazione in Couseling.
Mi interesso di PNL e di wellness finanziario(così come lo chiama Alfio Bardolla).Mi interesso da parecchio delle capacità che l’uomo ha, ma alle quali purtroppo non crede.
Detto ciò, ti racconto di quando anni fa, più o meno 8, ho partecipato al corso di Gianni Golfera. Se dovessi paragonare il marketing che all’epoca faceva Gianni G. rispetto a quello che oggi tante aziende fanno, come per esempio quello di Bardolla (che a mio parere è spettacolare…il marketing), ti posso assicurare che era basico, quasi irrilevante. Il corso lo feci con al massimo altre 15 persone.
Quando io ho fatto il corso, Gianni G. non faceva alcun gioco con le carte, anzi, insegneva delle tecniche di associazione.
A mio parere queste tecniche erano molto valide e ti posso garantire di averle praticate per un po’ ed aver avuto risultati inaspettati.
Ora, io ti conosco perhè hai dimostrato di essere molto bravo nel tuo lavoro e ciò ti ha reso famoso. Mi hanno anche consigliato di fare un corso approfondito di PNL con te piuttosto che con Roberto Re, che reputo uno dei migliori nel campo dello sviluppo personale.
Non so se i tuoi corsi di memoria siano migliori dei suoi o viceversa. Probabilmente se ciò che afferma striscia la notizia è vero, Gianni G. avrebbe dovuto pensarci un po’ più sù.
Però è anche vero che, per chi conosce bene i mezzi di comunicazione e sa adoperarli, è molto facile intaccare la credibilità di qualcuno.
Ho sentito di dover intervenire nel dibattito( cosa che quasi mai faccio) perchè ho creduto nella affidabilità di Gianni G. e continuo a crederci.
Ciao Livio. Spero di conoscerti presto personalmente e magari di partecipare anche a uno dei tuoi corsi.
Leo.
Ciao Leo, grazie per il tuo commento perchè mi da la possibilità di chiarire nuovamente un concetto importante.
Io non metto in dubbio l’efficacia dei corsi di Golfera, e nemmeno esprimo giudizi sulla persona, ma dico che usare delle carte segnate invece di memorizzare è sciocco (poichè con le tecniche si può fare) e disonesto. Sono anche critico circa le info che ha, fin dai primi tempi, divulgato circa se stesso (la comunità scientifica Internazionale lo ritiene la persona con più memoria al mondo; conosce parola per parola 261 libri…). Overselling. Non ce n’è bisogno e, ripeto, è decisamente fuorviante nei confronti dei potenziali clienti.
PS. io non tengo più corsi di memoria da svariati anni.
PPS. Anche a me spaventa e NON PIACE come i mezzi di comunicazione possano distruggere la reputazione di una persona in poche ore, e sicuramente io non voglio gettare benzina sul fuoco, ma ho sentito giusto rispondere a chi mi chiedeva un’opinione in merito, e sono stato sincero.
Non voglio difendere “la categoria” per partito preso, e nemmeno screditare chichessia, solo esprimere ciò che penso.
A presto
Grazie per avermi risposto Livio.
E’ stato un sollievo leggere la tua replica perchè l’impressione che ho avuto (e leggendo gli altri post non credo di essere stato l’unico) è stata quella di voler “approfittare” dell’occasione per screditare Gianni G..
Sono certo, adesso, che hai scritto l’articolo in buona fede, per soddisfare i dubbi di qualcuno.
Tuttavia io sinceramente non l’avrei fatto. Ti spiego perchè.
Non sono molto aggiornato su qual è la situazione oggigiorno in Italia, però ricordo che chi si occupa di memoria sei tu (anche se ora non fai più questi corsi), Roberto Re e non so… chi altro? Voglio escludere tutti coloro (o quasi) che scrivono ebooks perchè a mio parere hanno solo scopo lucrativo, scopiazzando dati di quì e di là. Detto questo mi sembra inopportuno criticare un collega senza che questi abbia avuto la possibità di replicare. Sai in ogni modo che Gianni G. non possiede tutte queste capacità comunicative brillanti come un esperto in PNL (non ci vuole molto a capirlo) e di conseguenza quando le telecamere sono apparse ci credo che gli si è congelato il sangue!
Al contrario io credo che il suo marketing avrebbe bisogno di rivederlo un po’ (magari fagli tu un corso perchè non ha la migliore performance in pubblico!! ahaha).
Poi magari sì, è possibile che abbia esagerato, ma proprio per questo affermo che dovrebbe rivedere il modo in cui si presenta.
Sinceramente, e così concludo, non credo che questo articolo ti apporti molto beneficio. Anche tu sei un venditore. Riflettici un po’. Quando vuoi puoi contare su un confronto sincero e onesto.
Un saluto, Leo.
Non sono tanto scandalizzato dei tanti raggiri che la gente e’ costretta a subire da tanti furbetti del quartierino, se lui voleva dimostrare a tutti di essere bravo, poteva organizzare in qualche circo dove poteva esibirsi con i suoi metodi mentalmente miracolosi,se non altro la gente pagava solo il biglietto con pochi eüro …almeno risparmiando l’esorbitante somma di 900 Euro…..Hasta la vista!!!!!!!
Per chi vuole seguire gli sviluppi sul caso Golfera.. e su come molti sui esperimenti cosi come molto del suo curriculum richiedano un’attenta verifica.. ecco il link ad un gruppo di facebook. Personalmente credo che come tutti i settori che hanno avuto grande sviluppo anche quello della formazione abbia bisogno di una maggior chiarezza.. senza demonizzare la categoria ed evitando di buttare via il bambino con l acqua sporca.
http://www.facebook.com/home.php?sk=group_123030641110788&ref=notif¬if_t=group_activity#
Livio, il tuo intervento mi è piaciuto molto, sei stato chiaro ed hai espresso senza mezze misure le tue idee.
Di solito le persone del tuo calibro non lo fanno, forse per evitare di crearsi nemici o per una sorta di “solidarietà” tra colleghi. “Solidarietà” che non capisco e non condivido.
Dalla faccenda, comunque, chi ne esce peggio sono la Nasa ed il San Raffaele.
Ciao a tutti e soprattutto ciao a Livio, che saluto con affetto, avendolo conosciuto personalmente quasi vent’anni fa.
Prima di tutto mi presento per spiegare meglio la mia posizione in merito alle tecniche di memoria. Credo di poter a ragione essere considerato un precursore in questo campo, in quanto co-fondatore insieme a Giancarlo Nacinelli dei primi corsi di Memorizzazione e Lettura Veloce nati in Italia negli anni 1979-1980, i corsi chiamati MEMOTEC, che negli anni ’80 hanno avuto oltre 100.000 allievi e da cui sono usciti molti docenti importanti come Livio Sgarbi, Roberto Re, Stefano Santori, Stefano Di Benedetto e molti altri a cui chiedo scusa per non averli citati.
Poi ho fondato la mia azienda Easy Life, che oggi è un’importante azienda che si occupa di Formazione manageriale e linguistica in tutta Italia. Negli anni ’90 ho scritto con la Easy Life la più importante e completa Opera Editoriale mai pubblicata al mondo sull’argomento, ovvero MEMO, MEMORIA E METODO, edita in 60 fascicoli settimanali dalla Fabbri Editori e pubblicata in Italia, Francia e Spagna. Sono stati venduti più di 1.000.000 di fascicoli n. 1 e più di 100.000 opere complete.
Negli anni ’80 e ’90 sono stato ospite di innumerevoli trasmissioni televisive fra cui Esplorando con Mino Damato, Scommettiamo che e molte altre, presentando molte tecniche di memoria ed effettuando gli stessi esercizi mnemonici di Golfera (però reali). In particolare, a “Scommettiamo che” feci proprio l’esercizio di memorizzazione delle Carte da Gioco.
A questo punto, pur ripetendo molte delle cose già scritte da altri, posso confermare in modo assoluto le seguenti affermazioni, che smentiscono quanto dichiarato dalle varie trasmissioni televisive a cui ha partecipato:
1) GIANNI GOLFERA NON HA INVENTATO ALCUN METODO, perché i corsi Memotec, Easy Life, Memosystem, Memoteam, Hrd e tutti gli altri si sono tenuti in ogni zona d’Italia in maniera pressoché identica a quelli che organizza lui adesso e sono cominciati circa 30 anni fa, quando lui era un bambino piccolo.
2) GIANNI GOLFERA NON E’ ASSOLUTAMENTE L’UOMO CON PIU’ MEMORIA AL MONDO perché qualsiasi docente di corsi di memoria sa fare i suoi stessi esercizi, ed inoltre ci sono persone nel mondo che possono veramente sbalordire con le performance più incredibili, e che sono iscritte nel Guinness dei Primati.
Come altri hanno detto, Golfera è un normale docente (evidentemente abile venditore) di corsi di memoria, che conosce certamente tecniche per memorizzare, e che qualche volta cede alla tentazione di farsi una pubblicità molto facile con esercizi “impossibili” come quello di sfogliare le carte in pochi secondi. In realtà, chiunque conosca queste tecniche, anche i semplici allievi dei corsi, possono fare gli stessi esercizi, pur se in tempi meno ristretti.
Concludo con un messaggio a mio parere importante:
DIAMOCI TUTTI DA FARE PER CONFERMARE LA VALIDITA’ DELLE TECNICHE DI MEMORIZZAZIONE perché ho scritto più volte a Striscia la Notizia, ma non mi si sono filati. Quando una trasmissione come quella decide di fare una campagna denigratoria non ascolta nessuno.
Scusate il messaggio molto lungo e di nuovo ciao a tutti.
Invitiamo chiunque voglia sostenere Gianni Golfera ad iscriversi al gruppo che conta già più di 400 iscritti.Grazie
http://www.facebook.com/home.php?sk=group_191403210905207
Gianni Golfera Siamo tutti con te!
Ti criticheranno sempre, parleranno male di te e sarà difficile che incontri qualcuno al quale tu possa piacere cosi come sei! Quindi vivi, fai quello che ti dice il cuore, la vita è come un opera di …
Non sono d’accordo con Stefano Panzarani, in quanto nei vari corsi memotek-like ed in “Memo, memoria e metodo” si snobbava molto il metodo dei loci, lo si descriveva come una cosa vecchia ed inferiore allo schedario numerico classico. Golfera, invece, ispirandosi chiaramente all’allora campione del mondo Dominic O’Brien, ha lanciato in Italia il processo di rivalutazione dei Loci. Insegnandoli proprio come venivano usati al tempo dei romani, ossia numerati in modo da permetterne l’accesso casuale.
Attualmente, a livello mondiale il metodo dei Loci si è rivelato il sistema in assoluto più performante.
Lo schedario numerico come insegnato ai vostri corsi in confronto è un giocattolo per dilettanti.
ciao livio,
t’invito a vedere questo video:
http://www.youtube.com/watch?v=r-nB3ePejqE
e ovviamente a commentarlo…
casanova dice che per memorizzare 20 numeri è un qualcosa che va nella magia!
effetto golfera!
Ciao Livio,
sono completamente d’accordo con il tuo punto di vista e credo che questo Golfera abbia danneggiato non poco il suo settore.
Mi sembra che sia proprio il caso di ribadire che le bugie hanno le gambe corte!
Per quanto riguarda Striscia la Notizia forse potevano considerare meglio i modi nel caso specifico, ma non possiamo neanche denigrarli troppo, in fin dei conti il “loro lavoro” lo hanno fatto bene da loro punto di vista..
Comunque il tuo equilibrio nel valutare eventi così delicati è, come al solito, esemplare…
A presto,
Tiziano.
Ciao Livio e a tutti gli appassionati di memoria, di sviluppo personale ma anche agli appassionati di merketing e di magia!
Questa storia di Striscia e Golfera è veramente curiosa e sta scatenando un grossa “CRISI” ma che come ben sappiamo sarà anche una OPPORTUNITA’.
Ho detto che mi rivolgo agli appassionati di memoria, sviluppo personale, merketing e magia, perchè qui ci sono in ballo tutte e 4 le discipline e spenderò una sola parola su G. Golfera:
le ha usate tutte e 4 ma non benissimo!!
Ecco la mia esperienza nelle 4 materie:
1) Memotecniche
mi sono laureato in psicologia e ho utilizzato molte volte le tecniche di memoria… ma solo per memorizzare e non per studiare! C’è una bella differenza! Le tecniche funzionano e la vera sfida non è memorizzare tante informazioni ma tirare fuori dai libri quelle giuste!! Con le liste di parole e di numeri è relativamente facile!!
Da anni insegno le stesse tecniche di memoria (100€ per 10 ore) e chi le vuole imparare può anche comprare il mio ebook (5€).
http://www.micro-form.com/la-verita-sulla-tua-memoria-potenziale
2) Sviluppo Personale
Qui sono un po’ di parte perchè si tratta del mio lavoro ed ho iniziato a studiare questa materia partendo da Robbins e Bandler e passando per Roberto Re e Livio stesso e la PNL con Claudio Belotti e tanti altri nomi.
Negli anni sono anche diventato amico di alcuni di questi personaggi e posso dire che alcuni (in primis Livio, Roberto e Claudio) sono persone coerenti e che fanno quello che predicano!! A loro la mia stima.
Sono anche io convinto che questa materia è molto vasta e rischia di sembrare “tuttologia” ma in realtà è qualcosa che da un solo grande messaggio: ognuno può fare un po’ meglio di quanto già fa, anche se per ognuno l’area di miglioramento è diversa!
Come in tutti ma proprio tutti i settori (avvocati, medici, politici, attori, ecc.) c’è chi “vende fumo” ma anche nel settore dello Sviluppo Personale ci sono persone serie e impegnatissime.
(Livio… tu sei una di quelle e lo so per esperienza diretta!!)
Lo S.P è legato al settore dei corsi di memoria perchè spesso sviluppare la memoria è il primo passo per sviluppare altre capacità psicologiche.
3) Marketing
Sempre nella laurea in psicologia del lavoro ho anche studiato il marketing e da anni continuo ad aggiornarmi ed usarlo, sapendo bene che “crearsi un personaggio” è una mossa basilare.
Credo che Gianni se lo sia creato ma se lo è anche distrutto!
Il Marketing è un propulsore di ciò che uno è… e se sei poco serio… diventare molto famoso è un danno!
Personalmente sono quasi convinto che Golfera sappia fare l’esercizio delle carte ma che per “pigrizia” abbia usato il trucco!
Fare quell’esercizio richiede concentrazione e farlo tutti i giorni può stancare anche uno allenato! Lo paragono ad un cantante, che se pur bravo, ogni tanto canta in playback per risparmiarsi la voce!! Certo che se pur lecito, dire che canta dal vivo… non è serio!
Concludo sul Marketing dicendo che oggi è indispensabile usarlo per via della poca attenzione che i clienti hanno a disposizione e che porta a situazioni “strane” per cui prodotti peggiori ma con un marketing migliore vendono di più di prodotti migliori ma senza marketing.
Proprio i professionisti “seri” e con prodotti validi dovrebbero usare il marketing per evitare che la gente compri fesserie!
4) Magia
Di questo argomento ne so poco… se non come spettatore appassionato.
Mi è sempre piaciuta la magia e l’illusionismo e da piccolo ricordo l’opera a fascicoli “Stupire” o il manuale di Silvan… Credo che in fondo piaccia a tutti!!
Una cosa però posso dire: un conto è usare la magia per fare spettacolo (vedi lo stesso Casanova e tanti altri) un conto è usare i “trucchi” per ingannare!!
Se dici di essere un illusionista sei “onesto” se dici di usare memotecniche e invece usi dei trucchi sei “disonesto”.
Sono un amico personale di Francesco Tesei (uno dei migliori mentalisti italiani) e lo adoro proprio perchè lui non fa credere di avere doti psicologiche prodigiose ma dichiara “onestamente” di essere un “giocoliere della mente” e si fa pagare per ingannare la mente dello spettatore ma dicendolo apertamente. I suoi trucchi sono “onesti”!!
Alle volte usare dei “trucchi” è lecito solo per creare curiosità… ma poi bisogna dire dove finisce il trucco e dove inizia la tecnica vera!
Scusate il commento così lungo ma credo che una visione complessiva del caso Striscia vs Golfera fosse utile (primo per me che l’ho scritta).
Concludo dicendo che se con onestà si usassero tutte e 4 le discipline si potrebbe imparare molto!! Difficile? Si… ma si può fare!
In fondo (con onestà) posso dire di averlo fatto un po’ anche in questo commento:
1) ho parlato delle mie abilità di memoria
2) ho dichiarato la mia competenza nello Sviluppo Personale e la mia amicizia con alcuni dei nomi più influenti (Livio stesso, Roberto Re, Belotti)
3) ho fatto del Marketing, perchè ho addirittura messo il linlk per un mio prodotto sulla memoria!!
4) ho parlato della magia e ti ho detto che si possono usare dei “trucchi” ma che bisogna essere onesti nel farlo.
Ognuna delle 4 materie è lecita e chi la conosce bene può lecitamente insegnarla ad altri e farsi pagare per farlo!
E il buon Gianni Golfera come è messo con le 4 materie??
Per ora sembra che Golfera sia bravino con la memoria e la magia ma non so quanto il suo marketing lo porterò ad uno sviluppo personale… e per ora lo ha messo in crisi!!
Se poi verrà fuori che era tutta una sua strategia e che ha usato Striscia per farsi pubblicità… allora gli diamo il nobel per tutte e 4 le materie!!
Un abbraccio a tutti e grazie per l’interessante discussione
Sebastiano Todero
http://www.ottimismo.info
PS. il link al mio sito è un po’ di marketing onesto
Ciao livio sicuramente Golfera avrà preso uno scivolone,nella vita accade. Ma mai in nessun corso di formazione ti garantiscono i risultati… i coach danno le info teoriche,al partecipante il compito di impararle e di padroneggiarle.
Ps non ho nulla nei tuoi confronti.
Scusate ma adesso voglio fare delle domande a tutti voi.
Ma sieti cosi sicuri che le carte erano truccate?
E se si mi dite come fate ad esserlo?
Vi fidate cosi tanto di Striscia?
Perche ha fatto ben 5 puntate su Golfera?
Come mai subito dopo il Senso della vita si sono presentati al corso di Golfera con cosi tanta sicurezza?
Se qualcuno e’ davvero sicuro che le carte erano truccate allora son d’accordo, ma se crede solo perche ha visto il servizio allora anche io avrei dubbi su Striscia.
Come tanti hanno detto sono come San Tommaso devo vedere con i miei di occhi per giudicare, il problema e’ che ho visto con quello che ci han fatto vedere.
Grazie
Eccomi qua! Corso di memoria a Napoli, Novembre 1999 con HRD, istruttore Damiano Durante con assitente Luca. Quello che dice il signor Livio Sgarbi è vero al 100%. Questo signore ha preso la conversione fonetica, ne ha rimaneggiato le parti e ha detto questo è il mio metodo, tirando a volte in ballo Giordano Bruno. Qualcuno dice che poi ha fatto il gioco delle carte ma pare che abbia impiegato oltre 5 minuti, che sono tantissimi anche per uno mnemonico mediamente dotato ed allenato. Che voi sappiate ha rifatto il giochino o ha fatto solo parlare Columbro e qualcun altro? Per chi è dubbioso sulle tecniche mi sento di dire FUNZIONANO, anche quelle di Golfera perchè sono vecchissime ed hanno superato il collaudo del tempo. Ma prima di farle informatevi bene
Massimo
Bisogna conoscere piu versioni. Certo, l’irruzione spettacolare di Morello ha impressionato milioni di telespettatori. Ma io consiglio a chi si ritiene una persona seria di vedere 2 video che negano le tesi di striscia. Al minuto 6:03 del secondo vi è addirittura una ripresa di Golfera che ricorda le carte senza avere il mazzo di carte in mano.
http://www.youtube.com/watch?v=C6kobOzKqMQ
http://www.youtube.com/watch?v=2d2mChWAVlM&feature=related
Ho letto molti libri di Golfera e con ciò che dici concordo in pieno. In ciò che scriveva peccava certamente di superbia, spiace dirlo. Ma come può un uomo che vive il terzo millennio avere il tempo di memorizzare 261 libri ? Con l’aggravante (testuali parole) di preferire libri dalle tematiche molto complesse ? Io, sinceramente non credo sia possibile, specie per un imprenditore come lui.
Le tecniche di memoria, o sarebbe meglio dire la unica tecnica di memoria che propone in molte salse, non è altro che la mnemotecnica bruniana riadattata. Per gli addetti ai lavori questo concetto è pleonastico. Per tutti gli altri: per ricordare le cose ci si fa un film in testa associando le parole alle immagini, e poi lo si proietta nella propria mente. Un po’ regressista fissarsi su un espediente utilizzato ben 500 anni fa.
Tempo fa avevo dato un’occhiata ad un libro di golfera ed in effetti mi era subito saltato all’occhio come facesse un re-impasto di tecniche di memorizzazione ben note, ed in questo non c’era niente di male: discutibile era comunque il fatto che le proponesse come sue.
Detto questo secondo me vale comunque la pena porre l’accento sul comportamento di striscia la notizia, che ormai è diventato usuale e molto fastidioso: fa audience smascherare, anche quando non c’è niente da smascherare, e poi anche quando c’è si finisce per andare sul generale (del tipo: “allora le tecniche mnemoniche sono una bufala”).
Col potere mediatico che hanno sono in grado di fare molti danni in modo improprio e generalista .