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20 giugno 2011

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Il potere della rete. Referendum docet!

Il referendum appena svolto è stato ostacolato in ogni modo, e questa è cosa risaputa. E’ risaputo che poteva essere accorpato alle ultime elezioni, ma non hanno voluto; è risaputo che i telegiornali non ne hanno parlato; è risaputo che le tv non l’hanno pubblicizzato…  qualcuno ha anche esplicitamente suggerito di andare al mare invece di recarsi alle urne ad esprimere la propria volontà.

Eppure, nonostante tutto ciò, il quorum è stato abbondantemente raggiunto. Gli italiani hanno scelto di esercitare questo diritto sacrosanto di poter dire la loro, soprattuto in merito a temi di importanza notevole come quelli di questo referendum.

Come è stato possibile? Cosa ha informato e spinto gli italiani ad andare a votare?

La risposta è: LA RETE!

Sono convinto che il contributo dato dalla comunità internet sia risultato determinante l’esito finale del referendum. Questo lo leggo come un segnale importantissimo. La rete ha superato il potere delle tv e sarà sempre più così, e la cosa più bella è che, a differenza delle tv che sono gestite da poche persone, LA RETE E’ DI TUTTI. Tutti possiamo dire la nostra e avere la possibilità di venire ascoltati.

Riesci a comprendere il potere di tutto ciò? Mi stupisco del fatto che non abbiano ancora fatto tentativi massicci per impadronirsi anche della rete… mi stupisco ma ne sono molto sollevato!!!!!

Sono anni che investo tempo e risorse a sviluppare le mie conoscenze circa il potenziale di Internet e dell’informatica perchè credo nel fatto che possa offrire incredibili opportunità.

Ad esempio domani (martedì 21 giugno) terrò un seminario on line, il primo in assoluto in 23 anni di carriera come trainer. Fino a pochi anni fa, la sola idea di tenere un seminario attraverso un computer mi sembrava una follia, per diversi motivi.

Come dico sempre, l’informatica non deve sostituire le relazioni “vere” dal vivo con le persone, ma deve potersi integrare ampliando ulteriormente le possibilità di incontro con gli altri. Di fatto, domani io incontrerò decine di persone che diversamente, con molte probabilità, non sarei riuscito ad incontrare.

Ti invito a prendere parte al seminario ovviamente, e nel contempo ti invito a prendere parte a questa grande rivoluzione che è Internet. Non stare lì a guardare, partecipa anche tu e, già che lo fai, aiuta me e tutte le persone che come me ci credono, a farne uno strumento per il bene e a difenderlo da chiunque voglia farne uno strumento per pochi (i soliti), da usare per asservire gli altri alle proprie volontà.

La rete è di tutti.

Ah, dimenticavo, il webinar di domani è alle ore 21, dura due ore e si intitola: “I Pilastri Fondamentali del Successo”.

Clicca qui per avere più info e per iscriverti.

  1. Marco Ferraro (42 comments)
    giu 20 2011

    Devo dire Livio che grazie alla rete, non avrei mai conosciuto personaggi come te , come Italo Cillo, come Max Formisano, Charlie Fantechi, Italo Pentimalli, Alfio Bardolla, che mi hanno permesso di crescere, cambiare e dare anche il mio contributo.

    La rete è un mezzo potentissimo e nasconde grandi potenzialità e cambia continuamente, e meno male se no sai che palle? :-)

    Questo ci costringe a migliorarci continuamente e a fare del proprio meglio proprio per la grande capacità di rapida diffusione che c’è.

    Grazie per quello che fai Livio.
    un caloroso saluto

    Marco Ferraro

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  2. Lorena (37 comments)
    giu 20 2011

    condivido quanto scrivi…anch’io non vi avrei conosciuto se non imparavo a navigare…
    Devo dire che “internet” è ancora fuori dalla mia zona di confort…quando a tecniche di coaching ci hai parlato di blog, programmi per questo e programmi per quest’altro…mi hai seminato (coniata da Pacci!) ma mi piace questa idea di connessione con le persone e mi attiverò per colmare le mie lacune!

    un abbraccio Lorena

    Replica
  3. Marco (44 comments)
    apr 13 2012

    ….Sono pienamente daccordo.

    Replica

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